I risultati dell’indagine “Il tuo stile di viaggio” lanciato ad aprile dal Salone del Camper.
IL PROFILO DEL NUOVO CAMPERISTA: ADULTO, CONSAPEVOLE, OPPORTUNITÀ PER I TERRITORI
Oltre il 90% degli intervistati possiede un veicolo ricreazionale e il 66% sceglie l’Italia come meta: un viaggio lento che diventa moltiplicatore dell’economia locale e risposta naturale all’overtourism.
Tre viaggiatori su quattro cercano paesaggi autentici, i piccoli borghi (35%) superano le città d’arte (17%): il camper come strumento di esplorazione, non di consumo.
Cambia il pubblico: due viaggiatori su tre partono in coppia, uno su quattro con il proprio cane. Il camper conquista sempre più “empty nesters”, professionisti in smart working e pensionati attivi.
Sostenibilità, ma con i fatti: il 76% riconosce le strutture dai riscontri concreti, il 67% la considera parte dell’offerta di base.
In un momento in cui l’Italia (e non solo) si interroga sull’overtourism e cerca nuovi modelli di sviluppo, il settore open-air si conferma una delle realtà più vitali dell’economia del viaggio: 8,5 miliardi di euro di giro d’affari in Italia, 20 milioni di vacanzieri coinvolti in Europa nel 2025, una crescita delle immatricolazioni nettamente superiore alla media continentale.
In questo contesto così dinamico si inserisce il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2026, in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Punto di incontro tra produttori, viaggiatori e territori, la manifestazione è il punto di riferimento del settore in Italia e secondo a livello europeo: un luogo in cui leggere tendenze, ascoltare i protagonisti e anticipare le direzioni di un settore in evoluzione.
Proprio con questo obiettivo è nata la survey “Il tuo stile di viaggio“, promossa durante i primi giorni di aprile per dare voce a chi oggi sceglie il camper come modo di viaggiare e restituire un’immagine aggiornata di una comunità in piena evoluzione.
L’identità del camperista 4.0
Il turismo open-air italiano ha un’identità precisa e supera gli stereotipi che tradizionalmente lo accompagnano. È quanto emerge dalla survey “Il tuo stile di viaggio” promossa dal Salone del Camper, che ha raccolto le risposte di un campione rappresentativo di visitatori tracciando il profilo di un viaggiatore più adulto e più consapevole di quanto comunemente si pensi.
L’immaginario collettivo associa ancora il camper a una vacanza di nicchia, spesso stagionale, con una forte connotazione familiare e generazionale. I dati raccontano invece una realtà diversa: quello open-air è oggi un modo di viaggiare trasversale, che attraversa età, composizioni familiari e aree geografiche del Paese. I partecipanti alla survey arrivano da ogni regione italiana – dalla Sicilia al Trentino, dalla Campania al Piemonte – con una distribuzione che tocca tanto le grandi aree metropolitane quanto le province minori, segno di un fenomeno radicato nel tessuto nazionale. Comprendere chi è oggi il camperista significa quindi leggere un pezzo importante della domanda turistica italiana, capace di anticipare tendenze che coinvolgono anche settori contigui: enogastronomia, turismo lento, outdoor experience, mobilità sostenibile.
Addio cartolina: il fascino delle mete minori
Il primo dato che rompe lo stereotipo riguarda il senso stesso del viaggio. Il 75% degli intervistati cerca paesaggi autentici, il 69% la libertà di esplorare. E mentre il mare resta la meta più amata (52%), i piccoli borghi (35%) e la montagna (35%) si contendono il secondo posto, staccando nettamente le città d’arte (17%). Il camperista italiano non cerca la cartolina, cerca il territorio: la valle che non compare nelle guide, la strada panoramica senza nome, il borgo dove il bar è ancora il centro della vita sociale.
È un cambio di paradigma che riflette una tendenza più ampia del turismo contemporaneo: il rifiuto dell’esperienza preconfezionata e la ricerca di luoghi ancora capaci di raccontare una storia reale. Il camper, in questo senso, è molto più di un mezzo di trasporto: è uno strumento di libertà: permette di deviare dall’itinerario, di seguire il ritmo del luogo anziché quello dell’agenda. Si viaggia per respirare, non per collezionare check-in: una sensibilità che rappresenta un patrimonio prezioso per tutti i territori italiani che faticano a farsi conoscere con gli strumenti del turismo tradizionale.
Il camperista, risorsa per i territori e antidoto all’overtourism
Due camperisti su tre restano entro i confini nazionali. Il 66% dei partecipanti alla survey trascorre le vacanze in Italia, trasformando il veicolo ricreazionale in un vero e proprio moltiplicatore dell’economia dei luoghi minori. Lo confermano i criteri con cui sceglie le proprie tappe: il 54% cerca cibo e prodotti a chilometro zero e il 46,5% premia le strutture che sostengono produttori e artigianato del territorio. Il turista itinerante, di fatto, ridistribuisce valore nei borghi e nelle aree interne, fuori dai circuiti dell’overtourism.
C’è però una dimensione che va oltre il dato economico. Il camperista rappresenta una figura di turista “lento” che entra in relazione con il territorio in modo diverso rispetto al visitatore di giornata: si ferma più a lungo, mangia dove mangiano i residenti, frequenta il mercato del paese, scopre prodotti e mestieri che altrimenti resterebbero fuori dai radar del turismo tradizionale. È un turismo a bassa intensità e alto impatto culturale. In un momento storico in cui l’Italia si interroga sulle conseguenze dell’overtourism nei grandi attrattori e sullo spopolamento delle aree interne, il viaggiatore open-air si configura come una risposta naturale a entrambe le sfide: alleggerisce le mete sature e porta presenza, vita e attenzione dove serve di più. È un modello che merita di essere raccontato, studiato e sostenuto come parte integrante di una strategia turistica nazionale più equilibrata.
Un camper per ogni età: coppie, smart worker e amici a quattro zampe
La composizione dei gruppi di viaggio racconta un’altra trasformazione in corso. Il 66% parte in coppia, segnalando come il camper si sia emancipato dall’immaginario esclusivo della vacanza con figli piccoli per diventare il mezzo privilegiato di coppie giovani, adulte e senior. Accanto a questo fenomeno emerge con forza quello del pet-travel: il 25,7% viaggia stabilmente con il proprio cane, una percentuale più che doppia rispetto a chi viaggia con gli amici. Un segmento ormai strutturale, che trova nel veicolo ricreazionale la risposta più libera dalle limitazioni di hotel, treni e aerei.
Dietro questi numeri si legge un cambiamento culturale profondo. Coppie senza figli, empty nesters con i ragazzi ormai autonomi, professionisti dello smart working on the road, pensionati attivi in cerca di nuove esperienze: tutti trovano nel camper uno spazio di libertà condiviso, intimo e flessibile. È un mezzo che si adatta ai ritmi della vita adulta – la spontaneità del fine settimana lungo, la voglia di un viaggio rallentato, la possibilità di partire senza prenotazioni – e che risponde a un’esigenza di autenticità relazionale, non solo paesaggistica.
La voce pet-travel merita un’attenzione a sé. Il cane, sempre più percepito come membro della famiglia, è spesso un vincolo per le forme tradizionali di vacanza: restrizioni negli hotel, gabbie in aereo, limitazioni sui treni. Il camper abbatte tutte queste barriere e diventa un abilitatore di libertà per un segmento di viaggiatori in costante crescita, che chiedono strutture, aree sosta e servizi realmente pet-friendly. È un fenomeno sociale che incrocia tendenze più ampie sul rapporto tra umani e animali domestici, e che sta ridisegnando parte dell’offerta turistica.
Sostenibilità sì, cresce l’alfabetizzazione ecologica
Emerge l’immagine di un pubblico informato, attento e capace di distinguere, anche quando si tratta di riconoscere il greenwashing. Il 76% dà fiducia a una struttura quando trova riscontri concreti e il 67% considera la sostenibilità un valore che dovrebbe già far parte dell’offerta di base. Solo il 4% cerca attivamente la certificazione internazionale GSTC, che resta ancora poco conosciuta e rappresenta un’opportunità di comunicazione per il settore. I camperisti apprezzano i risultati misurabili – meno plastica, energia rinnovabile, filiera corta – più delle dichiarazioni generiche. Non a caso, il 57% indica proprio la gestione virtuosa dei rifiuti come primo criterio nella scelta di una struttura.
Lo confermano anche altri dati della survey: il 70% valuta la presenza di un contesto naturalistico intatto come elemento prioritario, attribuendogli il punteggio massimo. E quando si tratta del verde nelle strutture, gli intervistati premiano la sua dimensione funzionale – l’ombra naturale degli alberi, la progettazione degli spazi esterni, il refrigerio durante la sosta – più di quella puramente estetica di prati curati e giardini ornamentali. È un pubblico che vive il verde come bene primario e pratico, prima ancora che estetico, e che chiede quindi coerenza tra ciò che viene dichiarato e ciò che viene praticato. Questa lucidità rappresenta un’opportunità importante per il settore: le strutture davvero virtuose – quelle che investono in pratiche concrete anziché in comunicazione – hanno terreno fertile per farsi riconoscere, perché oggi conta il fare, non il comunicare. Il viaggiatore open-air ha sviluppato un’alfabetizzazione ecologica matura, aiutata anche dalla pratica quotidiana della gestione delle risorse a bordo: chi vive in camper conosce il valore dell’acqua, dell’energia, della gestione dei rifiuti, e trasferisce questa consapevolezza nella scelta delle strutture. È un pubblico, in altre parole, che sa leggere tra le righe.
