Le Marche custodiscono un volto sorprendente, lontano dalle spiagge più conosciute e dalle città d’arte. È quello di un entroterra fatto di gole, canyon, borghi e paesaggi che cambiano nel giro di pochi chilometri, ideale per chi ama viaggiare in camper senza fretta. Le distanze contenute permettono di spostarsi facilmente da una tappa all’altra, alternando escursioni nella natura, soste nei piccoli centri e degustazioni di prodotti tipici.
Il viaggio può iniziare dalle Gole dell’Infernaccio, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Qui il fiume Tenna ha scavato nei secoli una spettacolare forra tra il Monte Priora e il Monte Sibilla, dando vita a uno degli itinerari escursionistici più suggestivi dell’Appennino. Il sentiero, ombreggiato da faggete e attraversato dal rumore costante dell’acqua, conduce verso l’Eremo di San Leonardo, regalando scorci che sembrano appartenere a un’altra epoca. Pochi chilometri più a nord, il ritmo cambia completamente. Offida, inserita tra i Borghi più belli d’Italia, conquista con il suo centro storico raccolto, le piazze eleganti e i vicoli in mattoni. È il luogo ideale per una passeggiata lenta, magari fermandosi in una delle storiche enoteche per assaggiare il Rosso Piceno Superiore o il Pecorino DOCG, accompagnati da salumi locali e dal celebre Chichì ripieno, una focaccia tradizionale che racconta la cucina contadina del territorio.
Il viaggio prosegue verso uno dei luoghi simbolo della regione: le Grotte di Frasassi. All’interno del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, il complesso carsico offre uno spettacolo di sale gigantesche, stalattiti e stalagmiti modellate dall’acqua nel corso di milioni di anni. La visita guidata permette di entrare in un mondo sotterraneo che continua a stupire per dimensioni e bellezza, rendendolo uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa.
L’ultima tappa è forse la meno conosciuta, ma anche una delle più scenografiche. Le Lame Rosse, nel territorio di Fiastra, sono spesso definite il “piccolo Grand Canyon delle Marche”. Pinnacoli e pareti di arenaria, scolpiti dall’erosione, creano un paesaggio insolito, dove il rosso della roccia contrasta con il verde del bosco. Il sentiero che conduce alle formazioni è semplice e molto apprezzato dagli escursionisti, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando la luce esalta le sfumature delle rocce. Tra una tappa e l’altra, il camper diventa il mezzo ideale per scoprire aziende agricole, cantine e piccoli ristoranti dove gustare vincisgrassi, ciauscolo, olive all’ascolana, formaggi dei Sibillini e vini come Verdicchio, Rosso Piceno e Lacrima di Morro d’Alba.
Un itinerario che dimostra come le Marche sappiano sorprendere chi sceglie di uscire dai percorsi più battuti, trasformando ogni sosta in una scoperta.
Aree sosta camper:
Area Sosta Camper Genga (Grotte di Frasassi)Località La Cuna (accanto alla biglietteria delle Grotte di Frasassi) – tel. 0732 90090
Area Sosta Camper Abbadia di FiastraContrada Abbadia di Fiastra, Urbisaglia (MC) –tel. 0733 202942
Iscrivi alla Newsletter. Ricevi tutti gli aggiornamenti della community de Il Salone del Camper.