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Comunicato stampa n.7

Comunicato stampa n.7
Date: 7 Luglio 2026

Alle Fiere di Parma, dal 12 al 20 settembre, per raccontare l’evoluzione del turismo open air.

LIBERI E ITINERANTI: PERCHÉ IL CAMPER PIACE SEMPRE DI PIÙ

Van compatti, partenze fuori stagione e soste nei piccoli borghi: il viaggio outdoor conquista nuovi profili di viaggiatori.

I biglietti per la manifestazione sono già acquistabili online su mailticket.it.

Il camper non è più soltanto il simbolo delle vacanze lunghe e programmate. Oggi il viaggio su ruote risponde a esigenze sempre più attuali: libertà, contatto con la natura, itinerari flessibili, sostenibilità e partenze anche brevi, in qualsiasi stagione. Il Salone del Camper, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026 in collaborazione con APC (Associazione Produttori Camper), è un osservatorio privilegiato per cogliere questa evoluzione: dai van compatti ai modelli più evoluti, dalle nuove destinazioni agli accessori per la vita outdoor. Un cambiamento che sta ampliando il profilo di chi sceglie il turismo itinerante.

Sostenibilità: una sensibilità giovane, ma concreta

La sostenibilità è un terreno sensibile per le nuove generazioni, ma va trattata senza slogan. Nella Youth Survey 2024 del Parlamento europeo, tra i 16-30enni, ambiente e cambiamento climatico risultano la seconda priorità per l’UE nei prossimi cinque anni, indicata dal 33% degli intervistati; in Italia la quota sale al 46%.

In questo scenario, il camper rappresenta una forma di vacanza più sobria e distribuita. Lo conferma la ricerca “Turismo in camper, impatto economico ambientale del camperista“, nata da un’idea di Caravanbacci – che ha sostenuto e promosso il progetto – e realizzata da Ergo, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Lo studio non si limita a misurare il carburante consumato durante il tragitto, ma considera l’intera esperienza di vacanza: spostamenti, pernottamento, energia, acqua e risorse utilizzate. I risultati indicano per i veicoli ricreazionali un impatto inferiore rispetto al viaggio tradizionale: -70% di CO₂, -64% di risorse fossili e -73% di risorse idriche.

La libertà di cambiare programma

La riscoperta del viaggio su strada non va raccontata in modo romantico o generico, ma pratico: cambiare itinerario se cambia il meteo, fermarsi in un borgo non previsto, dormire vicino a un parco, evitare le mete più affollate. Nella survey “Il Tuo Stile di Viaggio” del Salone del Camper, il viaggio in camper e caravan emerge come scelta dominante: lo indica il 93% degli intervistati. A guidare questa preferenza sono soprattutto la ricerca di paesaggi autentici, indicata dal 75%, e la libertà di esplorare, scelta dal 69%.

C’è anche un elemento di ritorno a un immaginario semplice del viaggio: meno intermediazioni, meno programmi rigidi e più tempo passato all’aperto. Non è nostalgia fine a sé stessa, perché il camper di oggi combina questa idea di autonomia con comfort, sicurezza, connessione e tecnologie di bordo. È proprio questo equilibrio tra spontaneità e tecnologie di bordo a spiegare perché il camperismo stia attirando nuovi viaggiatori.

Camper, caravan e aree attrezzate: cresce la rete dei servizi

Il viaggio on the road cresce anche grazie a una rete di servizi sempre più sviluppata. Negli ultimi anni aree sosta camper e campeggi hanno ampliato l’offerta con punti di carico e scarico, connessioni elettriche, ricarica, spazi per biciclette e collegamenti con il territorio. Secondo FAITA Federcamping, HBenchmark e CISET Ca’ Foscari, nel 2025 il viaggio open air italiano è passato da 73 a 74 milioni di presenze, con un valore tra diretto e indotto pari a 8,5 miliardi di euro. Lo stesso report indica che le piazzole restano la soluzione più venduta, con il 59% del totale: a conferma del ruolo centrale di camper, caravan e van nel turismo open air.

L’esperienza prima del possesso

Per le nuove generazioni il camper non coincide necessariamente con l’acquisto. Il primo contatto arriva spesso con un mezzo a noleggio: un weekend in van, una vacanza con gli amici o una prima esperienza in camper o caravan. È una modalità più leggera e meno vincolante, vicina a una generazione abituata a scegliere l’uso prima del possesso. Il contesto aiuta: secondo l’Osservatorio Turismo Outdoor 2026 di Human Company e THRENDS, l’Italia si sta preparando ad accogliere nel 2026 68,4 milioni di presenze outdoor, con un impatto economico diretto stimato in 5,12 miliardi di euro.

Il Salone del Camper come luogo di scoperta

Il Salone del Camper è il punto d’incontro tra curiosità e scelta pratica. Non solo per camperisti esperti, ma anche per chi vuole capire se questo modo di viaggiare fa per sé: confrontare van, camper e caravan, scoprire accessori, tecnologie, mete, aree sosta, servizi per il noleggio e itinerari outdoor. Il contesto europeo conferma che camping e caravanning hanno ormai un peso rilevante: secondo Eurostat, nel 2025 le notti trascorse in campeggi, aree per veicoli ricreazionali e trailer park nell’UE hanno raggiunto 413 milioni; l’Italia è tra i principali Paesi europei, con 49,1 milioni di notti. In questa cornice, il Salone rappresenta una porta d’accesso per chi desidera avvicinarsi al turismo itinerante: non solo camperisti esperti, ma anche curiosi, famiglie e viaggiatori alla prima esperienza.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato stampa n.6

Comunicato stampa n.6
Date: 7 Luglio 2026

Dal veicolo funzionale allo spazio da abitare.

DESIGN E TENDENZE NEL CAMPER ITALIANO:

IL MADE IN ITALY RIDEFINISCE IL VIAGGIO

Spazi più luminosi e continui: il camper evolve verso un abitare più fluido, ordinato e confortevole.

Letti regolabili, bagni separati, cucine compatte e arredi integrati trasformano la funzionalità in qualità progettuale.

Al Salone del Camper 2026 i produttori raccontano un nuovo modo di vivere il camper, tra design, tecnologia e tessuti di pregio.

Premi internazionali, firme d’autore, materiali di alta manifattura e interni sempre più vicini al linguaggio dell’abitare: il camper italiano entra in una fase nuova, dove funzionalità e qualità estetica non viaggiano più su binari separati. A raccontare questa tendenza sarà la 17ª edizione del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma dal 12 al 20 settembre 2026 alle Fiere di Parma, in collaborazione con APC, Associazione Produttori Camper.

Nel 2026 il camper guarda alla casa come a un modello progettuale: ne assorbe criteri, materiali e aspettative, trasferendoli dentro il veicolo ricreazionale. La nuova frontiera riguarda il modo in cui lo spazio viene percepito e vissuto: luce naturale, superfici continue, finiture opache, arredi integrati, bagni più domestici e cucine compatte curate come piccoli ambienti gourmet.

Le firme italiane al lavoro

Mobilvetta – Dal concept al compasso d’oro ADI. Mobilvetta ha portato il concept camper Fluideen nell’ADI Design Index 2025, la selezione annuale dei migliori progetti del design italiano candidati al Compasso d’Oro ADI. Il progetto è stato esposto alla mostra del XXIX Premio Compasso d’Oro ADI, all’ADI Design Museum di Milano, confermando l’ingresso del veicolo ricreazionale nel perimetro del design italiano contemporaneo.

La ricerca del concept si ritrova anche nella stagione 2026: i nuovi Motorhome Kea I e i profilati Kea P lavorano su ambienti più luminosi, linee contemporanee, accenti scuri e una maggiore ariosità dello spazio. La gamma K-Yacht Tekno Line, inoltre, rappresenta il connubio tra il miglior design italiano e l’avanguardia tecnologica, con interni luminosi e aerati in uno stile inconfondibile.

Laika – Il design automobilistico entra nel camper. Laika porta nel veicolo ricreazionale la firma di GFG Style, lo studio fondato da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro. Nel nuovo Kreos Motorhome, il design automobilistico non è un semplice richiamo estetico, ma una chiave progettuale: frontale monoblocco in vetroresina, linee scolpite, superfici integrate, gruppi ottici Full-LED, finiture curate e una forte attenzione all’identità esterna. Il risultato è un veicolo dall’impronta stilistica immediata, che avvicina il camper al linguaggio dell’automotive e a una cultura progettuale più evoluta.

Nel 2026 il tema resta centrale: il design non è più solo decorazione, ma uno strumento per dare prestigio, personalità e valore percepito ai camper di nuova generazione.

Etrusco – Il design come sistema di gamma. Etrusco è un caso utile per leggere la tendenza europea verso un linguaggio più coordinato e riconoscibile. A novembre 2025 il marchio ha ottenuto il German Design Award 2026, assegnato dal German Design Council nella categoria “Excellent Product Design – Passenger Vehicles”. Nel 2026 è arrivato anche l’iF Design Award, nella disciplina Product Design, categoria Automotive, per il nuovo concept di interior design sviluppato trasversalmente sulla gamma.

Entrambi i riconoscimenti valorizzano la stessa direzione progettuale Design for all Dimensions: Etrusco Motorhomes, un approccio che non si esaurisce nel singolo dettaglio, ma lavora sulla coerenza complessiva del prodotto. Il valore del caso sta proprio nella logica di gamma: chiarezza estetica, funzionalità, armonia cromatica e materiali curati, applicati in modo trasversale a campervan, semintegrali e motorhome.

Giottiline – La manifattura toscana al servizio del progetto. Prodotta nel cuore della Toscana e parte del Gruppo Rapido dal 2016, Giottiline mantiene un forte legame con il territorio attraverso una falegnameria interna e una filiera in cui la maggior parte dei fornitori è italiana. Una scelta che punta su tracciabilità, controllo della qualità e continuità produttiva. La stessa attenzione si ritrova nelle novità 2026 della gamma GiottiCompact, che cresce di 8 centimetri in altezza per accogliere un nuovo letto basculante anteriore senza sacrificare la zona giorno. Un esempio concreto di come il design contemporaneo lavori sempre più sulla qualità dello spazio e sull’ottimizzazione delle superfici disponibili.

Wingamm – Artigianato, materiali e identità veneta. Wingamm rappresenta la componente più artigianale e sartoriale del lusso su ruote. Azienda con radici produttive venete, lavora su monoscocca in vetroresina, arredi progettati su misura e finiture che richiamano l’interior design di fascia alta. La collaborazione con Rubelli, storica tessitoria veneziana, porta a bordo tessuti bio-based ricavati dal seme di ricino, gli stessi impiegati nell’alta moda e negli interni di pregio.

