Fiere di Parma. Aspettando l’avvio della manifestazione ecco alcuni preziosi consigli.
Dal Salone del Camper per gli “aficionados” dello sport in movimento, per gli amanti delle esperienze all’aria aperta ma anche per gli appassionati di viaggi culturali.
Forte dei suoi 100.000 metri quadrati sviluppati su 5 padiglioni espositivi, il Salone del Camper è la più importante fiera italiana del caravanning (seconda in Europa) organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Camper.
In programma dal 9 al 17 settembre 2023, la manifestazione consolida la sua leadership e si conferma evento trainante per un mercato in forte crescita grazie alla partecipazione dei principali produttori italiani ed europei: l’edizione dello scorso anno, infatti, ha attirato oltre 110.000 visitatori registrando un aumento del 10% rispetto alla precedente edizione.
Il focus del Salone, incentrato sull’area Camper e Caravan con una coinvolgente esposizione di veicoli ricreazionali dei più importanti brand di settore, è completato dalle 3 complementari sezioni dell’evento: Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete riservata all’offerta turistica dove scoprire nuove destinazioni con una ricercata proposta di guide e proposte editoriali e l’Area Shopping dedicata all’acquisto di prodotti per spazi ridotti.
Vita in camper e attività all’aria aperta
Con l’arrivo della stagione estiva, sempre più persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze in camper o caravan, alla ricerca di avventure all’aria aperta e di nuove destinazioni da scoprire. Il camper rappresenta infatti un mezzo versatile e adatto a tutte le esigenze che permette di viaggiare in completa autonomia e libertà, senza preoccuparsi di orari o prenotazioni. Ma per rendere ancora più completa ed entusiasmante la propria vacanza in camper, è indispensabile avere con sé l’attrezzatura sportiva più adatta. Grazie a questa, sarà possibile praticare sport e attività all’aria aperta ovunque si decida di sostare, dal mare alla montagna, passando per le città d’arte. Ecco quindi una selezione di 5 accessori e attrezzature sportive indispensabili per la vostra vacanza in camper.
Come scegliere il portabici perfetto
I portabici rappresentano un accessorio fondamentale per gli appassionati di ciclismo che viaggiano in camper, poiché permettono di trasportare le biciclette in modo semplice e sicuro ovunque si decida di sostare. Esistono diverse tipologie di portabici per camper, ognuna con vantaggi e svantaggi specifici:
In generale, la scelta del tipo di portabici dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze di viaggio. È importante scegliere un portabici di alta qualità e sicuro, e assicurarsi di seguire le istruzioni di montaggio e smontaggio per evitare eventuali danni al camper o alle biciclette.
Che sia gonfiabile o pieghevole il kayak è un “must have” per gli appassionati di viaggi in camper, soprattutto per coloro che prediligono le zone costiere, laghi, fiumi e lagune, poiché la portabilità è un elemento fondamentale: pratico da trasportare, occupa poco spazio e pesa poco. Attività sportiva alla portata di tutti e ideale per acque poco profonde, il kayak permette di immergersi nel silenzio della natura, offrendo così benefici sia per il corpo che per la mente.
Kayak gonfiabile
Rispetto a quello tradizionale, il kayak gonfiabile è più economico, con un trasporto più agevole ed è adatto a chi cerca praticità e funzionalità. Ideale per viaggiare in camper, il kayak gonfiabile risolve i problemi di ingombro grazie alle borse e/o zaini riponibili facilmente. Il modello gonfiabile è leggero e adatto a uno o più paddler, perfetto per il divertimento in famiglia. Sebbene sia realizzato con materiali robusti, leggeri e affidabili, in acque agitate non offre la stessa sicurezza di quello tradizionale e la sua manovrabilità è più limitata. Inoltre la leggerezza del kayak gonfiabile può rappresentare un handicap in caso di vento forte.
Questa tipologia richiede un minimo di cura e manutenzione: dopo ogni utilizzo è fondamentale sciacquare il kayak, asciugarlo, sgonfiarlo correttamente e arrotolarlo con delicatezza per evitare strappi e danni al materiale. Infine, in caso di foratura, può essere facilmente riparato con il kit in dotazione, ma un kayak gonfiabile riparato presenta sempre il rischio di ulteriori nuove forature.
Kayak Pieghevole
Il kayak pieghevole è un’imbarcazione rigida ad ingombro ridotto, ed è stato progettato per essere ripiegato in parti più piccole, richiudendosi come una scatola da inserire in un borsone per un trasporto più facile. È ideale da portare in camper perché non occupa molto spazio e si monta e smonta facilmente in pochi minuti.
La sua caratteristica chiave è la portabilità, unita a leggerezza e qualità dei materiali: i progettisti si sono ispirati all’origami, l’antichissima arte giapponese di piegare la carta, e l’hanno applicata al materiale con cui è fatto: una leggera e robusta lamina di polipropilene resistente a forature e abrasioni.
I kayak pieghevoli, essendo una novità nel settore, sono generalmente più costosi dei kayak gonfiabili. La loro tecnologia innovativa e l’uso di materiali speciali per la struttura pieghevole aumentano i costi di produzione. Pertanto, i kayak pieghevoli hanno un prezzo di mercato più elevato.
Non per moda ma per un pensiero “green” sempre più forte tra gli appassionati dei viaggi in camper, i pannelli solari sono utili e sostenibili perché permettono di produrre e utilizzare energia pulita, garantendo autonomia senza dipendere da colonnine elettriche durante i viaggi e vivere in grande libertà.
