Presentazione Cronache dalle periferie dell’Impero di Antonella Selva ed. Il girovago

Viaggi, Incontri e racconti

Testimonianza di viaggiatori straordinari a cura della libreria Diari di bordo

Palinsesto Salone del Camper 2018

Quando: DOMENICA 16 settembre

Ore: 14:00

Dovec/o Pad. 2 Tenda&Tende

Presentazione Cronache dalle periferie dell'Impero di Antonella Selva ed. Il girovago

Dall’impegno e dalla determinazione di pochi sognatori, iniziano i cambiamenti che fino a poco prima sembravano impensabili e che invece riescono a imprimere alla realtà nuove dinamiche e a strappare tre comunità dall’isolamento.

Da quando era un bambino Calum Macleod vive sull’isoletta di Raasay al largo della Scozia; a 53 anni, rimasto ormai solo con la moglie nel villaggio, decide di costruire con le sue stesse mani la strada che per un secolo le autorità avevano negato alla sua gente. All’indomani della rivolta dei braccianti africani a Rosarno, sfruttati e maltrattati da cittadini e caporali, la parte migliore del paese si muove per creare una rete di solidarietà (SOS Rosarno) di dimensione nazionale che mira ad affermare una visione politica alternativa. Nel villaggio di Smira, nel deserto marocchino, i giovani, da anni costretti a partire per trovare lavoro e studiare, si riuniscono in un’associazione, mettendo insieme competenze, mano d’opera e relazioni internazionali per offrire una nuova vita al villaggio, tra turismo solidale e un coraggioso festival.

Cambiamenti che non arrivano per caso, ma che scaturiscono da un ribaltamento del punto di vista, che rivela spazi di speranza dove non sembravano esistere.

Antonella Selva
È nata a Bologna nel 1960. Non ha fatto studi artistici ma letterari, anche se in un certo senso è cresciuta in mezzo all’arte applicata, poiché il padre si occupava di restauro di cornici antiche. Oggi rimpiange di non avere una formazione artistica più strutturata, anche se l’amore per l’artigianato continua a orientare le sue scelte tecniche. In effetti il suo approccio col disegno è stato da sempre “narrativo”: le sue immagini non possono prescindere dal senso che acquisiscono nel quadro di una narrazione. Oggi per lei non avrebbe senso disegnare senza aver vissuto queste esperienze, che ora premono per essere restituite sotto forma di storie. Per questo sta lavorando a livello tecnico per trovare uno stile espressivo sempre più efficace e adeguato alle sue tematiche.

Antonella Selva - Cronache dalle periferie dell'Impero