Un popolo che non conosce stagioni
Il 91% degli intervistati possiede un veicolo ricreazionale come mezzo principale di viaggio, e oltre l’80% sceglie regolarmente le aree sosta camper. Numeri che confermano come il turismo open-air non sia una moda stagionale, ma una scelta identitaria e duratura, con un pubblico fedele e in espansione verso nuove fasce demografiche.
Essere camperista, oggi, significa appartenere a una cultura condivisa fatta di linguaggi, competenze, pratiche e solidarietà reciproca: dalle informazioni scambiate nelle aree sosta ai consigli sugli itinerari meno noti, fino alle reti di mutuo soccorso che si attivano tra viaggiatori. È un mondo che non si esaurisce nel momento del viaggio ma continua a vivere tutto l’anno, attraverso eventi, raduni, pubblicazioni specializzate e canali digitali.
In questo scenario, il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete offre una fotografia aggiornata di un fenomeno che unisce libertà, radicamento territoriale e nuove sensibilità ambientali: un appuntamento, dal 12 al 20 settembre, cui produttori, viaggiatori, destinazioni e servizi si incontrano per leggere insieme l’evoluzione del settore. Un punto di riferimento per chi vuole comprendere – e far crescere – il modo in cui gli italiani scelgono oggi di viaggiare.
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Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 107.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, più di 310 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.
Fiere di Parma è un quartiere fieristico di 400.000 metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia.
Info: Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it
Ufficio Stampa: Studio Eidos di Sabrina Talarico tel. 049.8910709 www.studioeidos.it
Alle Fiere di Parma, dal 12 al 20 settembre, per raccontare l’evoluzione del turismo open air fra territori e nuove occasioni di scoperta.
SALONE DEL CAMPER: LIBERI DI VIAGGIARE
Quattro temi – natura, sport, cicloturismo e tempo libero – per raccontare un turismo contemporaneo che, come emerge anche dalla survey del Salone del Camper, cerca autenticità, libertà e qualità del tempo.
Il camper non è un mezzo di trasporto: è una casa in movimento, un modo di abitare il viaggio con i propri tempi.
In un settore che nel 2025 ha raggiunto 74 milioni di presenze e 8,5 miliardi di euro di fatturato, crescono le persone che scelgono lentezza, benessere e contatto diretto con i luoghi.
Rallentare. Scegliere. Fermarsi quando si vuole e ripartire quando ci si sente pronti. In un tempo in cui il viaggio rischia di trasformarsi in un’altra forma di frenesia, cresce il desiderio di una vacanza più essenziale, più vicina alla natura e ai propri ritmi. Il camper interpreta bene questo cambiamento: è uno spazio mobile che restituisce autonomia, tempo e un rapporto più diretto con i luoghi.
Il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre in collaborazione con APC (Associazione Produttori Camper), è il luogo in cui questo universo si incontra ogni anno. Non soltanto una vetrina dedicata ai veicoli ricreazionali e alle soluzioni per la vacanza open air, ma anche un osservatorio sulle tendenze del turismo contemporaneo e sulla cultura del viaggio lento. In questa prospettiva, il Salone valorizza anche la dimensione esperienziale, con un’area dedicata a percorsi e mete pensata per ispirare modi diversi di viaggiare, sostare ed esplorare il territorio.
Da qui prendono forma quattro temi – natura, sport, cicloturismo e tempo libero – che mostrano come il viaggio open air possa tradursi in pratiche concrete, ritmi più umani e nuove possibilità di scoperta. A confermarlo è anche il risultato dell’ultima survey del Salone del Camper: paesaggi autentici per il 75% dei partecipanti, libertà di esplorare per il 69%, relax e benessere per il 44%.
NATURA – Quando il paesaggio diventa benessere
A bordo di un camper la natura non è una destinazione ma un modo di vivere: ci si sveglia immersi nel territorio, senza orari imposti, senza check-in, senza mediazioni, con il bosco che inizia letteralmente fuori dalla porta. È proprio questa prossimità quotidiana con il mondo naturale a trasformare la vacanza in una dimensione di ristoro psicofisico.
Una delle pratiche più potenti in questo senso è il forest bathing, il “bagno di foresta” di origine giapponese (Shinrin-yoku), oggi considerato un valido supporto al benessere psicofisico, anche per la sua capacità di ridurre lo stress e accompagnare l’abbassamento della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. In Italia esistono luoghi straordinari dove viverlo. Nelle Valli del Natisone, in Friuli Venezia Giulia, si trova la prima Stazione di Terapia Forestale in Europa, con un sentiero certificato per fini di attività medica in natura. Sul Monte Amiata, in Toscana, si estende la faggeta più vasta d’Europa e, ai suoi piedi, i Bagni di San Filippo offrono acque termali immerse nel bosco, in un’area naturale ad accesso libero.
Chi ama alzarsi prima dell’alba troverà nel birdwatching un’altra forma di rigenerazione: quella della quiete, dell’attesa, della meraviglia silenziosa. Il Parco del Delta del Po, tra Emilia-Romagna e Veneto, è uno dei santuari europei dell’avifauna con oltre 300 specie osservabili e una presenza stabile di fenicotteri rosa. Più a sud, in Sicilia, la Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Pachino, è uno dei luoghi più suggestivi d’Italia per osservare l’avifauna migratoria, tra lagune costiere, specchi d’acqua e paesaggi aperti sullo Ionio.
E quando scende la notte, il camper diventa osservatorio. Lo stargazing, contemplazione delle stelle, è una delle occasioni di scoperta più coinvolgenti, e per viverla serve solo buio e silenzio: due cose che il camperista sa trovare meglio di chiunque altro. In Lombardia, a Capo di Lago in Val Camonica, il Lago Moro, i boschi e l’assenza di inquinamento luminoso offrono condizioni ideali per scrutare nel cielo notturno. Il Parco Nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata, è una delle aree del Sud Italia più adatte all’osservazione di notte. Entrambe le destinazioni sono certificate da Astronomitaly nell’ambito del riconoscimento “I Cieli Più Belli d’Italia“.
Anche i numeri confermano che il desiderio di natura e rigenerazione è ormai una componente reale della domanda turistica: nel 2024 l’ Italia ha accolto oltre 215 mila viaggiatori legati al benessere, 475 mila per la vacanza green e circa 130 mila motivati da cammini e itinerari spirituali.
SPORT – Il corpo in movimento, la mente più leggera
Con un veicolo ricreazionale lo sport ritrova una misura più libera e quotidiana. Non coincide con la performance, ma con il piacere di muoversi in un contesto diverso ogni giorno, scegliendo intensità, ritmo e direzione. Si può pagaiare lungo una costa al mattino, salire a cavallo nel pomeriggio, camminare nel silenzio di un bosco il giorno dopo. Il movimento non è più un’attività separata dalla vacanza: ne diventa parte integrante.
C’è innanzitutto un equilibrio che nasce dall’acqua e dalla possibilità di entrare nei luoghi in punta di pagaia. Kayak e canoa offrono un punto di vista laterale, silenzioso, quasi segreto: quello della costa osservata dal mare o del lago attraversato senza rumore. Il camper consente di portare con sé l’attrezzatura e di raggiungere facilmente approdi, spiagge e piccoli imbarchi. Tra Portovenere e le Cinque Terre in Liguria, la costa ligure mostra il suo lato più selvaggio: tratti senza paesi né costruzioni, scogliere rosse, grotte modellate dal vento e dalle onde e borghi che, visti dal mare, cambiano completamente prospettiva.
In Abruzzo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il fiume Tirino invita a una dimensione più quieta da vivere in canoa o in kayak, tra acque limpide e silenzi che accompagnano questo scenario.
Più antico, ma altrettanto immersivo, è il movimento che passa dalla relazione con l’animale e con la terra. Il trekking a cavallo introduce un tempo diverso, fatto di attenzione, ascolto e continuità con l’ambiente circostante. In Toscana, nel Parco della Maremma, cinque percorsi si snodano tra macchia mediterranea, aree umide, boschi, oliveti e dove non è raro incontrare vacche maremmane e cinghiali. In Sicilia, nel cuore del Parco dell’Etna, sabbie nere, boschi di faggi e betulle e panorami sulla costa ionica si scoprono meglio in sella, con “L’itinerario del fuoco” che va da 6 ore a un massimo di 3 giorni.
E poi c’è il gesto più essenziale di tutti: il passo. Il nordic walking, la camminata con i bastoncini, è uno sport completo e accessibile, capace di attivare gran parte della muscolatura del corpo con un impatto più gentile sulle articolazioni. Si pratica su circuiti segnalati: si parcheggia il camper, si percorre il tracciato e poi si rientra, in un gesto semplice e libero. In Trentino, la Val di Sole Route si sviluppa per oltre 60 km tra Cavizzana e Mezzana, a cui si aggiungono altri 10 percorsi nei paesi attraversati dal tracciato principale. In Piemonte, l’Oasi Zegna ospita il primo Nordic Walking Park certificato della regione, con sei itinerari segnalati di diversa difficoltà, praticabili tutto l’anno.