Nei modelli Oasi, l’identità estetica nasce dall’incontro tra compattezza, qualità tattile dei materiali e arredi senza interruzioni: laminati resistenti, superfici opache anti-impronta, soluzioni ergonomiche e una cura del dettaglio che avvicina il camper all’abitare di qualità.

Il mobile diventa design

L’arredo del camper sta attraversando una trasformazione evidente. Non si parla più soltanto di ottimizzazione dello spazio, ma di progetto abitativo: ogni elemento deve rispondere a una funzione e, allo stesso tempo, contribuire a una sensazione di cura.

Il letto nautico: da soluzione a firma. Il letto centrale accessibile da entrambi i lati, spesso regolabile in altezza, è diventato uno dei segni più riconoscibili del camper contemporaneo. La sua forza sta nella flessibilità: consente di trasformare la zona notte in uno spazio modulabile, liberando volume per il garage o migliorando la vivibilità interna.

Gli allestimenti pannellati: il look senza interruzioni. La continuità visiva è una delle tendenze più leggibili: pensili senza maniglie, superfici integrate, rivestimenti che seguono il profilo del soffitto, mobilio meno frammentato. Il risultato è un abitacolo più vicino al loft o alla nautica che al veicolo tradizionale.

Il bagno separato come aspettativa crescente. La separazione tra doccia e toilette, un tempo legata soprattutto agli integrali di fascia alta, è sempre più ricercata anche nei semintegrali e nei van meglio progettati. Pareti rotanti, vani trasformabili e soluzioni compatte portano dentro pochi centimetri una sensazione più domestica.

La cucina come spazio gourmet. Piani effetto pietra, superfici minerali, frigoriferi a colonna, lavelli integrati e contenitori più razionali stanno avvicinando la cucina del camper a quella di una piccola abitazione di fascia alta. La sfida non è solo avere più spazio, ma usarlo meglio e farlo percepire come curato.

Il nuovo linguaggio del bello

Spazio e luminosità come lusso percepito. Ampie finestre, oblò panoramici, parabrezza più avvolgenti e tonalità chiare cambiano il modo di vivere gli interni. La luce naturale diventa un parametro di comfort: fa sembrare più ampio il veicolo e rende più abitabile anche un volume compatto.

Materiali che raccontano qualità. Legno trattato, laminati HPL (superfici tecniche ad alta resistenza che uniscono leggerezza, durata e facilità di manutenzione), superfici opache, pietra acrilica, tessuti tecnici e soluzioni bio-based compongono un vocabolario sempre più vicino all’interior design residenziale. Il valore non è solo estetico: resistenza, pulizia, leggerezza e manutenzione restano criteri centrali in un veicolo pensato per muoversi.

Linee automobilistiche all’esterno. All’esterno si leggono scocche più tese, fanalerie più orizzontali, frontali più identitari, colori meno neutri. La direzione è chiara: il camper cerca una personalità simile a quella dell’automobile, con un’impronta estetica immediata.

Compattezza intelligente. Van e semintegrali sotto i sette metri stanno alzando il livello della qualità abitativa. Letti regolabili, zone funzionali distinte, bagni trasformabili e arredi integrati permettono di offrire comfort da veicolo di fascia superiore in dimensioni più gestibili, vicine alle esigenze di chi alterna lunghi viaggi e uso quotidiano.   

Tutto questo troverà sintesi a Parma, dal 12 al 20 settembre 2026, con la 17ª edizione del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete. Una manifestazione che abbraccia l’intero universo del turismo in libertà – veicoli, accessori, percorsi, destinazioni ed esperienze –

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.5

Comunicato Stampa n.5
Date: 8 Giugno 2026

Pet friendliness, cultura diffusa e letteratura di viaggio: dal Salone del Camper idee per viaggiare in modo consapevole.

TRE CHIAVI DI LETTURA PER IL VIAGGIO IN CAMPER

Un camperista su quattro viaggia con il proprio cane: soste, tappe e giornate si costruiscono anche attorno alle sue esigenze.

I monumenti aperti trasformano la strada in un’occasione di scoperta culturale, anche fuori dai grandi flussi.

Parchi letterari, audiolibri e podcast fanno del viaggio un racconto da leggere, ascoltare e attraversare. In tutta sicurezza.

Il viaggio in camper non nasce solo da una destinazione da raggiungere, ma da interessi, abitudini e curiosità che accompagnano chi sale a bordo: il tempo da dedicare al proprio animale, una deviazione culturale o una lettura scelta per attraversare meglio un territorio.

La survey Il Tuo Stile di Viaggio, promossa dal Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026 in collaborazione con APC – Associazione Produttori Camper, offre lo spunto per raccontare un turismo outdoor sempre meno legato alla sola destinazione. Con oltre 107.000 visitatori, più di 110.000 mq di superficie espositiva, 310 espositori da 22 Paesi e più di 600 veicoli ricreazionali esposti nell’ultima edizione, il Salone del Camper si conferma vetrina i riferimento per il comparto ma anche luogo capace di intercettare i nuovi modi di vivere il turismo outdoor, costruiti attorno agli interessi di chi si mette in viaggio: pet friendliness, cultura diffusa e letteratura di viaggio.

Vacanza pet friendly: il cane come bussola naturale

Quando si viaggia con un cane, l’itinerario non dipende solo dalla meta: contano anche tempi, soste e condizioni di benessere dell’animale. Secondo la Survey Il Tuo Stile di Viaggio del Salone del Camper, il 25,7% dei camperisti – 1 su 4 – viaggia con il proprio animale. Una scelta che incide sull’organizzazione delle giornate: servono soste con ombra, acqua fresca e spazi verdi, percorsi non troppo lunghi, spiagge, sentieri e borghi realmente accessibili anche agli animali.

I cani seguono ritmi circadiani: sono più attivi nelle ore fresche, all’alba e nel tardo pomeriggio, e tendono a riposare quando il sole è alto. In camper questa esigenza diventa un criterio pratico di viaggio: si anticipano le passeggiate, si evitano le ore più calde, si scelgono aree di sosta adeguate e si alternano guida e pause in modo più equilibrato. Il mezzo facilita questa organizzazione perché riunisce in un unico ambiente abitudini, oggetti familiari e libertà di scelta.

Paesaggi autentici e libertà di esplorare – indicati dal 75% e dal 69% dei camperisti – non dipendono solo dalla meta, ma anche dalla qualità dell’accoglienza lungo il percorso. Per chi viaggia con un animale, questo significa poter contare su aree sosta attrezzate, regole chiare e servizi pet friendly.

Il tema, però, non riguarda solo il comfort. Viaggiare con un animale richiede attenzione anche agli obblighi sanitari e documentali: dal 22 aprile 2026 entra in applicazione il Regolamento UE 2026/20, che integra le attuali norme sulla salute animale e introduce un quadro più sicuro, uniforme e trasparente per i viaggi non commerciali. Microchip, passaporto europeo e vaccinazione antirabbica restano i riferimenti essenziali e l’ENPA ha pubblicato una guida pratica aggiornata con tutto quello che serve sapere prima di partire.

Cultura in movimento: dal tesoro nascosto al museo immersivo

Il passato si apre lungo la strada. Nel viaggio in camper la cultura non è sempre una meta dichiarata. A volte nasce da una deviazione, da un borgo scelto lungo la strada, da una sosta che si allunga perché qualcosa incuriosisce. È in questa dimensione che iniziative diffuse come Monumenti Aperti 2026 diventano particolarmente interessanti per chi viaggia in libertà. Non perché impongano un itinerario, ma perché offrono occasioni di scoperta lungo il percorso: fino all’8 novembre 2026, oltre 800 luoghi in 85 comuni e 18 regioni aprono gratuitamente, spesso in contesti lontani dai grandi flussi turistici.

Per il camperista il valore non sta solo nell’entrare in luoghi normalmente chiusi al pubblico, ma anche nella possibilità di trasformare una sosta in una tappa culturale, scegliendo dal calendario il weekend e il comune più vicini alla propria rotta, nei tempi lenti del viaggio. Ma anche nell’ascoltare il racconto di chi quei luoghi li vive e li custodisce: studenti, volontari, guide locali e residenti, così la sosta smette di essere una pausa tecnica e diventa un incontro con il territorio.

Il futuro dei musei parla nuovi linguaggi. Gli spazi culturali stanno cambiando forma espressiva: non soltanto sale da visitare, ma esperienze da vivere con contenuti digitali, percorsi immersivi esoluzioni pensate per l’accessibilità. Per chi viaggia in camper, la logica è già familiare: app, comandi digitali e sistemi connessi semplificano gestione, comfort e autonomia. Anche nei musei la tecnologia funziona quando orienta, facilita e personalizza l’esperienza.

Al Mart di Rovereto (Trento), per esempio, alle classiche audioguide si affiancano guide digitali su Telegram e Messenger, storytelling su Alexa, playlist su Spotify e contenuti video su YouTube. In parallelo, il museo presenta strumenti di accessibilità come videoguide in Lingua dei Segni, percorsi tattili, guida in CAA e cuffie antirumore.

Al Maxxi di Roma, il progetto Connessioni Culturali ha sperimentato realtà virtuale e aumentata per collegare a distanza il museo con due stanze del Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera); il programma Grande Maxxi prevede inoltre depositi accessibili, spazi di ricerca e tecnologie digitali applicate ad arte, architettura e design. A Torino, il Museo del Cinema ha portato la realtà virtuale dentro la visita con CineVR, definita dal museo la prima sala cinematografica italiana permanente dedicata alla realtà virtuale, e con progetti come Cabiria Experience, che unisce cinema muto, metaverso e intelligenza artificiale.

La pagina e la strada: leggere (e ascoltare) il territorio in sicurezza

I parchi letterari: leggere i luoghi attraverso gli autori. Esiste in Italia una rete di itinerari pensati per chi vuole leggere un territorio attraverso chi lo ha abitato con le parole: si chiamano Parchi Letterari. Non sono musei né percorsi segnalati come sentieri: sono comunità locali che valorizzano i luoghi legati a un autore – i paesaggi che lo hanno ispirato, i borghi che compaiono nelle sue pagine, le strade che ha percorso – costruendo un sistema di visite, eventi, cammini e materiali di approfondimento. La rete conta oggi oltre 60 comunità in 15 regioni, con parchi dedicati a Calvino, Pavese, d’Annunzio, Deledda, Camilleri, Virgilio, Petrarca e molti altri.