Prima di scegliere la tipologia più adatta, è importante tenere presente con quale frequenza si utilizza il camper e in quali stagioni dell’anno, così da avere un’idea sui potenziali consumi. Tre sono le principali tipologie di impianti: Monocristallini, che permettono un assorbimento maggiore dei raggi solari anche durante l’inverno ma per produrre il massimo di energia necessitano di un orientamento ottimale al sole. Nonostante la lunga durata, la resa diminuisce con l’aumento della temperatura. I pannelli Policristallini sono più economici, sopportano meglio il calore ma sono meno efficienti e, a parità di produzione energetica, richiedono una superficie più ampia rispetto ai monocristallini. Infine, ci sono i pannelli in silicio amorfo che, pur avendo un rendimento generale minore rispetto alle altre due tipologie, funzionano con efficacia anche durante le giornate con scarsa luminosità.
Da valutare inoltre la potenza dell’utilizzo: per chi viaggia in camper durante i mesi caldi e non utilizza molto gli apparecchi elettrici, può bastare un impianto da 80-100 W. Se si prevede invece un uso frequente di dispositivi elettrici durante i viaggi, magari lunghi e anche in stagione invernale, è consigliabile optare per due pannelli solari da 125 o 140 W. Se i consumi energetici sono ancora più elevati, è importante avere una capacità di accumulo adeguata con batterie elettriche per immagazzinare l’energia prodotta ma non utilizzata al momento.
Compressore ad aria portatile: mai più senza!
Il compressore ad aria portatile è l’accessorio che non deve mai mancare durante i viaggi in camper. Grazie a questo strumento le ruote del camper saranno sotto controllo e sarà uno spasso gonfiare materassini, palloni da beach volley, canoe gonfiabili senza dover ricorrere a estenuanti pompe a mano.
Quando si sceglie un compressore portatile per il camper, ci sono diversi aspetti da considerare: bisogna valutare la portata d’aria, la pressione massima, la dimensione, il peso, la potenza del motore, la durata della batteria, la qualità costruttiva e le caratteristiche aggiuntive.
Prestare attenzione a questi fattori permette di trovare il compressore portatile che meglio si adatta alle proprie esigenze di viaggio in camper, garantendo prestazioni affidabili e facilità d’uso.
Non solo estate: piccola guida alla scelta del portasci
Chi preferisce le vacanze sulla neve, non può fare a meno di un portasci: trasportare l’attrezzatura con semplicità e senza rischi è il primo passo per una settimana bianca da ricordare. Anche in questo caso, ci sono diversi tipi di portasci, dal modello magnetico a quello da tetto: ecco alcune linee guida che possono aiutare nella scelta.
Compatibilità del sistema di montaggio: assicurarsi che il portasci sia compatibile con il proprio camper controllando le specifiche tecniche e confrontandole con quelle del proprio camper per installarlo correttamente.
Capacità di carico: verificare la capacità di carico del portasci e che sia in grado di sostenere il peso degli sci o degli snowboard da trasportare.
Sistema di fissaggio: esistono diversi tipi di sistemi di fissaggio, come il sistema magnetico, quello da tetto o il sistema di aggancio al gancio di traino.
Facilità d’uso: considerare la facilità d’uso del portasci. Alcuni modelli offrono caratteristiche aggiuntive come serrature di sicurezza per proteggere gli sci o gli snowboard e facilitare l’accesso agli attrezzi.
Stabilità e sicurezza: assicurarsi che il portasci offra una buona stabilità e sicurezza durante il trasporto e verificare se ha caratteristiche come fasce elastiche o meccanismi di bloccaggio per mantenere gli sci o gli snowboard saldamente fissati.
Dimensioni e design: considerare infine le dimensioni del portasci e come si adatta al camper, assicurandosi che non ostacoli la vista del conducente o crei resistenza al vento e che si adatti alle dimensioni del tetto del camper.
In conclusione, la vacanza in camper è una delle esperienze più entusiasmanti e appaganti che si possano vivere. Con la giusta attrezzatura si potranno praticare le proprie attività preferite ovunque, senza dover rinunciare alla comodità e alla libertà che solo il camper può offrire.
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Il Salone del Camper di Parma è la più importante fiera dedicata al caravanning e al turismo en plein air in Italia. Vi partecipano ogni anno i principali produttori europei di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper live-style è il secondo per importanza a livello europeo, con oltre 100.000 visitatori e un numero sempre crescente di mq espositivi e aziende presenti.
Fiere di Parma è un quartiere fieristico di quattrocentomila metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.
Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it
In attesa del prossimo Salone del Camper, organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con APC (Associazione Produttori Camper) dal 9 al 17 settembre 2023, ecco qualche proposta di turismo verde per un’estate tutta europea, nell’insolito binomio ambiente selvaggio – cultura. Il Salone del Camper, evento numero uno in Italia per le vacanze open air, si sviluppa su 5 padiglioni espositivi per una superficie di oltre 100.000 metri quadrati e vede la partecipazione di oltre 300 aziende internazionali. Il gotha delle imprese del comparto è presente con i marchi europei più prestigiosi, dato che la nove giorni di Parma rappresenta in Italia ed Europa un punto di riferimento per gli amanti della vacanza outdoor ed un importante momento di business per gli operatori del settore
Cinque padiglioni, aree esterne, veicoli, componentistica, attrezzature e accessori per il campeggio sono il clou di una manifestazione che è corredata da attività esperienziali attrattive. Oltre ai padiglioni dedicati alla presentazione dei nuovi modelli di veicoli ricreazionali, uno spazio è dedicato allo Shopping (prodotti per soggiornare in piccoli spazi), agli Accessori per il camping, alle proposte turistiche nella sezione Percorsi e Mete, alla Strada dei Sapori “lastricata” di eccellenze dell’enogastronomia regionale italiana. Non mancheranno gli sport da provare, i test di bike, i giochi per bambini e ragazzi, le prove di Agility e altro per i cani.
Alla scoperta dell’Europa camper friendly
Il Salone del Camper suggerisce brevi itinerari alla scoperta di 5 tra i paesi europei più camper friendly: Slovenia, Repubblica Ceca, Germania, Olanda, Francia, alla scoperta di posti interessanti, ma senza soffermarsi troppo: poco più che una toccata e fuga.