Non sorprende, allora, che questo modo di vivere il corpo e il paesaggio in libertà trovi sempre più spazio nel turismo open air: nel 2025 il settore in Italia ha raggiunto 74 milioni di presenze e un fatturato di 8,5 miliardi di euro tra diretto e indotto.
CICLOTURISMO – Il piacere di scoprire pedalando
La bicicletta cambia completamente dimensione quando si viaggia con un camper: smette di essere un semplice mezzo di spostamento e diventa un modo rigenerante di entrare nei luoghi. Si lascia il mezzo in sosta e si parte pedalando tra borghi, argini e vigne, seguendo più la curiosità che un programma rigido. La sera si rientra alla propria base mobile, con la libertà di costruire la giornata secondo i propri tempi.
È un modo di muoversi che usa il camper come base e la bicicletta come strumento di esplorazione, in posti molto diversi tra loro ma accomunati dalla possibilità di essere vissuti con lentezza.
Il Lago di Garda è un’area condivisa da Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, dove il paesaggio cambia continuamente tra lago, montagna, vigneti e borghi. Sulla sponda bresciana, la ciclopedonale di Limone sul Garda, sospesa a sbalzo sul lago, aggiunge una nota spettacolare a uno scenario già di per sé suggestivo.
Più dolce e raccolta è invece l’atmosfera del Lago Trasimeno, in Umbria, che offre una ciclovia ad anello di 58,4 km, con dislivello contenuto e fondo misto tra asfalto e sterrato. Il tracciato lambisce borghi come Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, offrendo scorci continui sul lago e sul Parco Regionale.
Ancora differente è la Sardegna, un’isola che i camperisti amano da sempre e che in bicicletta rivela forse il suo volto più autentico. Ogni giorno si può scegliere una cornice diversa, alternando itinerari costieri e percorsi nell’entroterra. Tra i più suggestivi c’è quello del Parco della Giara: un anello di 40 km, con partenza e arrivo tra Turri e Tuili, che attraversa un altopiano basaltico immerso nel silenzio, tra fioriture spontanee, paùlis e i celebri cavallini che vivono liberi in questo scenario unico.
I numeri del Rapporto “Viaggiare con la bici 2026” misurano con chiarezza questa tendenza: 49 milioni di presenze cicloturistiche in Italia nel 2025 e un impatto economico di oltre 6 miliardi di euro. Il rapporto delinea inoltre il profilo di un cicloturista attratto non solo dal patrimonio culturale, ma anche da un turismo naturalistico.
TEMPO LIBERO – Il lusso di non dover fare nulla
C’è una forma di benessere che non richiede attrezzature, percorsi segnalati o guide esperte. Non si prenota, non si programma, non si misura: arriva quando si smette di inseguire il tempo e si comincia semplicemente ad abitarlo. È il tempo libero, quello che con il camper finalmente si ritrova e si manifesta in tre dimensioni sensoriali di una giornata che non deve rendere conto a nessuno: un calore, un sapore, un silenzio.
Il calore è quello delle acque termali. L’Italia è il paese delle sorgenti: oltre 320 centri termali attivi distribuiti da nord a sud, spesso lontani dai circuiti del turismo di massa. Si arriva con il camper nel tardo pomeriggio, ci si immerge, si respira. Il giorno dopo si riparte, con energie nuove. Il termalismo continua a essere una componente rilevante del turismo italiano: nel 2025 le località del settore hanno generato circa 24 milioni di presenze e un fatturato diretto di oltre 5 miliardi di euro.
Il sapore è quello dei prodotti scoperti lungo il viaggio: il mercato del mattino, la bottega del salumiere nel borgo medievale, il vino acquistato direttamente dal produttore. Il veicolo ricreazionale ha cambusa e cucina che permettono di gustare subito ciò che il territorio offre: così ogni pasto diventa un racconto di luogo. La scoperta gastronomica entra quindi a pieno titolo in questa idea di viaggio: per il 31,6% dei partecipanti alla survey del Salone del Camper a inizio 2026, i sapori autentici sono parte integrante dell’esperienza.
Il silenzio è quello dei borghi. L’Italia ne conta migliaia: centri storici medievali, piazze dove il tempo sembra essersi fermato, vicoli che non portano da nessuna parte, o forse sì. Si parcheggia il camper fuori dalle mura, si entra a piedi, senza meta. Ci si siede a un bar, si guarda la vita locale scorrere. Ci si perde, con piacere. È anche questo, oggi, un piccolo lusso. Anche sul fronte culturale il quadro è netto: la cultura, per il quarto anno consecutivo, risulta la prima motivazione di visita degli stranieri in Italia, seguita dal turismo enogastronomico e, al terzo posto, dal turismo outdoor.
È anche per questo che il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete sceglie di mettere al centro non solo il mezzo, ma il modo in cui oggi sempre più persone desiderano partire: con maggiore libertà, più tempo per sé e un rapporto più diretto con i luoghi. Non a caso, accanto ai veicoli e agli accessori, il Salone dedica uno spazio specifico a “Percorsi e Mete”, l’area pensata per raccontare destinazioni e possibilità di viaggio open air.
Dal 12 al 20 settembre 2026 torna alle Fiere di Parma il più grande appuntamento italiano con il turismo outdoor.
SALONE DEL CAMPER: L’OUTDOOR VALE 8,5 MILIARDI
IL MERCATO ITALIANO GUIDA L’EUROPA
Con 7.936 immatricolazioni e un ritmo di crescita diciotto volte superiore alla media europea nel 2025, il comparto italiano dei veicoli ricreazionali è il più dinamico. L’Italia si conferma seconda destinazione europea per presenze internazionali, con 255 milioni di arrivi stranieri nel 2025. In Europa circolano 6,5 milioni di veicoli ricreazionali e 20 milioni di turisti viaggiano in camper ogni anno, con una spesa media di 200 euro al giorno. La scorsa edizione del Salone del Camper ha chiuso con oltre 107.000 visitatori, 310 espositori da 22 Paesi e più di 600 veicoli esposti.
Dal 12 al 20 settembre 2026 torna a Parma il Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete, l’appuntamento di riferimento per il turismo all’aria aperta e il camper lifestyle, organizzato in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper. Dal 2010 la manifestazione è il luogo in cui scoprire le ultime novità di camper, caravan e accessori dai principali produttori italiani ed europei, e lasciarsi ispirare da mete e itinerari inediti per programmare le prossime avventure on the road. Una finestra privilegiata su un settore in piena evoluzione che i numeri del 2025 raccontano con chiarezza, confermando la migliore performance degli ultimi dieci anni: oltre 107.000 visitatori (+3%), più di 310 espositori da 22 Paesi, 600 veicoli esposti su 110.000 mq di superficie fieristica. Numeri che confermano il Salone del Camper come leader assoluto di settore in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori. L’outdoor vale 8,5 miliardi (diretto + indotto) La 17^ edizione del Salone del Camper – Caravan Accessori Percorsi e Mete si apre su un settore in piena salute. Il turismo all’aria aperta si conferma uno dei comparti più dinamici dell’economia turistica italiana: nel 2025 l’occupazione media delle strutture è cresciuta del 3,3% rispetto all’anno precedente, portando le presenze nell’open air a 74 milioni, un milione in più rispetto al 2024.Numeri che raccontano la dimensione reale delle strutture ricettive con circa 2.600 imprese. Un comparto che rappresenta più del 10% degli arrivi e il 16% delle presenze dell’intero turismo nazionale – a cui si dovrebbero aggiungere i dati di agricampeggi e aree sosta.Il mercato italiano del camper cresce 18 volte più della media europea. I dati ci dicono infatti che nel 2025 si sono registrate in Italia 7.936 nuove immatricolazioni, con un incremento del +10,56% rispetto all’anno precedente. Un risultato che emerge con ancora maggiore forza nel confronto europeo: a fronte di 161.341 immatricolazioni nel Vecchio Continente e una crescita del +0,6%, il mercato italiano avanza a un ritmo quasi 18 volte superiore alla media europea, confermando l’importanza del ruolo del nostro Paese a livello continentale.Oltre 44.000 transazioni nel 2025: un mercato che non conosce sosta. Si tratta di un mercato in trasformazione profonda e duratura: dal 2014 ad oggi le immatricolazioni annuali sono più che raddoppiate, passando da 3.718 a 7.936 unità (+113%). A questo si aggiunge un mercato dell’usato in vivace espansione (+6,05%), per un totale di oltre 44.000 transazioni nel 2025 tra veicoli nuovi e di seconda mano, secondo i dati APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.A sostenere questa dinamica contribuisce anche un investimento pubblico mirato: nelsettembre 2025 il Ministero del Turismo ha stanziato 25,7 milioni di euro per la realizzazione di 4.464 nuove piazzole di sosta in 170 Comuni italiani, con ricavi annui stimati in gestione a 267 milioni di euro e un impatto economico di lungo period superiore a 373 milioni di euro. «Quello che vedremo a Parma dal 12 al 20 settembre non è un aggiornamento di gamma, ma il racconto di un’industria che sta cambiando pelle», dichiara Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma. «Più tecnologia, più sostenibilità, più persone che scelgono questo modo di vivere il tempo libero. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento, pensato per chi ha scelto il viaggio lento come forma di benessere. Quest’anno tutto questo diventa concreto, da vedere e da scegliere. E I numeri del 2025 danno già la misura: 8,5 miliardi di euro, 74 milioni di presenze l’anno. Un trend che anche nel 2026 non sembra avere rallentamenti».Viaggiare in camper: l’Italia e i numeri L’Italia si distingue come protagonista del turismo all’aria aperta a livello europeo, con un posizionamento che va ben oltre i confini del mercato interno. Terzo produttore di veicoli ricreazionali in Europa dopo Germania e Francia, il nostro Paese conta oltre 8.000 addetti diretti e indiretti nel comparto industriale, con una produzione destinata per oltre l’80% all’export, principalmente verso Germania, Francia e Regno Unito. Una filiera solida che coniuga saper fare manifatturiero e capacità di intercettare una domanda internazionale strutturalmente crescente. “Il camper affascina anche per le tante opportunità che offre di vivere il tempo libero tuttol’anno: turismo di prossimità, weekend, ponti, attività sportive. E l’alto livello delle dotazioni dei camper moderni garantisce un pieno comfort, di tipo domestico”, dichiara Gianguido Cerullo, presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Seconda destinazione europea per presenze internazionali. Sul fronte dei flussi turistici, nel 2025 l’Italia si è posizionata seconda in Europa (davanti a Francia e Grecia, dietro a Spagna), per presenze sia internazionali, 255 milioni nei primi 11 mesi 2025, che totali, 456 milioni. Secondo i dati ENIT presentati alla BIT 2026, il turismo nel 2025 ha avuto un impatto del 13,2% sull’occupazione e di 237,4 miliardi di euro sul PIL.Una passione da 20 milioni di viaggiatori. In Europa circolano oggi oltre 6,5 milioni di veicoli ricreazionali, con un parco cresciuto del 25% negli ultimi cinque anni. Circa 20 milioni di turisti ogni anno viaggiano in camper e caravan, con una spesa media giornaliera di circa 200 euro.È in questo mercato continentale in piena espansione che l’Italia si ritaglia un ruolo sempre più strategico: prima nel 2025 per dinamismo nelle immatricolazioni, terza per capacità produttiva, seconda come destinazione turistica. Un posizionamento unico, che il Salone del Camper di Parma – primo appuntamento di settore in Italia e secondo in Europa – rappresenta e racconta ogni settembre. Il futuro si muove: come cambia il veicolo ricreazionale Il Salone del Camper 2026 è il luogo in cui tutta questa vitalità di settore si traduce in soluzioni concrete, da vedere, toccare e scegliere. Il veicolo ricreazionale del 2026 è un progetto abitativo in movimento: design, tecnologia e sostenibilità convergono per ridefinire l’esperienza del viaggio.Le tendenze indicano una direzione precisa: sempre più comfort, più dotazioni di serie, più tecnologia e una crescente polarizzazione tra chi cerca il massimo del lusso e chi privilegia veicoli compatti, agili e accessibili. Mezzi: compatti o premium. Il mercato italiano mostra una certa tendenza alla polarizzazione. Da un lato si consolida la domanda di veicoli compatti: i van, che in Italia rappresentano quasi il 40% del mercato, secondo i dati diffusi da APC, e i modelli compatti di nuova generazione, sempre più attenti a comfort, design e razionalizzazione degli spazi. Dall’altro cresce con forza la fascia premium: semintegrali, mansardati e motorhome di lusso dotati di grandi garage, bagni spa e sistemi di domotica avanzata.
Cresce inoltre l’offerta fuoristrada, con van e semintegrali 4×4 – molti guidabili con patente B – che aprono il mercato agli amanti dell’avventura e dei percorsi off-road in ogni stagione. Allestimenti e spazi interni: la logica del progetto. Gli allestimenti 2026 sembrano superare la logica del compromesso per abbracciare quella del progetto: ogni centimetro è studiato, ogni soluzione punta alla flessibilità, ogni ambiente si adatta con maggiore naturalezza alle esigenze del momento. Il giorno si vive in un open space luminoso, con cucina integrata e zona conviviale modulabile; la notte si ritira in ambienti raccolti, silenziosi e ben isolati. I materiali parlano il linguaggio della qualità contemporanea: superfici resistenti dove serve robustezza, tessuti curati dove conta il comfort, illuminazione calibrata per atmosfere diverse nelle diverse ore della giornata. Spazi esterni: oltre il confine dell’abitacolo. Il mezzo si apre. I nuovi modelli sono progettati per estendere la vita quotidiana verso l’esterno, con soluzioni che trasformano il perimetro del veicolo in uno spazio abitabile a tutti gli effetti. Una veranda è un salotto aggiuntivo; un gavone ben organizzato semplifica la logistica; un tetto attrezzato è un punto panoramico. La filosofia del viaggio lento – fermarsi e sentirsi a casa ovunque – trova nei nuovi spazi esterni la sua espressione più concreta, in una tendenza trasversale a tutte le tipologie, dal van compatto al motorhome da lunghi viaggi. Accessori: personalizzazione e mobilità alternativa. L’accessoristica è oggi una delle aree più dinamiche del caravanning, trainato dall’allargamento del parco circolante e dalla domanda di personalizzazione. Tra i prodotti più richiesti spiccano i portabici e I sistemi per la mobilità alternativa – bici elettriche, monopattini, kayak – che trasformano il veicolo ricreazionale in una base operativa per esplorare il territorio. A questi si affiancano soluzioni avanzate per la sicurezza, sistemi di filtraggio dell’acqua e prodotti per l’allestimento personalizzato degli spazi interni ed esterni. Tecnologia, connettività e prestazioni stanno diventando elementi centrali nell’evoluzione del veicolo ricreazionale. Sistemi digitali sempre più integrati consentono di gestire tramite app alcune funzioni dell’area abitativa, come illuminazione, clima e monitoraggio di energia e livelli idrici. Allo stesso tempo, infotainment evoluto, integrazione con lo smartphone, connettività avanzata e telecamere di supporto allaguida avvicinano sempre più questi mezzi alle auto di fascia medio-alta. In alcuni modelli emerge anche una nuova attenzione al lavoro da remoto, con soluzioni che interpretano il veicolo come uno spazio operativo oltre che di viaggio. Al Salone del Camper 2026, dal 12 al 20 settembre alle Fiere di Parma, tutto questo sivedrà, si toccherà, si sceglierà.
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Parma. Chiude il Salone del Camper, l’esposizione di veicoli ricreazionali più importante d’Italia e seconda in Europa.
CAMPER, SGUARDO VERSO UN FUTURO POSITIVO
La migliore performance degli ultimi 10 anni: visitatori in crescita e immatricolazioni a + 12,08%
4.400 nuove piazzole di sosta camper finanziate dal Ministero del Turismo, per un totale di oltre 25,7 milioni di euro, 170 i comuni finanziati in tutta Italia.
Sguardo al futuro dei veicoli ricreazionali: comfort e sostenibilità le nuove frontiere del camperismo.
Il Salone del Camper si conferma punto di riferimento del settore e lancia la prossima edizione dal 12 al 20 settembre 2026.
La 16^ edizione Salone del Camper di Parma si chiude con numeri importanti, che confermano due dati: il successo della manifestazione e la conferma della sua leadership internazionale; la crescita del settore dei veicoli ricreazionali e della vacanza open air. La cifra che misura il dinamismo del comparto è racchiusa nel +3% di visitatori registrato, per un totale oltre 107.000 presenze nei 9 giorni della manifestazione. Un pubblico di esperti e neofiti, single e coppie, giovani e best agers, generazioni trasversali unite da una passione: il viaggio inteso come libertà di movimento, amore per la natura, desiderio di socialità.
Organizzatoda Fiere di Parma in collaborazione con APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), il Salone del Camper è – in assoluto – l’appuntamento fieristico italiano di settore più gettonato, primo in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori: oltre 600 veicoli esposti e 300 espositori distribuiti su una superficie fieristica totale di 110.000 metri quadri, suddivisi in 5 padiglioni.
Il valore della sostenibilità
Si conferma la sostenibilità del viaggio in camper, caravan e van, con i dati forniti dall’indagine dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, che parlano del minore impatto ambientale rispetto alla vacanza che somma auto (o aereo) e albergo: le emissioni di CO₂ segnano -30%, il consumo di risorse naturali -36%, l’uso di risorse idriche -27%. La sostenibilità si esplicita anche attraverso le scelte delle mete, in quanto il camperista predilige i luoghi meno conosciuti e lontani dalla folla, l’attività sportiva, il consumo di prodotti locali.
Basta pensare che il 72% di chi viaggia in camper resta in Italia e visita piccoli borghi e luoghi insoliti, va alla ricerca delle strade meno battute e delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Se pensiamo alla definizione di turismo responsabile nata a partire dagli anni 90 e adottata dalle carte etiche di molte associazioni, scopriamo che la vacanza con il veicolo ricreazionale risponde a tutti i requisiti richiesti: minimizza l’impatto sull’ambiente, valorizza la cultura locale, genera valore economico per il territorio, garantisce la disponibilità di risorse per le generazioni future, crea beneficio per la comunità ospitante, con cui instaura un legame.