Per chi viaggia in camper, questo formato funziona perché apre possibilità lungo la rotta, spesso dove meno ci si aspetta. Una sosta può diventare una passeggiata narrata, un evento serale, la visita a una casa museo o semplicemente un modo diverso di attraversare un paesaggio, leggendo nei luoghi le tracce degli autori che li hanno raccontati.

La nuova letteratura di viaggio: ascoltata, non solo letta. Audiolibri e podcast si ascoltano nel silenzio dell’abitacolo con il paesaggio che scorre fuori, senza interrompere il ritmo della guida. Chi passa ore al volante ha a disposizione un tempo che altrove sarebbe solo trasporto: in camper è già lettura. Vale però una distinzione pratica: i contenuti più densi o impegnativi è meglio lasciarli alla sosta, quando la testa è libera. Durante la guida funzionano meglio racconti di viaggio, episodi leggeri e voci capaci di accompagnare il paesaggio senza distrarre e con le mani sempre sul volante.

RaiPlay Sound dedica una sezione agli audio-documentari e ai podcast di viaggio, gratuita e accessibile direttamente dallo smartphone: basta scaricare l’app prima di partire e scegliere un contenuto in sintonia con la rotta. Così anche il tempo in movimento diventa parte dell’esperienza, e la sosta successiva arriva già carica di immagini e suggestioni.

Dal 12 al 20 settembre 2026, alle Fiere di Parma, il Salone del Camper sarà il luogo dove vedere da vicino veicoli ricreazionali, accessori e soluzioni di bordo, ma anche raccogliere idee di viaggio e scoprire mete meno scontate. Che si parta con un cane, seguendo una rotta culturale o scegliendo un libro da ascoltare lungo la strada, il camper permette di trasformare una passione in percorso e una sosta in esperienza.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.4

Comunicato Stampa n.4
Date: 15 Maggio 2026

Dal Salone del Camper una mappa dell’Italia del gusto.

FOOD VALLEY IN CAMPER: 4 ITINERARI TRA SAPORI E TERRITORIO

In vista dell’edizione 2026, dal 12 al 20 settembre a Fiere di Parma, il Salone del Camper propone una lettura del viaggio en plein air attraverso Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e Calabria.Un camperista su quattro viaggia con il proprio cane: soste, tappe e giornate si costruiscono anche attorno alle sue esigenze.

Osmize carsiche, Musei del Cibo, paesaggi vitivinicoli toscani e rotte calabresi tra mare e altopiani compongono una mappa ideale di borghi, cantine, produzioni locali e tradizioni.

Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete torna a Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026 con la sua 17^ edizione, confermandosi il principale appuntamento italiano del turismo en plein air e il secondo in Europa per numero di visitatori. Il contesto è quello di una vacanza outdoor sempre più rilevante: nel 2025 il turismo open air in Italia ha superato 74 milioni di presenze, con un valore stimato in 8,5 miliardi di euro tra diretto e indotto.

Tra le anime del Salone, quella dei territori è sempre più centrale: chi viaggia in camper si ferma, consuma sul posto, cerca autenticità e raggiunge mete fuori dai circuiti più battuti. Da questa lettura nasce una mappa ideale dedicata a quattro regioni italiane con sistemi produttivi d’eccellenza: Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e Calabria. Quattro Food Valley, quattro modi diversi di trasformare il gusto in viaggio.

Friuli-Venezia Giulia – Sapori di frontiera

Il Friuli-Venezia Giulia è crocevia del gusto mitteleuropeo dove le culture italiana, slovena e austriaca si incontrano a tavola. La geografia del sapore cambia accento nel giro di pochi chilometri: Prosciutto di San Daniele, Montasio, Prosciutto di Sauris, Pitina, Brovada, Aglio di Resia, Olio Tergeste, i vini del Collio, del Carso e dei Colli Orientali compongono un sistema produttivo il cui valore sfiora 1,3 milioni di euro tra agroalimentare e vino.

L’esperienza in camper. Un itinerario può partire da San Daniele, proseguire verso Cividale del Friuli – patrimonio longobardo e cucina di confine – attraversare le colline del Collio per una sosta in cantina tra Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, quindi scendere verso Aquileia, Grado e il Carso triestino, dove il gusto incontra una delle tradizioni più autentiche del territorio: l’osmiza.

Le osmize sono luoghi informali della tradizione carsica, aperti a rotazione per periodi limitati dell’anno, dove i produttori servono vini locali e prodotti tipici nelle proprie case o cantine. Per chi viaggia in camper sono una tappa autentica e stagionale; le aperture aggiornate sono disponibili su osmize.com.

Sul fronte della fruibilità, PromoTurismoFVG dedica al viaggio in camper una sezione istituzionale specifica, “Friuli Venezia Giulia in camper”, con informazioni pratiche su agricamping, aree di sosta, campeggi, itinerari e mappa delle aree camper: una base concreta per costruire un viaggio flessibile tra mare, montagna, borghi e territori del gusto.

Emilia-Romagna – I musei del cibo in camper

L’Emilia-Romagna è la Food Valley italiana per definizione. Non solo per la forza dei suoi prodotti – Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Aceto Balsamico di Modena, Mortadella Bologna, Piadina Romagnola – ma per la capacità di trasformare il patrimonio agroalimentare in sistema: consorzi, musei, strade dei sapori, città d’arte e servizi turistici che lavorano insieme. Con 82 Indicazioni Geografiche e 3.994 milioni di euro generati dalle denominazioni, è la regione con il maggior peso economico nazionale nel settore. Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, ne rafforza la vocazione internazionale.

L’esperienza in camper. Il percorso naturale è la Via Emilia: si parte da Parma e dalla Bassa parmense, tra prosciutto, Culatello e Parmigiano Reggiano, si prosegue verso Modena – Aceto Balsamico, Lambrusco, motori e centro storico – poi verso la Romagna, con la piadina, le colline, la costa e i vini del territorio come il Sangiovese e l’Albana. Un viaggio a soste brevi che alterna campagne produttive, cantine e borghi abituati a trasformare il prodotto tipico in racconto.

Tra le proposte più concrete di Emilia-Romagna Turismo c’è “I Musei del Cibo in camper”, itinerario pensato per chi viaggia su un veicolo ricreazionale, che collega 7 musei tra cui quello del Culatello a Polesine Zibello, il Museo della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, il Museo del Vino a Sala Baganza, il Museo del Salame Felino e il Museo del Prosciutto a Langhirano.

Toscana – Il paesaggio come ingrediente

La Toscana racconta il gusto attraverso il territorio. Chianti, Val d’Orcia, Maremma, Garfagnana: ogni area porta in dote vini, oli e prodotti che si capiscono meglio stando nel contesto visivo che li ha generati. Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano, Olio Toscano, Pecorino Toscano, Cinta Senese, Finocchiona, Pane Toscano compongono un sistema che vale 1.326 milioni di euro e conta 96 Indicazioni Geografiche, il numero più alto tra le regioni italiane.

L’esperienza in camper. Dalle colline del Chianti si raggiunge San Gimignano con la sua Vernaccia, poi la Val d’Orcia e Montalcino, terra del Brunello e uno dei paesaggi rurali più riconoscibili d’Italia. Un altro filo è quello dell’olio, tra frantoi e aziende agricole; un altro ancora porta verso le produzioni più radicate nel territorio, dal Pecorino Toscano alla Cinta Senese. Il viaggio si costruisce per accumulo: degustazioni, borghi, soste panoramiche, aree naturali che cambiano registro senza soluzione di continuità.

Visit Tuscany dedica al turismo in camper e caravan una sezione specifica, “In camper e caravan”, con itinerari tra natura, mare, montagne e parchi. L’Atlante della Toscana en plein air, pubblicato nel 2025, organizza l’offerta per far incontrare turismo itinerante e produzioni locali. La Toscana è inoltre l’unica regione italiana ad aver regolamentato l’accoglienza rurale dei camper attraverso agricampeggio, agrisosta e sosta breve 24 ore.

Calabria – Il gusto dei contrasti

La Calabria non si percorre in piano. Il Tirreno e lo Ionio guardano in direzioni opposte, e in mezzo stanno la Sila, l’Aspromonte, borghi dell’entroterra e campagne che custodiscono una cucina radicata nel luogo con un’intensità che sorprende. Bergamotto di Reggio Calabria, Cipolla Rossa di Tropea, Liquirizia di Calabria, Caciocavallo Silano, Pecorino del Monte Poro, Cedro di Santa Maria del Cedro, salumi e vini come il Cirò disegnano una mappa produttiva difficilmente replicabile altrove: 47 Indicazioni Geografiche per un paniere DOP IGP da 51 milioni di euro, con l’agroalimentare che pesa per quasi due terzi del totale.

L’esperienza in camper. Il modo più efficace per leggere la Calabria è in verticale. Si parte da Tropea, sul Tirreno, con la Cipolla Rossa, si sale verso i pascoli della Sila dove nasce il Caciocavallo Silano, poi si scende verso lo Ionio: prima Cirò, in provincia di Crotone, dove la Doc affonda le radici nella Magna Grecia, poi lungo la costa ionica reggina, dove la coltivazione del bergamotto – concentrata per oltre il 90% della produzione mondiale in questa stretta fascia di provincia – rappresenta una delle denominazioni più singolari d’Italia.

Sul fronte della fruibilità, Calabria Straordinaria pubblica itinerari in camper sul portale turistico regionale. La Regione ha inoltre destinato contributi ai Comuni per potenziare le aree di sosta camper, rendendo più accessibile il viaggio tra mare, montagna e paesi dell’interno. Rispetto alle altre regioni qui considerate, l’offerta strutturata per il turismo itinerante è ancora in evoluzione: una condizione che, per certi versi, è parte del carattere della destinazione.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.3

Comunicato Stampa n.3
Date: 7 Maggio 2026

I risultati dell’indagine “Il tuo stile di viaggio” lanciato ad aprile dal Salone del Camper.

IL PROFILO DEL NUOVO CAMPERISTA: ADULTO, CONSAPEVOLE, OPPORTUNITÀ PER I TERRITORI

Oltre il 90% degli intervistati possiede un veicolo ricreazionale e il 66% sceglie l’Italia come meta: un viaggio lento che diventa moltiplicatore dell’economia locale e risposta naturale all’overtourism.

Tre viaggiatori su quattro cercano paesaggi autentici, i piccoli borghi (35%) superano le città d’arte (17%): il camper come strumento di esplorazione, non di consumo.

Cambia il pubblico: due viaggiatori su tre partono in coppia, uno su quattro con il proprio cane. Il camper conquista sempre più “empty nesters”, professionisti in smart working e pensionati attivi.