La prima tappa del nostro viaggio è nel buio (luce artificiale) delle grotte di Postumia, monumento naturalistico nell’omonimo parco naturale. Al camperista sono riservati 20 posti nell’Area Sosta Parking 1 Postojnska Jama (attrezzata, a pagamento) a 250 metri dall’ingresso. Data l’enormità delle grotte, è possibile girarne una parte con l’unico trenino sotterraneo a doppio binario esistente al mondo, mettendosi a tu per tu con le “statue” di calcare alte anche 16 metri: la loro misura indica l’età, infatti crescono un decimillimetro all’anno. Tra le principali attrattive del luogo formato da 24 km di gallerie, sale e corsi d’acqua, ci sono: il Brillante, bianchissima stalagmite alta 5 metri e le comunità di proteo, l’animaletto carsico capace di digiunare anche per 12 anni!
Dopo la visita è possibile lasciare lì il camper e (con biglietto cumulativo) raggiungere in navetta il castello medievale di Predjama abbracciato alla roccia. Se poi non siete stanchi di grotte, potete visitare anche quella carsica di 4 piani che sta sotto il maniero.
A 50 km di distanza è possibile immergersi nella luminosa architettura e cultura della capitale slovena, dove non mancano le aree sosta camper. A Lubiana un percorso a piedi nel centro portada Miklosiceva Cesta (quartiere Art Nouveau) alla città medievale, dagli eleganti edifici tra cui Casa Haman fino al castello sul colle col suo Museo delle marionette. Ci sono due musei d’arte moderna e antica; ma ai bambini piacerà la Casa delle illusioni, museo incentrato sulle illusioni ottiche. Per lasciare il mezzo ci sono un campeggio cittadino, il Ljubliana Resort and Camp (a 5 km dal centro con bus, a Dunajska cesta 270) e 7 aree di sosta.
In 8 ore di autostrada da Lubiana si è a Praga, capitale della Repubblica Ceca. Tra le centinaia di castelli medievali della nazione, quello praghese è il più grande esistente nel mondo (sede tra l’altro del Parlamento) dove a mezzogiorno non va perso il cambio della guardia in musica. Prima però va trovato un campeggio cittadino scegliendo tra gli 11 esistenti o le 3 le Aree di sosta Camper: Dana Troja (Trojska 357/129, servizi e tram per il centro), Autocamp Hajec (servizi, Trojska 377/149) e Vodaky Raj (servizi, Strakonika).
Per respirare l’atmosfera di Praga bisogna attraversare a piedi il ponte Carlo sulla Moldava, passando tra gli artisti di strada sul manufatto lungo mezzo chilometro e datato 1402. Ed eccovi nel cuore della Boemia, la Malá Strana (quartiere piccolo), raggiunto dopo aver passato le due torri gotiche. Nella cittadella tutto è caratteristico: dalla grande piazza alla pittoresca via Nerudova, al ghetto che conserva un antico cimitero e un toccante museo ebraico contenente tra l’altro i disegni dei bimbi internati nei lager. In centro anche il museo Franz Kafka e un isolotto (detto La Venezia praghese) su cui anticamente sorgevano i mulini. Fuori dalla capitale basta immergersi nella natura e si riapre la caccia ai castelli: da quello sul lago di Orlik a quello Unesco di Lednice- Valtice.
Tre ore e si è a Lipsia, la città più popolata della Sassonia. Qui 23 musei invitano il viaggiatore ad ammirare le qualità della natura, ma soprattutto dell’ingegno e dell’arte. Lipsia è luogo di cultura e arte: conta sei orchestre e il Thomanerchor, il coro di voci bianche tra i più famosi al mondo e certo il più antico (datato 1212) che Johan Sebastian Bach diresse negli ultimi 27 anni della sua vita. Gemellata con Bologna e Napoli, Lipsia che Goethe definì la piccola Parigi, vide nascere Wagner e ospitò Bach. Tra le curiosità architettoniche del centro spicca l’Università (la seconda più antica di Germania) che pare fatta di ghiaccio. Anche il Museo delle Belle Arti racchiude tutto in un guscio di cristallo; e vetrate contraddistinguono il soffitto del Mädlerpassage, la galleria di 140 metri che unisce raffinati negozi e pubblici esercizi. In Marktplaz affaccia l’antico Municipio cinquecentesco con i balconi per gli annunci alla popolazione e per i musicisti. Se si ha voglia di immergersi in un luogo decisamente turistico (anche se cinquecentesco), si può mangiare all’Auerbachs Keller, uno dei ristoranti più conosciuti di Germania, soprattutto grazie a Goethe il quale vi immaginò un incontro tra Faust e il diavolo che vi uscirono brilli cavalcando una botte.
E ancora vetrate per le serre del Giardino Botanico, istituzione risalente al 1542 in cui si coltivano oltre 7.000 piante provenienti da tutto il mondo.
Per i camperisti Lipsia città contempla: Area Sosta Leipzig (centrale, ma senza servizi, in Querstrasse 14), Area Camper Melinenburg (con servizi, in Stohrenstrasse 3).