Pellegrinaggio laico
Ha scritto un simpatico visitatore che il Salone del Camper rappresenta un “pellegrinaggio annuale”. Una sorta di momento comunitario e catartico, tipico di molte religioni, in cui ciascuno si reca nel luogo iconico (per non dire sacro) per compiere un atto di devozione. In questo caso, l’acquisto del camper. Entra mani e piedi, letteralmente visto che ogni singolo mezzo è visitabile e “tastabile”, valuta, si informa, spesso firma il contratto. Magari sceglie anche gli accessori, la destinazione – al Salone ci sono le regioni italiane – e la possibile compagnia. Una vera e propria immersione nella realtà della vacanza in libertà.
Tutti i trend del futuro dell’industria del caravanning sono passati da Parma: i visitatori hanno dimostrato di apprezzare le novità, l’atmosfera e le proposte extra di questa edizione. Il Salone del Camper è un happening che guarda al futuro, una possibilità di confronto in una kermesse fondamentale per il prodotto automotive.
Industria del camper, grandi cambiamenti
I grandi cambiamenti in atto nella realizzazione dei veicoli ricreazionali incideranno sul modo di viaggiare in camper, caravan e van. Le innovazioni, iniziate in modo importante da un decennio, riguardano materiali, design, tecnologie. Le forme esterne sono sempre più aerodinamiche, compatte e armoniose. I sistemi intelligenti sono e saranno sempre più in grado di controllare il clima, gli elettrodomestici, l’illuminazione. Le dotazioni wireless permetteranno la comunicazione video e il controllo a distanza. Il mezzo sarà sempre più personalizzabile, leggero, modulabile e stabile durante la marcia, a tutto vantaggio della sicurezza. La spesa per il carburante diminuirà, perché i camper si stanno dotando sempre più di sistemi di produzione di energia che utilizzano pannelli solari, turbine eoliche e persino celle a combustibile alimentate a idrogeno. Il risultato finale sarà riduzione dei consumi ed emissioni, fino ad arrivare a veri e propri mezzi ecologici, intelligenti e connessi.
I sistemi di controllo, anche a distanza, del clima potrebbero servire per migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo. E consentiranno l’azionamento del boiler per trovare l’acqua calda nella doccia al rientro in camper.
Ultima frontiera, per oggi lontana ma non impossibile, la guida autonoma, c’è già chi sta attuando una sperimentazione, quindi è solo questione di tempo.
Valutazioni di chiusura del Salone del Camper
“Il Salone del Camper, – ha commentato Antonio Cellie, Ad di Fiere di Parma – ha dimostrato ancora una volta di essere piattaforma internazionale di business, oltre che luogo iconico dove promuovere la cultura del viaggio e del camperismo come stile di vita. E’ lo spazio ideale in cui vedere e toccare con mano l’evoluzione del settore, acquistare o anche semplicemente scoprire un mondo nuovo, la comunità dei produttori e degli utilizzatori dei veicoli ricreazionali, ma anche delle destinazioni. Abbiamo incrementato visitatori e vendite in un Paese, l’Italia, che pur essendo il terzo produttore europeo deve crescere per poter competere e ridurre il gap con Germania e Francia. Le novità in fatto di utilizzo di tecnologie e design, anche per ridurre i consumi e favorire la sostenibilità e l’inclusione, sono importanti e il Salone del Camper le ha rappresentate nella totalità”.
“I veicoli ricreazionali consentono oggi di vivere il proprio tempo libero in modo indipendente e smart – ha dichiarato Simone Niccolai, Presidente APC -. Si viaggia con la famiglia, con gli amici e con i propri animali domestici, godendo di molti benefici come la libertà di scegliere quando partire e di cambiare percorso in qualsiasi momento. I camper si usano ormai tutto l’anno, non solo per i lunghi viaggi, ma anche per il turismo di prossimità, i weekend, le avventure sportive, lo smart working. La varietà dell’offerta permette di trovare sempre il proprio mezzo ideale, oggi provvisto di tutti i comfort anche nei modelli più compatti, ricchi anche di design e tecnologia domotica. In particolare, il van – da considerarsi quasi una seconda auto – riesce a soddisfare le esigenze di un pubblico ampio grazie alla sua versatilità e compattezza. Insomma, andare in camper è “cool & trendy”: lo dimostra il grande successo di pubblico che ha riscosso – anche quest’anno – il Salone del Camper”.
Incremento delle immatricolazioni dell’ultimo anno, + 12,08%
L’Associazione Produttori Caravan e Camper ha diffuso, in occasione del Salone del Camper, i dati delle immatricolazioni di camper in Italia nell’ultimo anno, che per il settore va dal 1 settembre 2024 al 31 agosto 2025. Le unità vendute sono state 7.726, di cui 38,80% van, contro le 6.893 unità della stagione 2023/2024, con un aumento del 12,08%. Si tratta della migliore performance degli ultimi 10 anni, dalle 3.718 unità vendute nel 2014, con una previsione di consolidamento e crescita nel tempo. Anche in Europa negli ultimi 11 anni si è assistito a un aumento significativo delle immatricolazioni che sono passate dalle circa 70.000 del 2014 alle 160.000 del 2025 (fonte ECF European Caravan Federation).
Germania e Francia restano i Paesi con le più alte immatricolazioni, seguite da Italia e Spagna.
I numeri del Salone del Camper edizione 2025
Presenze: +107.000
Espositori: +310, di cui 237 italiani e 73 stranieri da 22 diversi Paesi
Spazio espositivo: 110.000 mq
Mezzi visitabili esposti: + di 600
Padiglioni: 5
Giornate: 9
Settori: 4 (Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, Shopping)
Regioni italiane 8: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia e Toscana. Paesi stranieri: Slovenia
Show coking offerti dal Salone del Camper 27: in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, per conoscere il meglio della grande tradizione gastronomica italiana
Giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati: +500
Profili Social Istituzionali 4: Instagram, Facebook, Linkedin, X
Per quelli che hanno visitato e amato Salone, per quelli che non sono riusciti a partecipare, per tutti gli appassionati, per chi è solo curioso, il Salone del Camper tornerà dal 12 al 20 settembre 2026 con la 17^ edizione.
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Il Salone del Camper di Parma è tra le più importanti fiere mondiali dedicate al caravanning e al turismo en plein air. Vi partecipano ogni anno i principali produttori italiani e internazionali di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper life style, il Salone del Camper è l’evento fieristico di settore più importante d’Italia, il secondo d’Europa, con oltre 100.000 visitatori, oltre 110.000 mq. espositivi, oltre 300 espositori e 600 veicoli ricreazionali esposti e visitabili, 13 diverse aree per eventi ed attività esperienziali, oltre 500 giornalisti e blogger accreditati, più di 50.000 mezzi parcheggiati negli stalli in fiera.
Info: Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961, www.salonedelcamper.it
Parma. Le più alte istituzioni italiane in visita al Salone del Camper, che sarà aperto fino al prossimo 21 settembre.
4.400 NUOVE PIAZZOLE IN 170 COMUNI ITALIANI
Confermata l’attenzione e l’impegno del Ministero del Turismo per il settore open air: Ministro Santanchè annunciala la pubblicazione della graduatoria del bando Aree sosta camper.
La quarta giornata del Salone del Camper apre con la visita del Ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè. Dopo aver partecipato al talk dedicato a Camper e caravan, protagonisti dello sviluppo del turismo outdoor, alla presenza dell’AD di Fiere di Parma Antonio Cellie e del Presidente di APC Simone Niccolai, il Ministro ha visitato i padiglioni fieristici, soffermandosi negli stand delle tante regioni italiane presenti e in quelli dei produttori dei veicoli ricreazionali.
Durante la visita al Salone del Camper di Parma, il ministro del Turismo Daniela Santanchè ha annunciato la pubblicazione della graduatoria del bando “Aree di sosta camper”, che porterà ad oltre 4.400 piazzole tra nuove realizzazioni e ristrutturazioni in 170 comuni italiani.
“Un intervento senza precedenti che dimostra l’impegno di questo Governo nel mantenere le promesse fatte, – ha commentato il Ministro Santanchè – e non solo stimolerà il turismo all’aria aperta, ma contribuirà anche alla rivitalizzazione dei territori, alla riqualificazione di aree e al rilancio di centri minori”.
“Vogliamo distribuire il turismo su tutto il territorio nazionale, – ha inoltre dichiarato il Ministro Santanchè – valorizzando le peculiarità di ogni regione e sostenendo la crescita economica e sociale delle comunità locali. Con queste nuove aree di sosta, continuiamo a dare slancio a un settore in forte espansione, che ha bisogno di sostegno per continuare a crescere e diventare in modo stabile la prima industria della nazione”.
“Inoltre, – ha concluso il Ministro – offriamo all’Italia l’opportunità di competere ulteriormente con altre nazioni europee e attrarre un numero crescente di turisti stranieri. Il settore del turismo all’aria aperta è in grande sviluppo, e il nostro intervento risponde alla crescente domanda di servizi e infrastrutture dedicate”.