Sostenibilità, ma con i fatti: il 76% riconosce le strutture dai riscontri concreti, il 67% la considera parte dell’offerta di base.

In un momento in cui l’Italia (e non solo) si interroga sull’overtourism e cerca nuovi modelli di sviluppo, il settore open-air si conferma una delle realtà più vitali dell’economia del viaggio: 8,5 miliardi di euro di giro d’affari in Italia, 20 milioni di vacanzieri coinvolti in Europa nel 2025, una crescita delle immatricolazioni nettamente superiore alla media continentale.

In questo contesto così dinamico si inserisce il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026, in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Punto di incontro tra produttori, viaggiatori e territori, la manifestazione è il punto di riferimento del settore in Italia e secondo a livello europeo: un luogo in cui leggere tendenze, ascoltare i protagonisti e anticipare le direzioni di un settore in evoluzione.

Proprio con questo obiettivo è nata la survey “Il tuo stile di viaggio“, promossa durante i primi giorni di aprile per dare voce a chi oggi sceglie il camper come modo di viaggiare e restituire un’immagine aggiornata di una comunità in piena evoluzione.

L’identità del camperista 4.0

Il turismo open-air italiano ha un’identità precisa e supera gli stereotipi che tradizionalmente lo accompagnano. È quanto emerge dalla survey “Il tuo stile di viaggio” promossa dal Salone del Camper, che ha raccolto le risposte di un campione rappresentativo di visitatori tracciando il profilo di un viaggiatore più adulto e più consapevole di quanto comunemente si pensi.

L’immaginario collettivo associa ancora il camper a una vacanza di nicchia, spesso stagionale, con una forte connotazione familiare e generazionale. I dati raccontano invece una realtà diversa: quello open-air è oggi un modo di viaggiare trasversale, che attraversa età, composizioni familiari e aree geografiche del Paese. I partecipanti alla survey arrivano da ogni regione italiana – dalla Sicilia al Trentino, dalla Campania al Piemonte – con una distribuzione che tocca tanto le grandi aree metropolitane quanto le province minori, segno di un fenomeno radicato nel tessuto nazionale. Comprendere chi è oggi il camperista significa quindi leggere un pezzo importante della domanda turistica italiana, capace di anticipare tendenze che coinvolgono anche settori contigui: enogastronomia, turismo lento, outdoor experience, mobilità sostenibile.

Addio cartolina: il fascino delle mete minori

Il primo dato che rompe lo stereotipo riguarda il senso stesso del viaggio. Il 75% degli intervistati cerca paesaggi autentici, il 69% la libertà di esplorare. E mentre il mare resta la meta più amata (52%), i piccoli borghi (35%) e la montagna (35%) si contendono il secondo posto, staccando nettamente le città d’arte (17%). Il camperista italiano non cerca la cartolina, cerca il territorio: la valle che non compare nelle guide, la strada panoramica senza nome, il borgo dove il bar è ancora il centro della vita sociale.

È un cambio di paradigma che riflette una tendenza più ampia del turismo contemporaneo: il rifiuto dell’esperienza preconfezionata e la ricerca di luoghi ancora capaci di raccontare una storia reale. Il camper, in questo senso, è molto più di un mezzo di trasporto: è uno strumento di libertà: permette di deviare dall’itinerario, di seguire il ritmo del luogo anziché quello dell’agenda. Si viaggia per respirare, non per collezionare check-in: una sensibilità che rappresenta un patrimonio prezioso per tutti i territori italiani che faticano a farsi conoscere con gli strumenti del turismo tradizionale.

Il camperista, risorsa per i territori e antidoto all’overtourism

Due camperisti su tre restano entro i confini nazionali. Il 66% dei partecipanti alla survey trascorre le vacanze in Italia, trasformando il veicolo ricreazionale in un vero e proprio moltiplicatore dell’economia dei luoghi minori. Lo confermano i criteri con cui sceglie le proprie tappe: il 54% cerca cibo e prodotti a chilometro zero e il 46,5% premia le strutture che sostengono produttori e artigianato del territorio. Il turista itinerante, di fatto, ridistribuisce valore nei borghi e nelle aree interne, fuori dai circuiti dell’overtourism.

C’è però una dimensione che va oltre il dato economico. Il camperista rappresenta una figura di turista “lento” che entra in relazione con il territorio in modo diverso rispetto al visitatore di giornata: si ferma più a lungo, mangia dove mangiano i residenti, frequenta il mercato del paese, scopre prodotti e mestieri che altrimenti resterebbero fuori dai radar del turismo tradizionale. È un turismo a bassa intensità e alto impatto culturale. In un momento storico in cui l’Italia si interroga sulle conseguenze dell’overtourism nei grandi attrattori e sullo spopolamento delle aree interne, il viaggiatore open-air si configura come una risposta naturale a entrambe le sfide: alleggerisce le mete sature e porta presenza, vita e attenzione dove serve di più. È un modello che merita di essere raccontato, studiato e sostenuto come parte integrante di una strategia turistica nazionale più equilibrata.

Un camper per ogni età: coppie, smart worker e amici a quattro zampe

La composizione dei gruppi di viaggio racconta un’altra trasformazione in corso. Il 66% parte in coppia, segnalando come il camper si sia emancipato dall’immaginario esclusivo della vacanza con figli piccoli per diventare il mezzo privilegiato di coppie giovani, adulte e senior. Accanto a questo fenomeno emerge con forza quello del pet-travel: il 25,7% viaggia stabilmente con il proprio cane, una percentuale più che doppia rispetto a chi viaggia con gli amici. Un segmento ormai strutturale, che trova nel veicolo ricreazionale la risposta più libera dalle limitazioni di hotel, treni e aerei.

Dietro questi numeri si legge un cambiamento culturale profondo. Coppie senza figli, empty nesters con i ragazzi ormai autonomi, professionisti dello smart working on the road, pensionati attivi in cerca di nuove esperienze: tutti trovano nel camper uno spazio di libertà condiviso, intimo e flessibile. È un mezzo che si adatta ai ritmi della vita adulta – la spontaneità del fine settimana lungo, la voglia di un viaggio rallentato, la possibilità di partire senza prenotazioni – e che risponde a un’esigenza di autenticità relazionale, non solo paesaggistica.

La voce pet-travel merita un’attenzione a sé. Il cane, sempre più percepito come membro della famiglia, è spesso un vincolo per le forme tradizionali di vacanza: restrizioni negli hotel, gabbie in aereo, limitazioni sui treni. Il camper abbatte tutte queste barriere e diventa un abilitatore di libertà per un segmento di viaggiatori in costante crescita, che chiedono strutture, aree sosta e servizi realmente pet-friendly. È un fenomeno sociale che incrocia tendenze più ampie sul rapporto tra umani e animali domestici, e che sta ridisegnando parte dell’offerta turistica.

Sostenibilità sì, cresce l’alfabetizzazione ecologica

Emerge l’immagine di un pubblico informato, attento e capace di distinguere, anche quando si tratta di riconoscere il greenwashing. Il 76% dà fiducia a una struttura quando trova riscontri concreti e il 67% considera la sostenibilità un valore che dovrebbe già far parte dell’offerta di base. Solo il 4% cerca attivamente la certificazione internazionale GSTC, che resta ancora poco conosciuta e rappresenta un’opportunità di comunicazione per il settore. I camperisti apprezzano i risultati misurabili – meno plastica, energia rinnovabile, filiera corta – più delle dichiarazioni generiche. Non a caso, il 57% indica proprio la gestione virtuosa dei rifiuti come primo criterio nella scelta di una struttura.

Lo confermano anche altri dati della survey: il 70% valuta la presenza di un contesto naturalistico intatto come elemento prioritario, attribuendogli il punteggio massimo. E quando si tratta del verde nelle strutture, gli intervistati premiano la sua dimensione funzionale – l’ombra naturale degli alberi, la progettazione degli spazi esterni, il refrigerio durante la sosta – più di quella puramente estetica di prati curati e giardini ornamentali. È un pubblico che vive il verde come bene primario e pratico, prima ancora che estetico, e che chiede quindi coerenza tra ciò che viene dichiarato e ciò che viene praticato. Questa lucidità rappresenta un’opportunità importante per il settore: le strutture davvero virtuose – quelle che investono in pratiche concrete anziché in comunicazione – hanno terreno fertile per farsi riconoscere, perché oggi conta il fare, non il comunicare. Il viaggiatore open-air ha sviluppato un’alfabetizzazione ecologica matura, aiutata anche dalla pratica quotidiana della gestione delle risorse a bordo: chi vive in camper conosce il valore dell’acqua, dell’energia, della gestione dei rifiuti, e trasferisce questa consapevolezza nella scelta delle strutture. È un pubblico, in altre parole, che sa leggere tra le righe.

Un popolo che non conosce stagioni

Il 91% degli intervistati possiede un veicolo ricreazionale come mezzo principale di viaggio, e oltre l’80% sceglie regolarmente le aree sosta camper. Numeri che confermano come il turismo open-air non sia una moda stagionale, ma una scelta identitaria e duratura, con un pubblico fedele e in espansione verso nuove fasce demografiche.

Essere camperista, oggi, significa appartenere a una cultura condivisa fatta di linguaggi, competenze, pratiche e solidarietà reciproca: dalle informazioni scambiate nelle aree sosta ai consigli sugli itinerari meno noti, fino alle reti di mutuo soccorso che si attivano tra viaggiatori. È un mondo che non si esaurisce nel momento del viaggio ma continua a vivere tutto l’anno, attraverso eventi, raduni, pubblicazioni specializzate e canali digitali.

In questo scenario, il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete offre una fotografia aggiornata di un fenomeno che unisce libertà, radicamento territoriale e nuove sensibilità ambientali: un appuntamento, dal 12 al 20 settembre, cui produttori, viaggiatori, destinazioni e servizi si incontrano per leggere insieme l’evoluzione del settore. Un punto di riferimento per chi vuole comprendere – e far crescere – il modo in cui gli italiani scelgono oggi di viaggiare.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.2

Comunicato Stampa n.2
Date: 22 Aprile 2026

Alle Fiere di Parma, dal 12 al 20 settembre, per raccontare l’evoluzione del turismo open air fra territori e nuove occasioni di scoperta.

SALONE DEL CAMPER: LIBERI DI VIAGGIARE

Quattro temi – natura, sport, cicloturismo e tempo libero – per raccontare un turismo contemporaneo che, come emerge anche dalla survey del Salone del Camper, cerca autenticità, libertà e qualità del tempo.