Nove ore di marcia, non proprio una passeggiata, ma con le dovute tappe si può fare, e da Lipsia si raggiunge Rotterdam, l’antica capitale marittima olandese e tuttora il porto europeo numero uno e 11° a livello mondiale. Tutto, a partire dal nome (diga sul fiume Rotte), si rivolge come sempre nei Paesi Bassi, al rapporto con l’acqua e in questo caso anche al modernismo. Subito un campeggio, calcolando di arrivare col chiaro: lo Stadcamping (Kaanalweg 84) oppure una delle 2 Aree di Sosta: Parking (no servizi, sul molo dell’isola di fronte alla città, Maaskade 34), Parcheggio Porto Rotterdam (no servizi, Kon. Sophieweg 30 3151 HH). L’essenziale da visitare in città sono le Case Cubiche, Erasmusburg, il quartiere Kop vaz Zuid. Le Case Cubiche ideate negli anni ’70 da Piet Blom, appaiono costruite sottosopra e una di esse è un museo che spiega tutto sul progetto architettonico. Meritano anche le “torri gemelle” locali, i due grattacieli Gebouw Delftse Poort (altezza massima 164 metri) che nella vicina piazza Schouwburgplein permettono di vedere anche i curiosi lampioni rossi a forma di gru portuale. In zona anche il mercato alimentare più grande del Paese, il Markthal Rotterdam dalla forma ad arco, alto 45 metri. E poi Erasmusburg, ovvero il ponte che collega il centro al Kop vaz Zuid i cui grattacieli non hanno nulla da inviare a quelli americani. E salendo sulla Torre Euromast (con una decina di 10 euro) si ha una panoramica cittadina davvero notevole. Volendo in un’ora (o 40 minuti di treno) si è ad Amsterdam.
Cinque ore di camper e si è nel nord della Francia in Normandia a Rouen, la città dei cento campanili, dove ci sono due Aree Sosta Camper: sul lungo Senna poco distante dalla cattedrale – l’Aire de Stationnement de Rouen (no servizi, Quai Cours la Reine) e Camperplaats (no servizi, Rue Sainte Amelie). La città offre tante bellezze capaci di testimoniare un’antica storia: Notre Dame, cattedrale iniziata nel 1030 e mai distrutta, con la guglia più alta di Francia e con la tomba di Riccardo Cuor di Leone, re d’Inghilterra e Normandia. Poco distante, in piazza del Mercato Vecchio, nel 1431 fu bruciata viva Giovanna d’Arco. Il gotico prosegue nelle chiese, ma anche nel Palais de Justice e nel Gros Horologe, monumento funzionante sulla torre civica (visitabile) con le sue raffigurazioni simboliche. Al Museo delle Belle Arti è conservata anche una Flagellazione di Caravaggio, oltre ai Monet, ai Duchamp ecc. E poi il centro storico riserva anche le antiche coloratissime casette a graticcio, realizzate in legno: tra il Medioevo e il 1520 a Rouen se ne potevano costruire fino a 5 piani, poi vi fu il divieto per evitare incendi e propagazione della peste. La più famosa è la Maison qui penche (casa pendente). Rouen diede i natali al romanziere Gustav Flaubert e al drammaturgo Pierre Corneille che hanno due musei a loro dedicati. Per vedere la città a volo d’uccello lambita dalla Senna, un consiglio è di salire sulla collina Sainte Catherine.
Va da sé che, a due ore da Parigi, volendo prima di rientrare in Italia le tappe da fare dalla capitale in giù sono davvero tante e sempre immerse in distensivi panorami naturalistici…
Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it
Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it
Centomila metri quadrati e oltre 300 espositori per la 14^ edizione del Salone del Camper, in programma dal 9 al 17 settembre 2023, organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Camper. Non si tratta solo dell’appuntamento più atteso per chi ama le vacanze in movimento, ma la principale fiera italiana (seconda in Europa) del caravanning e del turismo open air. Il Salone del Camper, con i suoi 5 padiglioni più le aree esterne, sarà l’evento di traino di un mercato in continua crescita, grazie alla presenza dei più importanti produttori italiani ed europei di veicoli ricreazionali e dei marchi leader nella componentistica e nelle attrezzature e accessori da campeggio.L’expo, visitata lo scorso anno da oltre 110.000 visitatori (+10% sul 2021) attratti dalle novità di costruttori provenienti da ben 15 paesi, si presenta nel 2023 sempre più anche come happening per i viaggiatori e per le aziende che gravitano attorno all’universo del turismo open air e delle vacanze sane, a contatto con la natura. Il focus naturalmente sarà su caravan e camper, con le altre sezioni che completano l’offerta: Area shopping (prodotti per i piccoli spazi), Accessori per il camping e Percorsi e Mete riservato alle proposte turistiche e alla Strada dei Sapori con le eccellenze dell’enogastronomia artigianale. Non mancano poi le attività di corollario: per i più piccoli, gli sport da provare, i corsi di Pilates, i test di bike, le prove di Agility e i giochi per gli animali da compagnia.
Ecco le prime 6 regioni scelte dal Salone del Camper come destinazioni a misura di camperista. Si parte dal Friuli Venezia Giulia con Sportland, itinerari in Carnia dedicati agli sport outdoor; si prosegue in Emilia Romagna alla scoperta della Food Valley che da Reggio Emilia arriva a Parma passando per Felino e Langhirano; si fa sosta nelle Marche con una spiaggia al giorno da Fano a San Benedetto del Tronto; si arriva in Abruzzo per attraversare la Costa dei trabocchi; si visitano i borghi molisani passando per i tratturi e si scende in Sicilia sulla via dei Fenici.
Tra falesie, laghetti, boschi e storici vigneti, si può scegliere un itinerario nord-sud da Ampezzo (Ud) a Nimis attraversando 15 Comuni che seguono sempre il Tagliamento (Villa Santina, Arta Terme, Tolmezzo, Verzegnis, Venzone, Bordano, Trasaghis, Gemona, Osoppo, Montenars, Forgaria nel Friuli, Artegna, Tarcento, Buja). Il percorso è ricco di oasi naturalistiche incontaminate: dove fare trekking, bike, yoga o semplicemente respirare l’aria di montagna e quella ricca di ozono delle cascate. E tra natura e cultura carnica, è possibile immergersi nella cucina multietnica che fa tesoro delle tradizioni delle vicine Austria e Slovenia, con le rispettive contaminazioni ungheresi, boeme e perfino turche. Aree parking camper: Ampezzo – Sosta Camper Ampezzo (con servizi, via Laucjit 6), Arta Terme (parcheggio con 5 stalli e servizi, via Nazionale 1), Venzone (parcheggio con 20 stalli, via dei Fossati), Venzone (parcheggio Scuole, via Mistruzzi 1), Trasaghis – Camping Lago dei tre comuni (via Tolmezzo 52), Trasaghis (parcheggio, strada regionale 512), Gemona – Area hotel Willy (con servizi, via Bariglaria 164), Gemona (parcheggio, via Dante Alighieri), Gemona (parcheggio con servizi, piazzale Mons. Battista Monai 1).