Il bando ha ricevuto 237 progetti, di cui ne sono stati selezionati 152 per un finanziamento complessivo di oltre 25,7 milioni di euro. La distribuzione dei fondi è stata destinata per il 28,5% al Nord, il 28,2% al Centro e il 43,3% al Sud e alle Isole. Si stima che l’intervento genererà ricavi annuali di 267 milioni di euro nella fase di gestione e che, nel lungo periodo, il suo impatto economico totale (diretto, indiretto e indotto) supererà i 373 milioni di euro.
“Abbiamo creduto nel settore plein air dal primo momento – sottolineaAntonio Cellie, AD Fiere di Parma – e investito molto nella promozione e nel posizionamento trend setter dellavacanza in camper, capitalizzato location e infrastrutture uniche in Italia. Oggi consolidiamo laleadership del nostro polo fieristico lungo tutta la filiera della sostenibilità e della vita all’ariaaperta. Il Salone del Camper è il secondo appuntamento di business per gli operatori disettore a livello europeo ed è una vetrina accreditata internazionalmente sul tema della filosofia di viaggio. Non si tratta dunque solo di veicoli, il mondo del camperismo si candida ad avere un ruolo sempre più importante nell’economia italiana, di spinta e traino di altri settori, come quello di una offerta turistica che cerca soluzioni orientate alla delocalizzazione e destagionalizzazione ovvero mitiganti rispetto all’over tourism emergente. I modelli esposti al Salone del Camper sono vere e proprie soluzioni ergonomiche per vivere nel modo più immersivo e naturale viaggio e vacanze. Anche da questo punto di vista il Made in Italy rappresentiamo il futuro del design e della tecnologia applicata al turismo plein air”.
“Il Salone del Camper è la festa italiana del mondo plein air, rappresenta un momento di grande aggregazione oltre che di incontro tra domanda e offerta – aggiunge Simone Niccolai, Presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Una fiera davvero importante, la seconda in Europa per numero di visitatori, che si colloca in un momento di espansione del settore camper, con un incremento significativo del 13,49% delle immatricolazioni in Italia, nel periodo gennaio-agosto 2025. Non è un caso che, oltre alle tipologie “classiche” di utenti, come le famiglie e le coppie “best agers”, si stiano interessando al mondo del camper tutta una serie di nuovi utenti come gli sportivi e gli smartworkers, segno che il camper viene percepito sempre più come uno strumento ideale per la fruizione del tempo libero, tutto l’anno”.
Significativa è la presenza del Ministro del Turismo alla più importante fiera italiana di settore open air, che in Italia significa 71 milioni di presenze nel 2024, con un aumento del 16% sul 2023; 8 miliardi di fatturato; il 24% dei viaggiatori open air europeie le ricerche online sulla Penisola italiana hanno superato dell’11,8% quelle del 2023; l’Italia è il terzo maggior produttore di camper in Europa per volumi, superata solo da Germania e Francia; gli addetti diretti e indiretti del comparto industriale sono oltre 8.000 unità, a cui si aggiungono le concessionarie della distribuzione.
Il Salone del Camper prosegue fino al 21 settembre con la parte dei mezzi ricreazionali e accessori, che vede oltre 600 veicoli e 300 espositori occupare circa 100.000 mq. di spazi, e con tanti appuntamenti dedicati al viaggio.
I visitatori possono scoprire nei padiglioni fieristici i mezzi con le novità tecnologiche e di design, oltre agli accessori e prodotti per la vita in camper, caravan e van.
Per i sognatori, i viaggiatori, gli esploratori, gli sportivi, i single, le coppie, le famiglie e gli amici a 4 zampe, il messaggio del Salone del Camper è quello di scoprire e riscoprire il fascino dell’abitar viaggiando. La filosofia del camperismo come stile di vita, desiderio di libertà, amore per la natura. Senza rinunciare alla comodità e alla buona alimentazione.
Parma, il Salone del Camper aperto fino al 21 settembre nei padiglioni della Fiera.
5 BUONI MOTIVI PER VISITARE IL SALONE DEL CAMPER DI PARMA
Risparmiare, confrontarsi, scoprire nuove destinazioni, essere protagonisti di un evento cool, divertirsi e degustare: 5 motivi per visitare il Salone del Camper
Prosegue fino al 21 settembre la 16^ edizione del Salone del Camper, manifestazione organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.
Un evento che oltre ad avere un impatto economico per la città e l’intero comparto automotive, ha una valenza culturale e consolida il ruolo della fiera come principale player del settore del turismo open air. In un momento di grande espansione del camperismo, registrato in Italia e in Europa, il Salone del Camper interpreta il cambiamento dei tempi, nuovi bisogni e sentiment, esplicitazione del desiderio di libertà, necessità di creare spazi di aggregazione e socialità.
“Abitar viaggiando” è un’espressione elegante, persino intellettuale, che definisce il posizionamento dei veicoli ricreazionali non solo nella fascia di prodotto ma anche in quella del desiderio.
La partnership tra l’Ente fieristico e l’Associazione dei Produttori di Camper e Caravan (APC) è duratura e lungimirante e contribuisce a valorizzare i migliori prodotti italiani ed europei.
5 buoni motivi per visitare il Salone del Camper
Acquistare a prezzi speciali
Molte case produttrici dedicano tariffe speciali ed esclusive ai visitatori del Salone, valide solo nei giorni dell’esposizione fieristica. Questo vale sia per i camper, che per le caravan e i van. Sfruttare questo vantaggio può rendere l’esperienza di acquisto più soddisfacente rendendo il cliente compreso nelle sue esigenze e appagato per il servizio dato.
Confrontarsi e trovare ispirazione
Con oltre 300 espositori e oltre 600 veicoli ricreazionali, con le ultime novità e tendenze per il 2026 esposte, si possono confrontare facilmente diversi modelli e marchi facilitando la scelta del camper più adatto alle proprie esigenze. Inoltre si hanno a disposizione gli esperti del settore che possono chiarire dubbi e dare utili consigli. E’ possibile trovare un’ampia scelta di veicoli innovativi, una selezione di accessori e prodotti complementari e attrezzature, dalle soluzioni energetiche alle tecnologie di bordo. Tutto il meglio del Made in Italy e non solo.
Scoprire nuove destinazioni
Nel padiglione 2 si trova l’area Percorsi e mete, dove 8 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia, Toscana) e la Slovenia, propongono dei percorsi dedicati al turismo open air. Essere informati su cosa si può fare con il mezzo ricreazionale aiuta a sfruttarlo al meglio e durante tutto l’anno. L’offerta si è allargata, diversificata e adattata a esigenze specifiche di famiglie, single, amanti della natura, del trekking e della sostenibilità.
Essere cool e protagonisti
Partecipare al Salone del Camper significa essere protagonisti di un evento cool e unico in Italia e Europa, che riunisce la community dei viaggiatori on the road. Significa vivere emozioni ed esperienze da condividere con amici e colleghi anche attraverso i social. Al padiglione 4, infatti, c’è un hub dedicato a chi racconta il Salone del Camper e un instagram corner, al quale approdano ogni giorno gli oltre 230 blogger presenti in fiera. Il Salone è momento di incontro, confronto, socializzazione e condivisione che unisce tutte le generazioni, a partire dai Baby Boomers e dalla X, passando dai Millennial fino alla Z. Senza escludere i “piccoli” Alpha, che non hanno ancora potere di acquisto, ma quello di orientamento di spesa dei genitori!
Partecipare a degustazioni ed eventi
Incontrare autori di libri, designer di successo, sportivi estremi, chef da cui imparare a cucinare in camper piatti veloci e genuini. Il Salone è anche divertimento e intrattenimento. Oltre ai talk, ai personaggi famosi e ai racconti di viaggio del padiglione 2, nelle aree esterne si trovano stand di ristorazione, court street food & music, percorsi di agility e obedience per gli amici a 4 zampe. E per i futuri camperisti, la Polizia locale organizza laboratori di educazione stradale e percorsi bici dove i più piccoli potranno ricevere la prima patente di guida.
Se il biglietto non è stato ancora acquistato, per evitare code all’ingresso è possibile farlo online nel sito https://mailticket.it/manifestazione/GS42/salone-del-camper-2025.
Parma. Al Salone del Camper, dal 13 al 21 settembre, il meglio del turismo en plein air: veicoli ricreazionali, accessori, percorsi e mete.
IL SALONE DEL CAMPER INAUGURA IL NUOVO CONCEPT DI VIAGGIO
Al Salone del Camper un nuovo concept abitativo. Parola d’ordine della moderna generazione di veicoli ricreazionali: equilibrio armonioso tra estetica e funzionalità.
Il Salone del Camper detta le nuove linee guida dei veicoli ricreazionali, dal camper alla caravan al van: più spazio, più ordine, più funzionalità, eleganza e tecnologia.Il turismo en plein air potente motore di sviluppo economico territoriale, promuove la sostenibilità e offre esperienze autentiche ai turisti.
Inaugurata oggi la 16^ edizione del Salone del Camper, evento che si svolgerà dal 13 al 21 settembre nei padiglioni fieristici di Parma ed è organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper.
Presenti all’inaugurazione e al consueto taglio del nastro Franco Mosconi Presidente di Fiere di Parma, Michele Guerra Sindaco di Parma, Alessandro Fadda Presidente Provincia Parma, Simone Niccolai Presidente APC, Roberta Frisoni Assessora al Turismo Commercio e Sport della Regione Emilia Romagna, oltre alle istituzioni della città.