Il camper non è un mezzo di trasporto: è una casa in movimento, un modo di abitare il viaggio con i propri tempi.

In un settore che nel 2025 ha raggiunto 74 milioni di presenze e 8,5 miliardi di euro di fatturato, crescono le persone che scelgono lentezza, benessere e contatto diretto con i luoghi.

Rallentare. Scegliere. Fermarsi quando si vuole e ripartire quando ci si sente pronti. In un tempo in cui il viaggio rischia di trasformarsi in un’altra forma di frenesia, cresce il desiderio di una vacanza più essenziale, più vicina alla natura e ai propri ritmi. Il camper interpreta bene questo cambiamento: è uno spazio mobile che restituisce autonomia, tempo e un rapporto più diretto con i luoghi.

Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre in collaborazione con APC (Associazione Produttori Camper), è il luogo in cui questo universo si incontra ogni anno. Non soltanto una vetrina dedicata ai veicoli ricreazionali e alle soluzioni per la vacanza open air, ma anche un osservatorio sulle tendenze del turismo contemporaneo e sulla cultura del viaggio lento. In questa prospettiva, il Salone valorizza anche la dimensione esperienziale, con un’area dedicata a percorsi e mete pensata per ispirare modi diversi di viaggiare, sostare ed esplorare il territorio.

Da qui prendono forma quattro temi – natura, sport, cicloturismo e tempo libero – che mostrano come il viaggio open air possa tradursi in pratiche concrete, ritmi più umani e nuove possibilità di scoperta. A confermarlo è anche il risultato dell’ultima survey del Salone del Camper: paesaggi autentici per il 75% dei partecipanti, libertà di esplorare per il 69%, relax e benessere per il 44%.

NATURA – Quando il paesaggio diventa benessere

A bordo di un camper la natura non è una destinazione ma un modo di vivere: ci si sveglia immersi nel territorio, senza orari imposti, senza check-in, senza mediazioni, con il bosco che inizia letteralmente fuori dalla porta. È proprio questa prossimità quotidiana con il mondo naturale a trasformare la vacanza in una dimensione di ristoro psicofisico.

Una delle pratiche più potenti in questo senso è il forest bathing, il “bagno di foresta” di origine giapponese (Shinrin-yoku), oggi considerato un valido supporto al benessere psicofisico, anche per la sua capacità di ridurre lo stress e accompagnare l’abbassamento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. In Italia esistono luoghi straordinari dove viverlo. Nelle Valli del Natisone, in Friuli Venezia Giulia, si trova la prima Stazione di Terapia Forestale in Europa, con un sentiero certificato per fini di attività medica in natura. Sul Monte Amiata, in Toscana, si estende la faggeta più vasta d’Europa e, ai suoi piedi, i Bagni di San Filippo offrono acque termali immerse nel bosco, in un’area naturale ad accesso libero.

Chi ama alzarsi prima dell’alba troverà nel birdwatching un’altra forma di rigenerazione: quella della quiete, dell’attesa, della meraviglia silenziosa. Il Parco del Delta del Po, tra Emilia-Romagna e Veneto, è uno dei santuari europei dell’avifauna con oltre 300 specie osservabili e una presenza stabile di fenicotteri rosa. Più a sud, in Sicilia, la Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Pachino, è uno dei luoghi più suggestivi d’Italia per osservare l’avifauna migratoria, tra lagune costiere, specchi d’acqua e paesaggi aperti sullo Ionio.

E quando scende la notte, il camper diventa osservatorio. Lo stargazing, contemplazione delle stelle, è una delle occasioni di scoperta più coinvolgenti, e per viverla serve solo buio e silenzio: due cose che il camperista sa trovare meglio di chiunque altro. In Lombardia, a Capo di Lago in Val Camonica, il Lago Moro, i boschi e l’assenza di inquinamento luminoso offrono condizioni ideali per scrutare nel cielo notturno. Il Parco Nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata, è una delle aree del Sud Italia più adatte all’osservazione di notte. Entrambe le destinazioni sono certificate da Astronomitaly nell’ambito del riconoscimento “I Cieli Più Belli d’Italia“.

Anche i numeri confermano che il desiderio di natura e rigenerazione è ormai una componente reale della domanda turistica: nel 2024 l’ Italia ha accolto oltre 215 mila viaggiatori legati al benessere, 475 mila per la vacanza green e circa 130 mila motivati da cammini e itinerari spirituali.

SPORT – Il corpo in movimento, la mente più leggera

Con un veicolo ricreazionale lo sport ritrova una misura più libera e quotidiana. Non coincide con la performance, ma con il piacere di muoversi in un contesto diverso ogni giorno, scegliendo intensità, ritmo e direzione. Si può pagaiare lungo una costa al mattino, salire a cavallo nel pomeriggio, camminare nel silenzio di un bosco il giorno dopo. Il movimento non è più un’attività separata dalla vacanza: ne diventa parte integrante.

C’è innanzitutto un equilibrio che nasce dall’acqua e dalla possibilità di entrare nei luoghi in punta di pagaia. Kayak e canoa offrono un punto di vista laterale, silenzioso, quasi segreto: quello della costa osservata dal mare o del lago attraversato senza rumore. Il camper consente di portare con sé l’attrezzatura e di raggiungere facilmente approdi, spiagge e piccoli imbarchi. Tra Portovenere e le Cinque Terre in Liguria, la costa ligure mostra il suo lato più selvaggio: tratti senza paesi né costruzioni, scogliere rosse, grotte modellate dal vento e dalle onde e borghi che, visti dal mare, cambiano completamente prospettiva.

In Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il fiume Tirino invita a una dimensione più quieta da vivere in canoa o in kayak, tra acque limpide e silenzi che accompagnano questo scenario.

Più antico, ma altrettanto immersivo, è il movimento che passa dalla relazione con l’animale e con la terra. Il trekking a cavallo introduce un tempo diverso, fatto di attenzione, ascolto e continuità con l’ambiente circostante. In Toscana, nel Parco della Maremma, cinque percorsi si snodano tra macchia mediterranea, aree umide, boschi, oliveti e dove non è raro incontrare vacche maremmane e cinghiali. In Sicilia, nel cuore del Parco dell’Etna, sabbie nere, boschi di faggi e betulle e panorami sulla costa ionica si scoprono meglio in sella, con “L’itinerario del fuoco” che va da 6 ore a un massimo di 3 giorni.

E poi c’è il gesto più essenziale di tutti: il passo. Il nordic walking, la camminata con i bastoncini, è uno sport completo e accessibile, capace di attivare gran parte della muscolatura del corpo con un impatto più gentile sulle articolazioni. Si pratica su circuiti segnalati: si parcheggia il camper, si percorre il tracciato e poi si rientra, in un gesto semplice e libero. In Trentino, la Val di Sole Route si sviluppa per oltre 60 km tra Cavizzana e Mezzana, a cui si aggiungono altri 10 percorsi nei paesi attraversati dal tracciato principale. In Piemonte, l’Oasi Zegna ospita il primo Nordic Walking Park certificato della regione, con sei itinerari segnalati di diversa difficoltà, praticabili tutto l’anno.

Non sorprende, allora, che questo modo di vivere il corpo e il paesaggio in libertà trovi sempre più spazio nel turismo open air: nel 2025 il settore in Italia ha raggiunto 74 milioni di presenze e un fatturato di 8,5 miliardi di euro tra diretto e indotto.

CICLOTURISMO – Il piacere di scoprire pedalando

La bicicletta cambia completamente dimensione quando si viaggia con un camper: smette di essere un semplice mezzo di spostamento e diventa un modo rigenerante di entrare nei luoghi. Si lascia il mezzo in sosta e si parte pedalando tra borghi, argini e vigne, seguendo più la curiosità che un programma rigido. La sera si rientra alla propria base mobile, con la libertà di costruire la giornata secondo i propri tempi.

È un modo di muoversi che usa il camper come base e la bicicletta come strumento di esplorazione, in posti molto diversi tra loro ma accomunati dalla possibilità di essere vissuti con lentezza.

Il Lago di Garda è un’area condivisa da Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, dove il paesaggio cambia continuamente tra lago, montagna, vigneti e borghi. Sulla sponda bresciana, la ciclopedonale di Limone sul Garda, sospesa a sbalzo sul lago, aggiunge una nota spettacolare a uno scenario già di per sé suggestivo.

Più dolce e raccolta è invece l’atmosfera del Lago Trasimeno, in Umbria, che offre una ciclovia ad anello di 58,4 km, con dislivello contenuto e fondo misto tra asfalto e sterrato. Il tracciato lambisce borghi come Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, offrendo scorci continui sul lago e sul Parco Regionale.

Ancora differente è la Sardegna, un’isola che i camperisti amano da sempre e che in bicicletta rivela forse il suo volto più autentico. Ogni giorno si può scegliere una cornice diversa, alternando itinerari costieri e percorsi nell’entroterra. Tra i più suggestivi c’è quello del Parco della Giara: un anello di 40 km, con partenza e arrivo tra Turri e Tuili, che attraversa un altopiano basaltico immerso nel silenzio, tra fioriture spontanee, paùlis e i celebri cavallini che vivono liberi in questo scenario unico.

I numeri del Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” misurano con chiarezza questa tendenza: 49 milioni di presenze cicloturistiche in Italia nel 2025 e un impatto economico di oltre 6 miliardi di euro. Il rapporto delinea inoltre il profilo di un cicloturista attratto non solo dal patrimonio culturale, ma anche da un turismo naturalistico.

TEMPO LIBERO – Il lusso di non dover fare nulla

C’è una forma di benessere che non richiede attrezzature, percorsi segnalati o guide esperte. Non si prenota, non si programma, non si misura: arriva quando si smette di inseguire il tempo e si comincia semplicemente ad abitarlo. È il tempo libero, quello che con il camper finalmente si ritrova e si manifesta in tre dimensioni sensoriali di una giornata che non deve rendere conto a nessuno: un calore, un sapore, un silenzio.

Il calore è quello delle acque termali. L’Italia è il paese delle sorgenti: oltre 320 centri termali attivi distribuiti da nord a sud, spesso lontani dai circuiti del turismo di massa. Si arriva con il camper nel tardo pomeriggio, ci si immerge, si respira. Il giorno dopo si riparte, con energie nuove. Il termalismo continua a essere una componente rilevante del turismo italiano: nel 2025 le località del settore hanno generato circa 24 milioni di presenze e un fatturato diretto di oltre 5 miliardi di euro.