I sapori antichi dell’Emilia valgono un viaggio ad hoc nella valle del cibo. Reggio Emilia e Parma sono la culla del Parmigiano Reggiano che in queste pianure nacque per caso nel XII secolo da un errore dei monaci benedettini. A Felino, piccolo Comune parmigiano, fin dai tempi di Seneca è citato il salame locale, visibile in un affresco medievale nel Battistero di Parma, ma divenuto celebre solo nel ‘700. Al principe dei salami (IGP) in paese è dedicato un museo, mentre a Langhirano c’è quello del prosciutto di Parma DOP: salumi da accompagnare con Lambrusco (il primo) e con Malvasia dei Colli locali, il secondo. Aree camper a Reggio Emilia città: Parcheggio ex Foro Boario (con servizi, via XX Settembre) e Agriturismo La Razza (con servizi, via Monterampino 7). Aree camper a Parma città: Area Sosta Camper Parma (attrezzata, Largo 24 Agosto 1942 21A), Parcheggio Palasport (via Silvio Pellico 14 A), Parcheggio (Largo Remo Coen), Parcheggio Scambiatore sud (Largo Simonini), Camper Service (attrezzato, A1 direzione Milano), Parcheggio Parma Fiera (attrezzato, viale delle Esposizioni), Parcheggio Trattoria Dal Bagolò (via Colorno 99), Parcheggio Comunale (viale Pasini). Aree camper a Langhirano: La Fazenda di Giovanni (attrezzata, via Cascinapiano 58), Parcheggio Festival del prosciutto (via Roma 42), Salumificio La Perla (attrezzato, Quinzano Sotto), Parking (strada del castello- del mulino), Azienda vitivinicola La Bandina (Casatico di Torrechiara).
140 km di lungomare dividono la pesarese Fano dall’ascolana San Benedetto del Tronto. L’itinerario è consigliato per chi vuol passare dalle coste sabbiose a quelle di sassolini che scivolano nelle acque di un Adriatico che si fa cristallino. Le tappe sono Fano, che ha il suo nome da sempre abbinato alla fortuna, Ancona che dal 387 a.C. significa gomito (Ankòn in greco) per via della sua sporgenza orografica sul mare; e poi giù per la costa a Civitanova Marche, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto con la sua flotta peschereccia e il pesce a volontà sulle tavole lungo tutto il viaggio. All’arte e alla storia di questa terra che deve molto alla sua secolare dipendenza dallo Stato Pontificio, si associano una natura rigogliosa e una cucina fatta di sapori semplici, ma intensi e ricchi di antiche tradizioni popolane: dalle focacce Cacciannanze ai Ciarimboli (salumi all’aglio e rosmarino), dalla zuppa Ciavarro ai Cutanèi, gnocchetti all’anatra, dal formaggio di fossa alle olive all’ascolana, al Mistrà che chiude ogni pasto col suo gusto amaro di anice, finocchio selvatico, arance e mele. Molti i campeggi e le aree attrezzate lungo l’intero litorale.
I trabocchi sono le “bilance” che con le loro baracche in legno e i pali orizzontali sul mare punteggiano la costa – là dov’è alta – agevolando la pesca dal sud dell’Abruzzo fino al Molise. Sono un arcaico e funzionale sistema fenicio di reti, oggi automatizzato, ma non per questo meno ricco di fascino. Richiamano ovviamente ai piatti di mare che, con quelli di montagna, costituiscono un ottimo connubio per la dieta sana del viaggiatore. L’Abruzzo offre una natura dai forti contrasti e dai pochi abitanti: appena 117 per kmq, che insistono in un territorio che può contare ben 25 dei 325 borghi più belli d’Italia (Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Castel del Monte, Navelli, Opi, Pacentro, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, S. Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago, Casoli, Crecchio, Guardiagrele, Rocca S. Giovanni, Pretoro, Abbateggio, Caramanico Terme, Città S. Angelo, Penne, Campli, Castelli, Civitella del Tronto, Pietracamela). Aree camper nei capoluoghi, a L’Aquila: Parcheggio Camper (attrezzato, via Spinella), Area Parcheggio Camper (attrezzato, via 24 maggio), Parcheggio Amleto Cencioni (via omonima), Area Camper Aquila Est (via Domenico D’Ascanio), Parcheggio Antica Roma (attrezzato, via dei Medici). Pescara: Parcheggio Stazione (corso V. Emanuele 358). Chieti: Parcheggio camper (attrezzato, Piano Vincolato, Strada Madonna della Vittoria 50), A25 Pescara- Torano Brecciarola Nord. Teramo: Aree di sosta in zona Villa Mosca e in via Ambrosi.