In sala, in collegamento esterno, anche Alessandra Priante Presidente ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, che ha illustrato i dati positivi del turismo open air in Italia. Il Ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè sarà invece presente il 16 settembre per visitare il Salone e per un incontro tecnico con gli operatori del settore.
Il valore della fedeltà
La conferma di tutti gli espositori del 2024 e il ritorno di alcuni che mancavano da qualche anno è il termometro di una manifestazione di successo, che vede oltre 100.000 visitatori, oltre 300 espositori di cui 236 italiani e 72 stranieri provenienti da 16 Paesi, oltre 600 veicoli esposti e visitabili, oltre 110.000 mq., 4 grandi aree espositive distribuite in 5 padiglioni, oltre 500 media accreditati (tra giornalisti e blogger), una serie di eventi e appuntamenti dedicati al turismo, al viaggio e alla filosofia di viaggio.
Al Salone del Camper un nuovo concept abitativo
Il Salone del Camper, come ogni anno, detta le tendenze del turismo en plein air per quanto riguarda i veicoli ricreazionali esposti, che saranno oltre 600 delle più importanti aziende produttrici italiane e straniere. Le novità principali riguardano gli spazi abitativi interni, che sono sempre più ampi, accoglienti, ordinati, eleganti e tecnologici. Il cliente cerca, sia per il camper che per la caravan e il van, massima ottimizzazione degli spazi, comfort e praticità.
Il cuore pulsante del veicolo resta la cucina e il living, sempre più integrati fino a creare un open space dal design continuo, con poche interruzioni tra la cabina di guida e la cellula abitativa, con dinette face to face, grandi living con salotti e tavoli che possono addirittura essere rimossi e portati all’esterno. Poi molta attenzione alla zona notte, che si presenta con letti gemelli o centrali anche regolabili in altezza (per avere più spazio in camera o garage secondo le esigenze), reti, materassi memory foam e tessuti di grande qualità. Anche la zona toilette diventa sempre più confortevole, spesso separata da quella notte e con doccia dedicata.
Al Salone del Camper di Parma si possono ammirare i nuovi linguaggi estetici dei mezzi, che interpretano sempre più il camperismo come stile di vita, con concept arredativi che ridefiniscono il viaggio: illuminazione a LED e a luce indiretta, che crea ambienti accoglienti e di grande comfort visivo; pietra acrilica utilizzata copiosamente nelle cucine e nei bagni, in grado di garantire igiene, resistenza ed eleganza; piani di lavoro effetto pietra, pensili senza maniglie, parabrezza panoramici che danno luminosità agli interni, colori degli interni sempre più eleganti, che virano dal crema opaco al grigio ardesia al tortora; mobilio in legno spazzolato, spesso in noce di qualità; superfici riflettenti e satinate, con effetti tridimensionali e di grande personalità; soluzioni di stivaggio ottimizzate; tetti in vetroresina e antigrandine, skydome apribili con zanzariera, doppi pavimenti riscaldati, potenti pannelli solari, gavoni capienti, grafiche esterne accattivanti. Molte di queste dotazioni sono di serie, quindi a costo zero.
Dicono del Salone del Camper
“Il Salone del Camper segna, qui a Parma, l’apertura di una stagione fieristica – spiega Franco Mosconi, Presidente di Fiere di Parma – che si preannuncia davvero importante e ricca di novità. Restando al Salone, le aspettative di espositori e visitatori sono sempre molto alte e il nostro compito è quello di offrire la vetrina migliore possibile al turismo open air”.
“Il turismo en plein air – ha dichiarato Alessandra Priante, Presidente ENIT – rappresenta una delle forme di viaggio più dinamiche e sostenibili: promuove la sostenibilità, valorizza i territori meno conosciuti e genera un’economia diffusa che coinvolge comunità e imprese locali. Il Salone del Camper è la dimostrazione concreta di come l’Italia sappia innovare senza rinunciare alla propria tradizione, rafforzando la nostra leadership internazionale. Questo comparto intercetta nuove generazioni di viaggiatori, desiderosi di libertà e autenticità, e trasforma ogni percorso in un’esperienza di scoperta, di incontro e di bellezza che solo il nostro Paese sa offrire”.
“Il turismo en plein air è un segmento in crescita – sostiene Roberta Frisoni, Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia Romagna – che coglie il trend delle nuove esigenze di viaggio: la flessibilità, il contatto con la natura, la scoperta di itinerari meno battuti, la ricerca dell’autenticità di borghi e la possibilità di coniugare sport, cultura e enogastronomia in libertà. Anche su questo fronte, insieme ai territori, con un buon lavoro di squadra pubblico-privato, siamo in grado di offrire in Emilia-Romagna una rete di servizi all’avanguardia. Lungo tutta la regione è presente un’ampia scelta di campeggi e aree di sosta attrezzate: 112 in tutto, dall’Appennino al mare, con una capacità di accoglienza pari a circa 72.500 turisti ospitabili. Per questo il Salone del camper di Parma è per noi un appuntamento significativo, perché oltre a puntare i riflettori sui modelli più innovativi per sfruttare appieno i viaggi di scoperta nei luoghi anche meno conosciuti, promuove, come tipologia di vacanza, la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale”.
Salone del Camper e turismo en plein air in pillole
Percorsi e mete, novità e conferme
Oltre al prodotto, la destinazione. Nel padiglione 2 si trova l’area Percorsi e mete, dove tornano 8 regioni italiane: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Toscana, Sicilia, a cui si aggiungono la new entry Basilicata e la Slovenia. La novità di quest’anno riguarda l’ingresso della Basilicata, regione ideale per gli amanti della vacanza nella natura perché ricca di Parchi naturali nazionali come il Parco del Pollino o il Parco dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese,e parchi regionali,ilParco Naturale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.
La Toscana propone un’ampia offerta di esperienze autentiche, di strutture ricettive dedicate come campeggi, aree attrezzate, agricamping e agrisoste, dove ricevere accoglienza, prodotti e servizi pensati per ospitare al meglio coloro che viaggiano all’aria aperta. Una vacanza che invita a immergersi nell’aria pulita dei parchi, delle montagne, del mare, entrando in piena armonia con i ritmi e le mille dimensioni della natura. L’Abruzzo è terra di montagne imponenti, colline, coste frastagliate e dune sabbiose. Nota come “Regione verde d’Europa” per la presenza di 4 Parchi e numerose riserve naturali. E ancora fiumi, laghi, sorgenti, cascate e la “Costa dei Trabocchi”, che si sviluppa lungo i 130 km di litorale. Il biglietto da visita del Friuli Venezia Giulia è fatto di scenari inattesi tra mare e montagna, accoglienza senza tempo dei piccoli borghi, brivido delle passioni outdoor, fascino delle città d’arte e delle antiche vie. La Sicilia è bella tutto l’anno, ma primavera e autunno offrono il clima ideale per viaggiare in camper senza il caldo estivo, da provare l’esperienza di un circuito ad anello lungo la costa per scoprire tutto ciò che offre l’isola. Selvaggia, autentica e ricca di paesaggi mozzafiato, la Calabria offre un mix di costa, entroterra e cultura, un viaggio di ideale per scoprire la varietà della regione deve prevedere la Costa degli Dei, l’Aspromonte e la Costa Ionica. Perfetta per un viaggio in camper, la regione Marche offre itinerari variegati tra montagne, spiagge, borghi medievali e città d’arte come Urbino. Viaggiare in camper in Emilia-Romagna è come sfogliare un libro di storia, cultura e gastronomia: dalle città d’arte alle colline dell’Appennino, fino alla Riviera Romagnola, tutto rigorosamente on the road. La Slovenia è perfetta per un viaggio in camper grazie alle sue dimensioni contenute, alle strade ben tenute e alle numerose aree di sosta attrezzate (oltre 160). In pochi giorni si passa dalle Alpi Giulie al mare Adriatico, attraversando laghi, grotte, castelli e città.
I principali eventi del Salone del Camper
Durante tutta la settimana del Salone del Camper, vale a dire dal 13 al 21 settembre, sono ospitati numerosi appuntamenti ed eventi dedicati al turismo e al viaggio in camper, caravan e van. Tra questi segnaliamo:
Domenica 14 settembre ore 12,00 – padiglione 2 stand I 046
A testimoniare l’evoluzione dell’uso dei mezzi ricreazionali, ci sarà nello stand di MAK S.p.A. Antonio (Tony) Cairoli, nove volte campione del mondo di motocross che ha lasciato le corse nel 2022 e che oggi è team manager KTM e collaudatore Ducati.
Domenica 14 settembre dalle 15,30 alle 16,30 – padiglione 2 Arena Viaggi
Presentazione del libro “La felicità del camper. Viaggi liberi, ecologici, slow. Guida filosofica e pratica”, a cura di Massimo Acanfora.
A seguire presentazione di “In giro per festival. Guida nomade agli eventi culturali. Festival di pensiero, letteratura, musica, teatro, cinema e arte in Italia 2025-2026”, a cura di Giulia Alonzo e Oliviero Ponte Di Pino, evento e bookshop in collaborazione con Librerie Feltrinelli Parma.