Il sapore è quello dei prodotti scoperti lungo il viaggio: il mercato del mattino, la bottega del salumiere nel borgo medievale, il vino acquistato direttamente dal produttore. Il veicolo ricreazionale ha cambusa e cucina che permettono di gustare subito ciò che il territorio offre: così ogni pasto diventa un racconto di luogo. La scoperta gastronomica entra quindi a pieno titolo in questa idea di viaggio: per il 31,6% dei partecipanti alla survey del Salone del Camper a inizio 2026, i sapori autentici sono parte integrante dell’esperienza.

Il silenzio è quello dei borghi. L’Italia ne conta migliaia: centri storici medievali, piazze dove il tempo sembra essersi fermato, vicoli che non portano da nessuna parte, o forse sì. Si parcheggia il camper fuori dalle mura, si entra a piedi, senza meta. Ci si siede a un bar, si guarda la vita locale scorrere. Ci si perde, con piacere. È anche questo, oggi, un piccolo lusso. Anche sul fronte culturale il quadro è netto: la cultura, per il quarto anno consecutivo, risulta la prima motivazione di visita degli stranieri in Italia, seguita dal turismo enogastronomico e, al terzo posto, dal turismo outdoor.

È anche per questo che il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete sceglie di mettere al centro non solo il mezzo, ma il modo in cui oggi sempre più persone desiderano partire: con maggiore libertà, più tempo per sé e un rapporto più diretto con i luoghi. Non a caso, accanto ai veicoli e agli accessori, il Salone dedica uno spazio specifico a “Percorsi e Mete”, l’area pensata per raccontare destinazioni e possibilità di viaggio open air.

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.1

Comunicato Stampa n.1
Date: 7 Aprile 2026

Dal 12 al 20 settembre 2026 torna alle Fiere di Parma il più grande appuntamento italiano con il turismo outdoor.

SALONE DEL CAMPER: L’OUTDOOR VALE 8,5 MILIARDI

IL MERCATO ITALIANO GUIDA L’EUROPA

Con 7.936 immatricolazioni e un ritmo di crescita diciotto volte superiore alla media europea nel 2025, il comparto italiano dei veicoli ricreazionali è il più dinamico.
 
L’Italia si conferma seconda destinazione europea per presenze internazionali, con 255 milioni di arrivi stranieri nel 2025.
 
In Europa circolano 6,5 milioni di veicoli ricreazionali e 20 milioni di turisti viaggiano in camper ogni anno, con una spesa media di 200 euro al giorno.
 
La scorsa edizione del Salone del Camper ha chiuso con oltre 107.000 visitatori, 310 espositori da 22 Paesi e più di 600 veicoli esposti.


Dal 12 al 20 settembre 2026 torna a Parma il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, l’appuntamento di riferimento per il turismo all’aria aperta e il camper lifestyle, organizzato in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper. Dal 2010 la manifestazione è il luogo in cui scoprire le ultime novità di camper, caravan e accessori dai principali produttori italiani ed europei, e lasciarsi ispirare da mete e itinerari inediti per programmare le prossime avventure on the road. Una finestra privilegiata su un settore in piena evoluzione che i numeri del 2025 raccontano con chiarezza, confermando la migliore performance degli ultimi dieci anni: oltre 107.000 visitatori (+3%), più di 310 espositori da 22 Paesi, 600 veicoli esposti su 110.000 mq di superficie fieristica. Numeri che confermano il Salone del Camper come leader assoluto di settore in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori. L’outdoor vale 8,5 miliardi (diretto + indotto)
 
La 17^ edizione del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete si apre su un settore in piena salute. Il turismo all’aria aperta si conferma uno dei comparti più dinamici dell’economia turistica italiana: nel 2025 l’occupazione media delle strutture è cresciuta del 3,3% rispetto all’anno precedente, portando le presenze nell’open air a 74 milioni, un milione in più rispetto al 2024.
Numeri che raccontano la dimensione reale delle strutture ricettive con circa 2.600 imprese. Un comparto che rappresenta più del 10% degli arrivi e il 16% delle presenze dell’intero turismo nazionale – a cui si dovrebbero aggiungere i dati di agricampeggi e aree sosta.
Il mercato italiano del camper cresce 18 volte più della media europea. I dati ci dicono infatti che nel 2025 si sono registrate in Italia 7.936 nuove immatricolazioni, con un incremento del +10,56% rispetto all’anno precedente. Un risultato che emerge con ancora maggiore forza nel confronto europeo: a fronte di 161.341 immatricolazioni nel Vecchio Continente e una crescita del +0,6%, il mercato italiano avanza a un ritmo quasi 18 volte superiore alla media europea, confermando l’importanza del ruolo del nostro Paese a livello continentale.
Oltre 44.000 transazioni nel 2025: un mercato che non conosce sosta. Si tratta di un mercato in trasformazione profonda e duratura: dal 2014 ad oggi le immatricolazioni annuali sono più che raddoppiate, passando da 3.718 a 7.936 unità (+113%). A questo si aggiunge un mercato dell’usato in vivace espansione (+6,05%), per un totale di oltre 44.000 transazioni nel 2025 tra veicoli nuovi e di seconda mano, secondo i dati APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.
A sostenere questa dinamica contribuisce anche un investimento pubblico mirato: nel
settembre 2025 il Ministero del Turismo ha stanziato 25,7 milioni di euro per la realizzazione di 4.464 nuove piazzole di sosta in 170 Comuni italiani, con ricavi annui stimati in gestione a 267 milioni di euro e un impatto economico di lungo period superiore a 373 milioni di euro.
 
«Quello che vedremo a Parma dal 12 al 20 settembre non è un aggiornamento di gamma, ma il racconto di un’industria che sta cambiando pelle», dichiara Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma. «Più tecnologia, più sostenibilità, più persone che scelgono questo modo di vivere il tempo libero. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento, pensato per chi ha scelto il viaggio lento come forma di benessere. Quest’anno tutto questo diventa concreto, da vedere e da scegliere. E I numeri del 2025 danno già la misura: 8,5 miliardi di euro, 74 milioni di presenze l’anno. Un trend che anche nel 2026 non sembra avere rallentamenti».
Viaggiare in camper: l’Italia e i numeri
 
L’Italia si distingue come protagonista del turismo all’aria aperta a livello europeo, con un posizionamento che va ben oltre i confini del mercato interno. Terzo produttore di veicoli ricreazionali in Europa dopo Germania e Francia, il nostro Paese conta oltre 8.000 addetti diretti e indiretti nel comparto industriale, con una produzione destinata per oltre l’80% all’export, principalmente verso Germania, Francia e Regno Unito. Una filiera solida che coniuga saper fare manifatturiero e capacità di intercettare una domanda internazionale strutturalmente crescente.
 
“Il camper affascina anche per le tante opportunità che offre di vivere il tempo libero tutto
l’anno: turismo di prossimità, weekend, ponti, attività sportive. E l’alto livello delle dotazioni dei camper moderni garantisce un pieno comfort, di tipo domestico”, dichiara Gianguido Cerullo, presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper.  
 
Seconda destinazione europea per presenze internazionali. Sul fronte dei flussi turistici, nel 2025 l’Italia si è posizionata seconda in Europa (davanti a Francia e Grecia, dietro a Spagna), per presenze sia internazionali, 255 milioni nei primi 11 mesi 2025, che totali, 456 milioni. Secondo i dati ENIT presentati alla BIT 2026, il turismo nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul PIL.
Una passione da 20 milioni di viaggiatori. In Europa circolano oggi oltre 6,5 milioni di veicoli ricreazionali, con un parco cresciuto del 25% negli ultimi cinque anni. Circa 20 milioni di turisti ogni anno viaggiano in camper e caravan, con una spesa media giornaliera di circa 200 euro.
È in questo mercato continentale in piena espansione che l’Italia si ritaglia un ruolo sempre più strategico: prima nel 2025 per dinamismo nelle immatricolazioni, terza per capacità produttiva, seconda come destinazione turistica. Un posizionamento unico, che il Salone del Camper di Parma – primo appuntamento di settore in Italia e secondo in Europa – rappresenta e racconta ogni settembre.
 
Il futuro si muove: come cambia il veicolo ricreazionale
 
Il Salone del Camper 2026 è il luogo in cui tutta questa vitalità di settore si traduce in soluzioni concrete, da vedere, toccare e scegliere. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento: design, tecnologia e sostenibilità convergono per ridefinire l’esperienza del viaggio.
Le tendenze indicano una direzione precisa: sempre più comfort, più dotazioni di serie, più tecnologia e una crescente polarizzazione tra chi cerca il massimo del lusso e chi privilegia veicoli compatti, agili e accessibili.
 
Mezzi: compatti o premium. Il mercato italiano mostra una certa tendenza alla polarizzazione. Da un lato si consolida la domanda di veicoli compatti: i van, che in Italia rappresentano quasi il 40% del mercato, secondo i dati diffusi da APC, e i modelli compatti di nuova generazione, sempre più attenti a comfort, design e razionalizzazione degli spazi. Dall’altro cresce con forza la fascia premium: semintegrali, mansardati e motorhome di lusso dotati di grandi garage, bagni spa e sistemi di domotica avanzata.

Cresce inoltre l’offerta fuoristrada, con van e semintegrali 4×4 – molti guidabili con patente B – che aprono il mercato agli amanti dell’avventura e dei percorsi off-road in ogni stagione.
 
Allestimenti e spazi interni: la logica del progetto. Gli allestimenti 2026 sembrano superare la logica del compromesso per abbracciare quella del progetto: ogni centimetro è studiato, ogni soluzione punta alla flessibilità, ogni ambiente si adatta con maggiore naturalezza alle esigenze del momento. Il giorno si vive in un open space luminoso, con cucina integrata e zona conviviale modulabile; la notte si ritira in ambienti raccolti, silenziosi e ben isolati. I materiali parlano il linguaggio della qualità contemporanea: superfici resistenti dove serve robustezza, tessuti curati dove conta il comfort, illuminazione calibrata per atmosfere diverse nelle diverse ore della giornata.
 
Spazi esterni: oltre il confine dell’abitacolo. Il mezzo si apre. I nuovi modelli sono progettati per estendere la vita quotidiana verso l’esterno, con soluzioni che trasformano il perimetro del veicolo in uno spazio abitabile a tutti gli effetti. Una veranda è un salotto aggiuntivo; un gavone ben organizzato semplifica la logistica; un tetto attrezzato è un punto panoramico. La filosofia del viaggio lento – fermarsi e sentirsi a casa ovunque – trova nei nuovi spazi esterni la sua espressione più concreta, in una tendenza trasversale a tutte le tipologie, dal van compatto al motorhome da lunghi viaggi.
 