Cenerentola del turismo italiano, il Molise riserva quindi, ai più, molte sorprese. A partire dai borghi. C’è ad esempio Castelpetroso col suo enorme santuario neogotico che pare una chiesa che ti aspetti di trovare nel centro di Londra. C’è Rocchetta a Volturno coi suoi due borghi: quello alto che è un paese fantasma, e quello basso risalente all’800. C’è Sepino col suo splendido teatro romano circondato di case del ‘700. E ci sono 5 tratturi, le antiche vie di transito delle mandrie di pecore: col freddo dai monti abruzzesi alle pianure pugliesi e col caldo in direzione opposta. Questi antichissimi itinerari (non completamente percorribili) che collegano Pescasseroli a Candela, Castel di Sangro a Lucera, Celano a Foggia, Centurelle a Montesecco e L’Aquila a Foggia, è possibile trovarli su molise.beniculturali.it. Aree camper a Castelpetroso: Agriturismo Tenuta Due A (attrezzato, Contrada Colle Cimino), Parcheggio (via Santuario). Area camper a Rocchetta a Volturno: Azienda Agrituristica Taverna Verdicchio (attrezzata, Strada Statale 158, via Nazionale 17). Area camper a Sepino: 2 parcheggi dell’Area archeologica di Saepinum (Altilia) (Strada Provinciale 82).
Chi è a Marsala non può mancare una puntata sull’isola di San Pantaleo, l’antica Mozia, prima colonia fenicia in Sicilia. Un tempo popolosa città, oggi conta una decina di abitanti e vi si arriva solo su traghetti privati che attraversano la laguna salata, le cui acque salgono nel corso della giornata. In due ore si visita praticamente tutto: siti archeologici, necropoli, museo e resti del santuario del VII secolo a.C.. La via dei Fenici porta alla seconda e alla terza colonia di questo popolo mediorientale: Palermo e Solunto sul monte Catalfano. A Palermo il primo nucleo fenicio si stanziò dov’è oggi la Cattedrale: necropoli visibile nella caserma Carabinieri del quartiere Cuba. Aree camper a Marsala città: Area attrezzata Villa Genna (Lungomare Contrada Spagnola 1), Park Camper Stagnone (attrezzato, località Stagnone), Mammacolette Park Camper (attrezzato, località Stagnone), Camping Lilybeo Village (Contrada Bambina 131 B), Beach Sibiliana (attrezzato, Contrada Fossarunza 205 z), Parcheggio Salato (attrezzato, via Colonnello Maltese), Parcheggio del museo archeologico (via Boeo), Parcheggio (via Vincenzo Florio), Area di sosta (Contrada Spagnola), Parcheggio Nautisub S. Teodoro (attrezzato, via S. Teodoro 62), Parcheggio Oro Bianco (Contrada Ettore Infersa). Molte le aree attrezzate nel capoluogo palermitano.
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Il Salone del Camper di Parma è la più importante fiera dedicata al caravanning e al turismo en plein air in Italia. Vi partecipano ogni anno i principali produttori europei di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper live-style è il secondo per importanza a livello europeo, con oltre 100.000 visitatori e un numero sempre crescente di mq espositivi e aziende presenti. Fiere di Parma è un quartiere fieristico di quattrocentomila metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.
Il camper si conferma vacanza sostenibile e rigenerante, perché predilige il contatto con la natura e l’ambiente, l’esplorazione dei luoghi, l’attività fisica all’aria aperta, il relax e l’autonomia. Secondo le ultime indagini realizzate da Faita-Federcamping, il settore del turismo open air ha registrato nei primi tre mesi del 2023 un aumento di prenotazioni del 10-15%. Da non dimenticare che il 2022 ha chiuso con ben 10,7 milioni di arrivi, 73 milioni di presenze e un fatturato complessivo, indotto compreso, di 5,5 miliardi di euro. I dati definitivi del 2022, analizzati insieme a quelli parziali del primo trimestre 2023, fanno capire come il trend di questo comparto turistico sia in continua e inarrestabile crescita. Per alcuni ambiti, come quello balneare, il lago e la montagna, i numeri ipotizzati segnano prospettive di crescita particolarmente incoraggianti. Del resto, il turismo open air segue il boom turistico registrato dall’Italia in occasione della Pasqua, vera apertura della stagione. Secondo uno studio realizzato da Magda Antonioli e Marianna di Salle del MET, Master in Economia e Management del Turismo dell’Università Bocconi di Milano, nei primi 4 mesi del 2022 (ultimo dato disponibile ma indicativo) le ricerche per vacanze outdoor hanno registrato un +150%. In questo contesto estremamente positivo per il settore, torna dal 9 al 17 settembre 2023 il Salone del Camper. Organizzato da Fiere di Parma con la collaborazione di APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, è uno dei principali eventi internazionali di settore. Prova è che i maggiori produttori di veicoli ricreazionali e componentistica hanno già confermato la propria presenza.Prima e più importante fiera dedicata al caravanning in Italia, seconda in Europa, il Salone del Camper di Parma è diventato punto di riferimento per gli appassionati dell’abitar viaggiando e per chi sceglie le vacanze all’aria aperta. Un pubblico trasversale, che vive la libertà con stile, come recita il nuovo slogan della campagna pubblicitaria APC, Associazione Produttori Camper. Oltre 300 espositori, 110 mila visitatori, 100.000 metri quadrati di superficie espositiva per 5 padiglioni che ospitano 4 aree merceologiche: Caravan e Camper, dove sono presenti le più importanti aziende europee del settore; Accessori per i veicoli e complementi utili a rendere ancora più confortevole la vacanza; Shopping, grande area dove è possibile acquistare prodotti per la vacanza outdoor e utili accessori, anche per i piccoli spazi; Percorsi e mete, per il proprio camper e sezione di promozione turistica per conoscere luoghi e destinazioni ideali per il turismo in libertà. Partendo dai dati positivi del turismo open air, ciò che si prospetta è un’edizione del Salone del Camper davvero eccezionale.
