Guida al Salone del Camper: tutte le informazioni utili per la visita.

Parma, 02 settembre 2018

“BUON RICORDO TIME”: OGNI GIORNO UN VIAGGIO NELLE CULTURE GASTRONOMICHE REGIONALI

Ore 12: scatta il “Buon Ricordo Time” e per i visitatori del Salone del Camper è l’ora di conoscere le bellezze dell’Italia e assaggiarne le prelibatezze. Nove giorni, nove regioni tutte da scoprire.

Dall’8 al 16 settembre, l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo sarà protagonista negli spazi di Fiere di Parma proponendo un viaggio nel gusto attraverso le eccellenze turistiche, storiche, artistiche e – naturalmente – enogastronomiche di diverse aree della Penisola, raccontate dalla viva voce di chi opera in prima persona nel territorio.

Anche quest’anno, il programma del Salone del Camper si arricchisce così di un nuovo appuntamento fisso per tutti gli amanti del turismo in libertà e del buon cibo. Ogni giorno, alle 12, il Buon Ricordo animerà il suo spazio, presentando di volta in volta le bellezze e la gastronomia di una regione italiana. Un viaggio fatto non solo di parole. Non mancheranno infatti un goloso aperitivo e una sorpresa per 10 fortunati che potranno portarsi a casa un piatto del Buon Ricordo, dipinto a mano dagli artigiani di Vietri sul Mare.

E non finisce qui. Grazie alla collaborazione tra Fiere di Parma e l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, i visitatori del Salone del Camper che si presenteranno, fino al 31 ottobre, a pranzo o cena nei ristoranti dell’associazione muniti del biglietto d’ingresso avranno in omaggio un prodotto enogastronomico del territorio. All’insegna del nuovo slogan che accompagna la prima associazione fra ristoratori nata in Italia nel lontano 1964: “Scegli il ristorante del Buon Ricordo e scopri il territorio che lo circonda!”.

L’appuntamento con le bellezze e il gusto delle regioni italiane è quindi tutti i giorni alle 12:00 nello spazio dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo.

Che cos’è l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo

L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza dal 1964 le tante tradizioni e culture gastronomiche italiane, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi negletta e scarsamente considerata) ristoranti e trattorie di campagna e di città, da Nord a Sud.

L’URBR è stata la prima associazione selettiva di imprenditori della ristorazione a nascere in Italia. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il suo piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale: il piatto viene donato agli ospiti perché si ricordino, appunto, la piacevole esperienza fatta a tavola. Allora antesignani del “Km Zero”, oggi convinti più che mai che “la salute comincia a tavola”, gli associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana.

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