Accessori: personalizzazione e mobilità alternativa. L’accessoristica è oggi una delle aree più dinamiche del caravanning, trainato dall’allargamento del parco circolante e dalla domanda di personalizzazione. Tra i prodotti più richiesti spiccano i portabici e I sistemi per la mobilità alternativa – bici elettriche, monopattini, kayak – che trasformano il veicolo ricreazionale in una base operativa per esplorare il territorio. A questi si affiancano soluzioni avanzate per la sicurezza, sistemi di filtraggio dell’acqua e prodotti per l’allestimento personalizzato degli spazi interni ed esterni.
 
Tecnologia, connettività e prestazioni stanno diventando elementi centrali nell’evoluzione del veicolo ricreazionale. Sistemi digitali sempre più integrati consentono di gestire tramite app alcune funzioni dell’area abitativa, come illuminazione, clima e monitoraggio di energia e livelli idrici. Allo stesso tempo, infotainment evoluto, integrazione con lo smartphone, connettività avanzata e telecamere di supporto allaguida avvicinano sempre più questi mezzi alle auto di fascia medio-alta. In alcuni modelli  emerge anche una nuova attenzione al lavoro da remoto, con soluzioni che interpretano il veicolo come uno spazio operativo oltre che di viaggio.
 
Al Salone del Camper 2026, dal 12 al 20 settembre alle Fiere di Parma, tutto questo si
vedrà, si toccherà, si sceglierà.
 

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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.14 finale

Comunicato Stampa n.14 finale
Date: 23 Settembre 2025

Parma. Chiude il Salone del Camper, l’esposizione di veicoli ricreazionali più importante d’Italia e seconda in Europa.

CAMPER, SGUARDO VERSO UN FUTURO POSITIVO

La migliore performance degli ultimi 10 anni: visitatori in crescita e immatricolazioni a + 12,08%

4.400 nuove piazzole di sosta camper finanziate dal Ministero del Turismo, per un totale di oltre 25,7 milioni di euro, 170 i comuni finanziati in tutta Italia.

Sguardo al futuro dei veicoli ricreazionali: comfort e sostenibilità le nuove frontiere del camperismo.

Il Salone del Camper si conferma punto di riferimento del settore e lancia la prossima edizione dal 12 al 20 settembre 2026.

La 16^ edizione Salone del Camper di Parma si chiude con numeri importanti, che confermano due dati: il successo della manifestazione e la conferma della sua leadership internazionale; la crescita del settore dei veicoli ricreazionali e della vacanza open air. La cifra che misura il dinamismo del comparto è racchiusa nel +3% di visitatori registrato, per un totale oltre 107.000 presenze nei 9 giorni della manifestazione. Un pubblico di esperti e neofiti, single e coppie, giovani e best agers, generazioni trasversali unite da una passione: il viaggio inteso come libertà di movimento, amore per la natura, desiderio di socialità.

Organizzatoda Fiere di Parma in collaborazione con APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), il Salone del Camper è – in assoluto – l’appuntamento fieristico italiano di settore più gettonato, primo in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori: oltre 600 veicoli esposti e 300 espositori distribuiti su una superficie fieristica totale di 110.000 metri quadri, suddivisi in 5 padiglioni.

Il valore della sostenibilità

Si conferma la sostenibilità del viaggio in camper, caravan e van, con i dati forniti dall’indagine dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, che parlano del minore impatto ambientale rispetto alla vacanza che somma auto (o aereo) e albergo: le emissioni di CO₂ segnano -30%, il consumo di risorse naturali -36%, l’uso di risorse idriche -27%. La sostenibilità si esplicita anche attraverso le scelte delle mete, in quanto il camperista predilige i luoghi meno conosciuti e lontani dalla folla, l’attività sportiva, il consumo di prodotti locali.

Basta pensare che il 72% di chi viaggia in camper resta in Italia e visita piccoli borghi e luoghi insoliti, va alla ricerca delle strade meno battute e delle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Se pensiamo alla definizione di turismo responsabile nata a partire dagli anni 90 e adottata dalle carte etiche di molte associazioni, scopriamo che la vacanza con il veicolo ricreazionale risponde a tutti i requisiti richiesti: minimizza l’impatto sull’ambiente, valorizza la cultura locale, genera valore economico per il territorio, garantisce la disponibilità di risorse per le generazioni future, crea beneficio per la comunità ospitante, con cui instaura un legame.

Pellegrinaggio laico

Ha scritto un simpatico visitatore che il Salone del Camper rappresenta un “pellegrinaggio annuale”. Una sorta di momento comunitario e catartico, tipico di molte religioni, in cui ciascuno si reca nel luogo iconico (per non dire sacro) per compiere un atto di devozione. In questo caso, l’acquisto del camper. Entra mani e piedi, letteralmente visto che ogni singolo mezzo è visitabile e “tastabile”, valuta, si informa, spesso firma il contratto. Magari sceglie anche gli accessori, la destinazione – al Salone ci sono le regioni italiane – e la possibile compagnia. Una vera e propria immersione nella realtà della vacanza in libertà.

Tutti i trend del futuro dell’industria del caravanning sono passati da Parma: i visitatori hanno dimostrato di apprezzare le novità, l’atmosfera e le proposte extra di questa edizione. Il Salone del Camper è un happening che guarda al futuro, una possibilità di confronto in una kermesse fondamentale per il prodotto automotive.

Industria del camper, grandi cambiamenti

I grandi cambiamenti in atto nella realizzazione dei veicoli ricreazionali incideranno sul modo di viaggiare in camper, caravan e van. Le innovazioni, iniziate in modo importante da un decennio, riguardano materiali, design, tecnologie. Le forme esterne sono sempre più aerodinamiche, compatte e armoniose. I sistemi intelligenti sono e saranno sempre più in grado di controllare il clima, gli elettrodomestici, l’illuminazione. Le dotazioni wireless permetteranno la comunicazione video e il controllo a distanza. Il mezzo sarà sempre più personalizzabile, leggero, modulabile e stabile durante la marcia, a tutto vantaggio della sicurezza. La spesa per il carburante diminuirà, perché i camper si stanno dotando sempre più di sistemi di produzione di energia che utilizzano pannelli solari, turbine eoliche e persino celle a combustibile alimentate a idrogeno. Il risultato finale sarà riduzione dei consumi ed emissioni, fino ad arrivare a veri e propri mezzi ecologici, intelligenti e connessi.

I sistemi di controllo, anche a distanza, del clima potrebbero servire per migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo. E consentiranno l’azionamento del boiler per trovare l’acqua calda nella doccia al rientro in camper.

Ultima frontiera, per oggi lontana ma non impossibile, la guida autonoma, c’è già chi sta attuando una sperimentazione, quindi è solo questione di tempo.

Valutazioni di chiusura del Salone del Camper

Il Salone del Camper, – ha commentato Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma – ha dimostrato ancora una volta di essere piattaforma internazionale di business, oltre che luogo iconico dove promuovere la cultura del viaggio e del camperismo come stile di vita. E’ lo spazio ideale in cui vedere e toccare con mano l’evoluzione del settore, acquistare o anche semplicemente scoprire un mondo nuovo, la comunità dei produttori e degli utilizzatori dei veicoli ricreazionali, ma anche delle destinazioni. Abbiamo incrementato visitatori e vendite in un Paese, l’Italia, che pur essendo il terzo produttore europeo deve crescere per poter competere e ridurre il gap con Germania e Francia. Le novità in fatto di utilizzo di tecnologie e design, anche per ridurre i consumi e favorire la sostenibilità e l’inclusione, sono importanti e il Salone del Camper le ha rappresentate nella totalità”.

I veicoli ricreazionali consentono oggi di vivere il proprio tempo libero in modo indipendente e smart – ha dichiarato Simone Niccolai, Presidente APC -. Si viaggia con la famiglia, con gli amici e con i propri animali domestici, godendo di molti benefici come la libertà di scegliere quando partire e di cambiare percorso in qualsiasi momento. I camper si usano ormai tutto l’anno, non solo per i lunghi viaggi, ma anche per il turismo di prossimità, i weekend, le avventure sportive, lo smart working. La varietà dell’offerta permette di trovare sempre il proprio mezzo ideale, oggi provvisto di tutti i comfort anche nei modelli più compatti, ricchi anche di design e tecnologia domotica. In particolare, il van – da considerarsi quasi una seconda auto – riesce a soddisfare le esigenze di un pubblico ampio grazie alla sua versatilità e compattezza. Insomma, andare in camper è “cool & trendy”: lo dimostra il grande successo di pubblico che ha riscosso – anche quest’anno – il Salone del Camper”.

Incremento delle immatricolazioni dell’ultimo anno, + 12,08%

L’Associazione Produttori Caravan e Camper ha diffuso, in occasione del Salone del Camper, i dati delle immatricolazioni di camper in Italia nell’ultimo anno, che per il settore va dal 1 settembre 2024 al 31 agosto 2025. Le unità vendute sono state 7.726, di cui 38,80% van, contro le 6.893 unità della stagione 2023/2024, con un aumento del 12,08%. Si tratta della migliore performance degli ultimi 10 anni, dalle 3.718 unità vendute nel 2014, con una previsione di consolidamento e crescita nel tempo. Anche in Europa negli ultimi 11 anni si è assistito a un aumento significativo delle immatricolazioni che sono passate dalle circa 70.000 del 2014 alle 160.000 del 2025 (fonte ECF European Caravan Federation).

Germania e Francia restano i Paesi con le più alte immatricolazioni, seguite da Italia e Spagna.

I numeri del Salone del Camper edizione 2025

Presenze: +107.000

Espositori: +310, di cui 237 italiani e 73 stranieri da 22 diversi Paesi

Spazio espositivo: 110.000 mq

Mezzi visitabili esposti: + di 600

Padiglioni: 5

Giornate: 9

Settori: 4 (Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, Shopping)

Regioni italiane 8: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia e Toscana. Paesi stranieri: Slovenia

Show coking offerti dal Salone del Camper 27: in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, per conoscere il meglio della grande tradizione gastronomica italiana

Giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati: +500

Profili Social Istituzionali 4: Instagram, Facebook, Linkedin, X

Per quelli che hanno visitato e amato Salone, per quelli che non sono riusciti a partecipare, per tutti gli appassionati, per chi è solo curioso, il Salone del Camper tornerà dal 12 al 20 settembre 2026 con la 17^ edizione.

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Il Salone del Camper di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 100.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, oltre 300 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.13

Comunicato Stampa n.13
Date: 17 Settembre 2025

Parma. Le più alte istituzioni italiane in visita al Salone del Camper, che sarà aperto fino al prossimo 21 settembre.