Parola d’ordine, rigenerarsi nella natura. La maggior parte dei camperisti sceglie il mare, ma molti guardano anche alla montagna, al lago e ai borghi. Viaggiano con tre occhi: uno rivolto al relax, un altro alla possibilità di fare sport e attività all’aria aperta, il terzo attento al cibo e alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche dei territori visitati. Secondo lo studio sul turismo open air realizzato da Magda Antonioli e Marianna de Salle dell’Università Bocconi di Milano, che riprende anche le indagini realizzate da CISET e ENIT, il principale bacino di provenienza di turisti open air stranieri resta quello storico di Germania, Francia e Olanda. Ma l’Italia sta molto crescendo, sia in termini di domanda che di offerta ricettiva. Il 25% delle persone che sceglie questo tipo di vacanza preferisce utilizzare sistemazioni proprie e tra questi il 21% sceglie il camper o caravan. La maggior parte predilige una vacanza al mare (86%) per le diverse attività a cui questo tipo di vacanza viene associata. Scegliere una vacanza open air significa rilassarsi per il 71% del panel, ma anche fare attività (47%), esplorare i dintorni (46%) e provare la gastronomia locale (56%). A fronte dell’aumento del fenomeno del camperismo, è incrementata in Italia l’offerta ricettiva, che in 7 anni, dal 2015 al 2021, ha segnato un +25,5%. Oggi i posti letto complessivi nei camping e villaggi turistici sono ben 1.31 milioni! Di questi, il 60% è distribuito in 6 regioni: Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige, Puglia. L’Italia può ancora fare tanto, tantissimo, per organizzarsi ad accogliere questo tipo di domanda turistica, che crea ricchezza e partecipa in larga parte alla creazione del 13% di PIL turistico nazionale. Soprattutto, può organizzarsi per la realizzazione e riqualificazione di attrezzate aree di sosta camper in tutte le regioni.
Nonostante lo scenario macroeconomico instabile, il caravanning è un settore in crescita, dal punto di vista della domanda turistica e del sentiment. L’Italia si classifica come il terzo produttore di camper in Europa e la politica si è già mossa per sostenere le Regioni italiane nello sviluppo di infrastrutture turistiche dedicate ai viaggiatori itineranti.“Il turismo outdoor ha un enorme potenziale di sviluppo e il Salone del Camper di Fiere di Parma si conferma come il punto di riferimento internazionale per il turismo open air – sottolinea Antonio Cellie, amministratore delegato Fiere di Parma –. L’ultima edizione ha chiuso con l’affluenza di oltre 110.000 visitatori, di cui molti per la prima volta al Salone, e quest’anno tutti i più importanti produttori di veicoli ricreazionali hanno già confermato la presenza a Parma. L’edizione 2023 sarà come sempre un appuntamento imperdibile, per i produttori di mezzi e per i fruitori della vacanza open air. Il perfetto matching tra offerta e domanda, tra automotive e turismo, tra sogno e concretezza. Un’esposizione internazionale in linea con le tendenze del turismo outdoor ed esperienziale”.“I primi dati del 2023 – sostiene Simone Niccolai presidente APC, Associazione Produttori Camper – registrano un aumento di produzione di camper in Italia del 9% rispetto al primo trimestre 2022. Un dato incoraggiante, se paragonato a quello del 2022, che ha visto grande difficoltà di approvvigionamento di chassis e materiali per la costruzione dei camper. Una criticità produttiva che ha accompagnato il settore per oltre 16 mesi, già a partire dall’ultimo quadrimestre 2021 e per tutto il 2022. Se questi dati saranno confermati nel secondo trimestre 2023 – conclude Niccolai – potremo dire che il settore si è lasciato alle spalle la crisi. Non della domanda, che è sempre stata alta, ma di produzione”.
Accessibile e sostenibile: il turismo open air ridisegna, anche grazie alla produzione di mezzi sempre più attrezzati per tale scopo, la fruizione delle vacanze in camper e caravan da parte di persone con disabilità. Che in tutta Europa sono circa 127 milioni di persone, in Italia 10 milioni. Dati non trascurabili, se sommati alla media dei pernottamenti, che supera i 10 giorni. Vacanze lunghe e destagionalizzate, di cui tutti gli operatori del settore hanno bisogno. Anche il fattore età non è trascurabile. Il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione, che è però diventata sempre più attiva e desiderosa di viaggiare, segna il cambio di prospettiva di sviluppo del settore, che si presta perfettamente alle esigenze di un turismo che abbraccia più generazioni. Dai boomers alla generazione X, dai millenials alla generazione Z. Ciascuno può trovare nell’accoglienza open air, in campeggio o villaggio o area di sosta camper, la propria dimensione di vacanza e di tempo libero.
Tutte le novità sul mondo del camper, caravan, componentistica e accessori si troveranno al Salone del Camper di Parma, dal 9 al 17 settembre 2023.
Tra le principali aziende produttrici di camper e caravan che hanno già confermato la loro presenza al Salone: Adria, Allcar, Arca Camper, Atlantis, Autoroen.it, Autostar, Benimar, Blucamp, Bürstner, Camper Green, CI, Caravelair, Carthago, Challenger, Chausson, Concorde, Dethleffs, Dreamer, Elnagh, Etrusco, Eura Mobil, Fendt, Font Vendome, Ford, Frankia, Giottiline, Gulliver’s, Hymer, Hobby, Itineo, Karmann, Knaus, Laika, LMC, Malibu, McLouis, Mobilvetta, Niesmann+Bischoff, Panama, Pilote, Pössl, Rapido, Rimor, Robeta, Roller Team, Top Group, VANTourer, XGO.Tra le aziende produttrici di accessori e componentistica hanno confermato tra gli altri la loro partecipazione: Acquatravel, Al-ko, Amplo, Autohome, Aygersan, Brunner, Cablofil, CBE Nordelettronica, Coverbox, Dimatec, Eberspaecher, Edi.Car, Euro Accessoires, F.C.E., Fiamma, Garmin, Gemini Technologies, Ges International, Kes Klima, Lampa, MAK, Membrapol, Midland, Moscatelli, NDS Energy, Off Indel B, O.M.A., ORAP, Otalcool, Panorama Diffusion, Reimo, Sela Cars, SFC Energy, Sr Mecatronic, Teleco, Tesa, T.I.T. Europe, Trigano MDC, Truma, VbAirsospension, Vecamplast, Vitrifrigo, Webasto e molti altri.
Il Salone del Camper di Fiere di Parma negli anni si è trasformato. Non una semplice esposizione di mezzi, dove ognuno può trovare il veicolo ricreazionale più adatto alle proprie esigenze all’interno di una vasta gamma proposta dai principali produttori internazionali, ma anche giacimento di idee di viaggio, destinazioni, esperienze. Un’occasione per curiosare tra le novità del settore e allo stesso tempo addentrarsi nel meraviglioso e sempre più amato mondo delle vacanze nella natura, attraverso attività esperienziali. Lo sport e il camper sono un binomio ormai consolidato, che quest’anno vedrà nascere al Salone del Camper una liaison particolare con il mondo del rugby, ma anche consolidare gli spazi dedicati alle 2 ruote e agli itinerari escursionistici. Il Salone del Camper si rivelerà nella sua 14^ edizione ancor di più un momento in cui passare una giornata spensierata, in famiglia o con gli amici, un punto di ritrovo per gli appassionati di viaggio, che cercano idee nuove per il tempo libero e che troveranno nella manifestazione spunti di ogni tipo grazie agli incontri, attività, show cooking, musica, laboratori.
Il Salone del Camper di Parma è la più importante fiera dedicata al caravanning e al turismo en plein air in Italia. Vi partecipano ogni anno i principali produttori europei di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper live-style è il secondo per importanza a livello europeo, con oltre 100.000 visitatori e un numero sempre crescente di mq espositivi e aziende presenti. I
Immergersi in un luogo per carpirne i segreti e scoprirne tutte le opportunità. Viaggiare prima di partire per sapere cosa vorremmo sicuramente vedere di persona e organizzare così al meglio il viaggio. Ma anche entrare nelle location che ci ospiteranno, percepirne le potenzialità e trovare la soluzione perfetta per le nostre esigenze.
Il metaverso e il digitale saranno le nuove frontiere del turismo all’aria aperta, un’opportunità unica per il settore, che non va trascurata, ma piuttosto conosciuta e approfondita. Proprio per questo il Salone del Camper, organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Italiana Produttori Camper e Caravan, organizza giovedì 13 aprile 2023 alle ore 15, il webinar “Digitale e Metaverso. Opportunità e strumenti per il turismo open air”.Un appuntamento firmato SaloneDelCamperLAB che apre le attività di avvicinamento al Salone del Camper la più importante manifestazione di settore in Italia, giunta quest’anno alla 14^ edizione presso le Fiere di Parma dal 9 al 17 settembre 2023.
La realtà aumentata e le campagne virtuali sempre più immersive sono sicuramente un cambiamento epocale nel mondo del turismo.Il metaverso può infatti offrire spunti di viaggio e supportare il lavoro degli operatori professionali del turismo per promuovere la loro offerta. Un aiuto fondamentale per destinazioni e strutture, che potranno coinvolgere i potenziali turisti in una rappresentazione precisa delle valenze del territorio e delle caratteristiche specifiche dell’offerta.La digitalizzazione è anche una delle voci più importanti del PNRR. Sfruttare questa opportunità deve rappresentare una priorità per le imprese del settore che possono così incrementare le potenzialità e l’attrattività di tutto il canale turistico open air che trarrà vantaggio dalla modernizzazione.Ecco quindi la necessità di conoscere le nuove tecnologie per realizzare aree di sosta e strutture turistiche di nuova generazione, innovative e digitalizzate quindi funzionali e attrattive, grazie alla domotica, alla videosorveglianza e agli accessi automatizzati anche attraverso App.Diventa a questo punto fondamentale farsi trovare pronti al cambiamento. Per questo il Salone del Camper di Fiere di Parma, osservatore d’eccezione di tutte le novità ed esigenze del turismo all’aria aperta, interviene sull’argomento con un webinar che vuole offrire una “cassetta degli attrezzi” a tutti gli operatori del settore, per agire da subito sfruttando le potenzialità di una rivoluzione destinata a diventare un nuovo modo di promuovere il turismo open air.
Ad aprire i lavori giovedì 13 aprile 2023 alle 15 sarà Gloria Oppici, brand manager Salone del Camper Parma, che anticiperà le novità della 14^ edizione del Salone del Camper in programma a Fiere di Parma dal 9 al 17 settembre 2023. Si entrerà quindi subito nell’argomento con Ludovica Sanpaolesi, direttore generale APC, che esporrà 8 buoni motivi per digitalizzare il settore del turismo open air. Alberto Granzotto, presidente FAITA, Federazione Associazioni Italiane Imprese Turistico Ricettive all’Aria aperta, interverrà sulla digitalizzazione, strada obbligata per le imprese turistiche open air, mentre Gianluca Tomellini, presidente AIASC, Associazione Italiana Aree Sosta Camper, parlerà della gestione digitale delle aree di sosta. Giorgio Proglio, founder Tabui Appa, si soffermerà sull’importanza del digitale nel turismo di prossimità. L’intervento di Matteo Botti, social media strategist AICOD, offrirà una vera e propria cassetta degli attrezzi della comunicazione digitale, presentando in modo concreto quello che serve per farsi trovare pronti nel passaggio a una promozione web. Esempi di metaverso applicato al turismo open air saranno portati da Gualtiero Carraro CEO di CarraroLAB, che presenterà esempi di percorsi immersivi, come quello di Rieti con gli itinerari nell’acqua o quelli cicloturistici nella provincia di Cuneo. Chiuderà l’appuntamento Edoardo Colombo, Advisor BTM, Business Tourism Management, che parlerà di digitalizzazione e turismo open air, due realtà che si incontrano. L’incontro sarà moderato da Sabrina Talarico, giornalista esperta di turismo. ___________________________________________________________________________
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