4.400 NUOVE PIAZZOLE IN 170 COMUNI ITALIANI

Confermata l’attenzione e l’impegno del Ministero del Turismo per il settore open air: Ministro Santanchè annunciala la pubblicazione della graduatoria del bando Aree sosta camper.

La quarta giornata del Salone del Camper apre con la visita del Ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè. Dopo aver partecipato al talk dedicato a Camper e caravan, protagonisti dello sviluppo del turismo outdoor, alla presenza dell’AD di Fiere di Parma Antonio Cellie e del Presidente di APC Simone Niccolai, il Ministro ha visitato i padiglioni fieristici, soffermandosi negli stand delle tante regioni italiane presenti e in quelli dei produttori dei veicoli ricreazionali.

Durante la visita al Salone del Camper di Parma, il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha annunciato la pubblicazione della graduatoria del bando “Aree di sosta camper”, che porterà ad oltre 4.400 piazzole tra nuove realizzazioni e ristrutturazioni in 170 comuni italiani.

“Un intervento senza precedenti che dimostra l’impegno di questo Governo nel mantenere le promesse fatte, – ha commentato il Ministro Santanchè – e non solo stimolerà il turismo all’aria aperta, ma contribuirà anche alla rivitalizzazione dei territori, alla riqualificazione di aree e al rilancio di centri minori”.

“Vogliamo distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale, – ha inoltre dichiarato il Ministro Santanchè – valorizzando le peculiarità di ogni regione e sostenendo la crescita economica e sociale delle comunità locali. Con queste nuove aree di sosta, continuiamo a dare slancio a un settore in forte espansione, che ha bisogno di sostegno per continuare a crescere e diventare in modo stabile la prima industria della nazione”.

“Inoltre, – ha concluso il Ministro – offriamo all’Italia l’opportunità di competere ulteriormente con altre nazioni europee e attrarre un numero crescente di turisti stranieri. Il settore del turismo all’aria aperta è in grande sviluppo, e il nostro intervento risponde alla crescente domanda di servizi e infrastrutture dedicate”.

Il bando ha ricevuto 237 progetti, di cui ne sono stati selezionati 152 per un finanziamento complessivo di oltre 25,7 milioni di euro. La distribuzione dei fondi è stata destinata per il 28,5% al Nord, il 28,2% al Centro e il 43,3% al Sud e alle Isole. Si stima che l’intervento genererà ricavi annuali di 267 milioni di euro nella fase di gestione e che, nel lungo periodo, il suo impatto economico totale (diretto, indiretto e indotto) supererà i 373 milioni di euro.

Abbiamo creduto nel settore plein air dal primo momento – sottolineaAntonio Cellie, AD Fiere di Parma – e investito molto nella promozione e nel posizionamento trend setter della
vacanza in camper, capitalizzato location e infrastrutture uniche in Italia. Oggi consolidiamo la
leadership del nostro polo fieristico lungo tutta la filiera della sostenibilità e della vita all’aria
aperta. Il Salone del Camper è il secondo appuntamento di business per gli operatori di
settore a livello europeo ed è una vetrina accreditata internazionalmente sul tema della filosofia di viaggio. Non si tratta dunque solo di veicoli, il mondo del camperismo si candida ad avere un ruolo sempre più importante nell’economia italiana, di spinta e traino di altri settori, come quello di una offerta turistica che cerca soluzioni orientate alla delocalizzazione e destagionalizzazione ovvero mitiganti rispetto all’over tourism emergente. I modelli esposti al Salone del Camper sono vere e proprie soluzioni ergonomiche per vivere nel modo più immersivo e naturale viaggio e vacanze. Anche da questo punto di vista il Made in Italy rappresentiamo il futuro del design e della tecnologia applicata al turismo plein air
”.

Il Salone del Camper è la festa italiana del mondo plein air, rappresenta un momento di grande aggregazione oltre che di incontro tra domanda e offerta – aggiunge Simone Niccolai, Presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Una fiera davvero importante, la seconda in Europa per numero di visitatori, che si colloca in un momento di espansione del settore camper, con un incremento significativo del 13,49% delle immatricolazioni in Italia, nel periodo gennaio-agosto 2025. Non è un caso che, oltre alle tipologie “classiche” di utenti, come le famiglie e le coppie “best agers”, si stiano interessando al mondo del camper tutta una serie di nuovi utenti come gli sportivi e gli smartworkers, segno che il camper viene percepito sempre più come uno strumento ideale per la fruizione del tempo libero, tutto l’anno”.

Significativa è la presenza del Ministro del Turismo alla più importante fiera italiana di settore open air, che in Italia significa 71 milioni di presenze nel 2024, con un aumento del 16% sul 2023; 8 miliardi di fatturato; il 24% dei viaggiatori open air europeie le ricerche online sulla Penisola italiana hanno superato dell’11,8% quelle del 2023; l’Italia è il terzo maggior produttore di camper in Europa per volumi, superata solo da Germania e Francia; gli addetti diretti e indiretti del comparto industriale sono oltre 8.000 unità, a cui si aggiungono le concessionarie della distribuzione.

Il Salone del Camper prosegue fino al 21 settembre con la parte dei mezzi ricreazionali e accessori, che vede oltre 600 veicoli e 300 espositori occupare circa 100.000 mq. di spazi, e con tanti appuntamenti dedicati al viaggio.

I visitatori possono scoprire nei padiglioni fieristici i mezzi con le novità tecnologiche e di design, oltre agli accessori e prodotti per la vita in camper, caravan e van.

Per i sognatori, i viaggiatori, gli esploratori, gli sportivi, i single, le coppie, le famiglie e gli amici a 4 zampe, il messaggio del Salone del Camper è quello di scoprire e riscoprire il fascino dell’abitar viaggiando. La filosofia del camperismo come stile di vita, desiderio di libertà, amore per la natura. Senza rinunciare alla comodità e alla buona alimentazione.

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Il Salone del Camper di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 100.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, oltre 300 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it

Comunicato Stampa n.12-bis

Comunicato Stampa n.12-bis
Date: 14 Settembre 2025

Parma, il Salone del Camper aperto fino al 21 settembre nei padiglioni della Fiera.

5 BUONI MOTIVI PER VISITARE IL SALONE DEL CAMPER DI PARMA

Risparmiare, confrontarsi, scoprire nuove destinazioni, essere protagonisti di un evento cool, divertirsi e degustare: 5 motivi per visitare il Salone del Camper

Prosegue fino al 21 settembre la 16^ edizione del Salone del Camper, manifestazione organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.

Un evento che oltre ad avere un impatto economico per la città e l’intero comparto automotive, ha una valenza culturale e consolida il ruolo della fiera come principale player del settore del turismo open air. In un momento di grande espansione del camperismo, registrato in Italia e in Europa, il Salone del Camper interpreta il cambiamento dei tempi, nuovi bisogni e sentiment, esplicitazione del desiderio di libertà, necessità di creare spazi di aggregazione e socialità.

Abitar viaggiando” è un’espressione elegante, persino intellettuale, che definisce il posizionamento dei veicoli ricreazionali non solo nella fascia di prodotto ma anche in quella del desiderio.

La partnership tra l’Ente fieristico e l’Associazione dei Produttori di Camper e Caravan (APC) è duratura e lungimirante e contribuisce a valorizzare i migliori prodotti italiani ed europei.

5 buoni motivi per visitare il Salone del Camper

Acquistare a prezzi speciali

Molte case produttrici dedicano tariffe speciali ed esclusive ai visitatori del Salone, valide solo nei giorni dell’esposizione fieristica. Questo vale sia per i camper, che per le caravan e i van. Sfruttare questo vantaggio può rendere l’esperienza di acquisto più soddisfacente rendendo il cliente compreso nelle sue esigenze e appagato per il servizio dato.

Confrontarsi e trovare ispirazione

Con oltre 300 espositori e oltre 600 veicoli ricreazionali, con le ultime novità e tendenze per il 2026 esposte, si possono confrontare facilmente diversi modelli e marchi facilitando la scelta del camper più adatto alle proprie esigenze. Inoltre si hanno a disposizione gli esperti del settore che possono chiarire dubbi e dare utili consigli. E’ possibile trovare un’ampia scelta di veicoli innovativi, una selezione di accessori e prodotti complementari e attrezzature, dalle soluzioni energetiche alle tecnologie di bordo. Tutto il meglio del Made in Italy e non solo.

Scoprire nuove destinazioni

Nel padiglione 2 si trova l’area Percorsi e mete, dove 8 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Toscana) e la Slovenia, propongono dei percorsi dedicati al turismo open air. Essere informati su cosa si può fare con il mezzo ricreazionale aiuta a sfruttarlo al meglio e durante tutto l’anno. L’offerta si è allargata, diversificata e adattata a esigenze specifiche di famiglie, single, amanti della natura, del trekking e della sostenibilità.

Essere cool e protagonisti

Partecipare al Salone del Camper significa essere protagonisti di un evento cool e unico in Italia e Europa, che riunisce la community dei viaggiatori on the road. Significa vivere emozioni ed esperienze da condividere con amici e colleghi anche attraverso i social. Al padiglione 4, infatti, c’è un hub dedicato a chi racconta il Salone del Camper e un instagram corner, al quale approdano ogni giorno gli oltre 230 blogger presenti in fiera. Il Salone è momento di incontro, confronto, socializzazione e condivisione che unisce tutte le generazioni, a partire dai Baby Boomers e dalla X, passando dai Millennial fino alla Z. Senza escludere i “piccoli” Alpha, che non hanno ancora potere di acquisto, ma quello di orientamento di spesa dei genitori!

Partecipare a degustazioni ed eventi

Incontrare autori di libri, designer di successo, sportivi estremi, chef da cui imparare a cucinare in camper piatti veloci e genuini. Il Salone è anche divertimento e intrattenimento. Oltre ai talk, ai personaggi famosi e ai racconti di viaggio del padiglione 2, nelle aree esterne si trovano stand di ristorazione, court street food & music, percorsi di agility e obedience per gli amici a 4 zampe.  E per i futuri camperisti, la Polizia locale organizza laboratori di educazione stradale e percorsi bici dove i più piccoli potranno ricevere la prima patente di guida.

Se il biglietto non è stato ancora acquistato, per evitare code all’ingresso è possibile farlo online nel sito https://mailticket.it/manifestazione/GS42/salone-del-camper-2025.

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Il Salone del Camper di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 100.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, oltre 300 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.

Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.

Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it

Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it