Lunedì 15 settembre ore 13,30 – padiglione 6 stand I 030
Fabrizio Giugiaro CEO di GFG Style, attivo nel campo del design automotive e dell’architettura da oltre trent’anni, si interfaccerà in un talk dedicato al “Design automobilistico del futuro”, con l’AD Laika Ute Hofmann, moderati dal vicedirettore di Motor1.com Andrea Farina.
Martedì 16 settembre alle ore 11,30 – padiglione 2 stand M 050
Lo stand dell’APT Emilia Romagna ospita l’incontro dal titolo “Il gusto del viaggio” dove intervengono il dott. Simone Fornasari con “Le proposte di Visit Emilia”, la prof.ssaRoberta Garibaldi su Le innovazioni del turismo enogastronomico, e la prof.ssaElisabetta Virtuanosu I 5 sensi di Emilia.
Venerdì 19 settembre dalle 16,00 alle 18,00 – padiglione 4 stand C 030
Marta Vappiani presenta il suo libro “10 anni di impronte nell’anima”, dove racconta, forte della sua esperienza di psicoterapeuta, come il legame tra uomo e animale sia una vera risorsa per le persone con disabilità fisica e psichica. A seguire Monica Morelli, addestratrice cinofila, illustra come gestire al meglio un cane in camper.
Al padiglione 4 si può trovare tutti i giorni lo spazio social hub dedicato ai momenti social di tutti i visitatori. Per chi vuole farsi un selfie e raccontare il Salone, qui c’è un’area tutta da “postare”!
Per evitare code all’ingresso è possibile l’acquisto dei biglietti online nel sito: https://mailticket.it/manifestazione/GS42/salone-del-camper-2025
Parma. Si inaugura il 13 settembre 2025 la 16^ edizione del Salone del Camper.
RALLENTARE, IL NUOVO BENESSERE AL VIA LA 16^ EDIZIONE DEL SALONE DEL CAMPER
Quello del camper, della caravan e del van è un mondo in continua evoluzione e crescita. Il boom del turismo open air è concreto e tangibile, lo dicono le statistiche, gli operatori economici, le piattaforme online e i comuni italiani, che stanno investendo sempre più nelle aree di sosta camper. 20 milioni di turisti itineranti in Europa, un parco circolante di oltre 6 milioni di veicoli aumentato del 25% negli ultimi 5 anni, una spesa giornaliera di circa 200 euro al giorno, un utilizzo di 79 giorni all’anno del mezzo: i camperisti e caravanisti arrivano ovunque, in qualunque stagione, amano il territorio e privilegiano la filiera agricola locale.
Il Salone del Camper di Parma, che sarà inaugurato sabato 13 settembre alle ore 11 in Sala Barilla (pad.1), rappresenta con autorevolezza e continuità l’intero mondo del turismo open air, perché riunisce i più importanti produttori mondiali di veicoli ricreazionali e gli appassionati del nuovo “viaggio nomade”. Nuovo perché caratterizzato dal desiderio di libertà, passione per la natura, scoperta, sport e socialità. Ma anche dalla scelta di comodità, design, tecnologia e servizi.
Rallentare è il nuovo benessere. Potersi fermare dove si desidera è il vero lusso. La lentezza non è più rinuncia, ma atto rivoluzionario. Esplorare, scegliere nuove rotte, riscoprire il valore del tempo, della libertà, dei momenti autentici da trascorrere in coppia oppure in famiglia. Il turismo in camper (e caravan e van) è diffuso e sostenibile perché valorizza aree meno conosciute, contribuisce allo sviluppo territoriale perché genera spese giornaliere e acquisto di prodotti tipici, è ecologico perché il veicolo ricreazionale camper è a basso impatto in termini di Co2, favorisce il turismo lento e senza sprechi.
13 settembre ore 11, Sala Barilla: inaugurazione ufficiale con le autorità
Trovare buoni motivi per diventare un “camper lover” è facile, basta visitare dal 13 al 21 settembre il Salone del Camper, giunto alla 16^ edizione e organizzato da Fiere di Parma in collaborazione con APC – Associazione Produttori Caravan e Camper.
La manifestazione sarà inaugurata sabato 13 settembre alle ore 11 in SalaPietro Barilla(padiglione 1), alla presenza di Franco Mosconi, Presidente Fiere di Parma, Michele Guerra Sindaco di Parma, Simone Niccolai Presidente APC, Alessandro Fadda Presidente della Provincia di Parma e Roberta Frisoni Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia Romagna. E’ prevista la presenza di Daniela Garnero Santanché, Ministro del Turismo, per le conclusioni e il taglio del nastro.
Alcuni dati sul Salone del Camper
Negli scorsi anni la kermesse del caravanning dedicata a tutti coloro che amano il turismo open air e le attività outdoor, ha superato i 100.000 visitatori, attestandosi così al primo posto in Italia e secondo in Europa tra le fiere specializzate.
Al Salone del Camper sono presenti più di 600 veicoli ricreazionali esposti da produttori italiani e mondiali su una superficie di oltre 100.000 mq., oltre 300 gli espositori, un pubblico atteso di oltre 100.000 fedelissimi visitatori e 4 aree espositive. Quella dedicata al “core business” vale a dire Camper e Caravan con iveicoli ricreazionali; Percorsi e Mete rivolta all’offerta turistica, alla scoperta di nuove destinazioni e agli eventi culturali; Shopping riservata all’acquisto di prodotti per la vita open air; Accessori, destinata a tutto l’occorrente per i viaggi in camper, caravan e la vita outdoor. Un nutrito programma di eventi farà da cornice e coinvolgerà i visitatori nell’area Percorsi e Mete.
“Il Salone del Camper è l’accreditata vetrina internazionale del mondo del turismo plein air e dei veicoli ricreazionali, che sono sempre più confortevoli, sofisticati, tecnologici e sostenibili – spiega Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma. Anche il posizionamento e gli investimenti di Fiere di Parma vanno in questa direzione: siamo diventati un importante hub internazionale della mobilità sostenibile e dell’outdoor, che rappresenta, interpreta e favorisce nuove filosofie di viaggio. Uncrowd tourism, slow tourism, midcentric tourism – continua Cellie – il Salone del Camper è il punto di riferimento irrinunciabile del turismo che cambia frontiere e prospettive, rappresenta il viaggio come stile di vita e arricchimento personale. Un appuntamento irrinunciabile sia per chi sceglie il camperismo come esperienza rigenerativa, sia per chi produce veicoli ricreazionali in grado persino di migliorare le performance del settore automotive”.
Il profilo del nuovo viaggiatore libero, responsabile e curioso
I viaggiatori, compresi i camperisti, amano spostarsi molto e scoprire nuove destinazioni, cercano esperienze, servizi e sistemazioni eco-sostenibili. Lo dice l’edizione 2025 del Changing Traveller Report realizzato da SiteMinder. I viaggi sono sinonimo di avventura e novità, scoperta di posti e sapori inediti, desiderio di sperimentare nuove avventure ma anche di dedicarsi al relax. Tra le esperienze più ricercate dagli italiani, ad esempio, vi sono quelle enogastronomiche (cene gourmet o wine tasting sono al 34%) e dedicate all’osservazione della natura e alla meditazione (13%). Per quanto riguarda la combinazione tra lavoro e vacanza, il report rivela che il 35% dei viaggiatori italiani pensa di poter lavorare viaggiando, in aumento rispetto al 29% del 2024.
Secondo ENIT e l’indagine commissionata a Human Company e Istituto Piepoli, il turismo outdoor – in cui rientra a pieno titolo il camperismo – si attesta intorno al 22% del totale, ovvero 1 persona su 5 (nel 2023 era il 15%) sceglie camping e villaggi che diano la possibilità di stare a contatto con la natura. Realizzano soggiorni medi di 9 notti e consumano sul territorio, con una spesa media giornaliera di circa 200 euro (dai 1.420 euro del 2023 ai 1.700 del 2024).
Secondo l’Osservatorio EY Future Travel Behaviors, nel 2024 è arrivato in Italia il 24% dei viaggiatori open air europei e le ricerche online sulla Penisola italiana hanno superato dell’11,8% quelle del 2023. La maggior parte di loro si ferma in Veneto, Toscana, Lombardia e Alto Adige.“Il Salone del Camper è la festa italiana del mondo plein air: rappresenta un momento di grande aggregazione oltre che di incontro tra domanda ed offerta – afferma Simone Niccolai, Presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper. Una fiera davvero importante, la seconda in Europa per numero di visitatori, che si colloca in un momento di espansione del settore camper, con un incremento significativo delle immatricolazioni in Italia. Non è un caso che, oltre alle tipologie “classiche” di utenti, come le famiglie e le coppie “best agers”, si stiano interessando al mondo del camper tutta una serie di nuovi utenti come gli sportivi e gli smartworkers, segno che il camper viene percepito sempre più come uno strumento ideale per la fruizione del tempo libero, tutto l’anno”.
Salone del Camper: eventi, intrattenimento e convegni
Come ogni anno, sono tanti gli appuntamenti da non perdere durante le giornate del Salone del Camper. Dagli show cooking realizzati in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo (tutti i giorni 3 appuntamenti gratuiti e a pagamento per conoscere il meglio della grande tradizione gastronomica italiana) ai corsi di educazione stradale “In viaggio con te” realizzati dalCorpo di Polizia Locale di Parma, con laboratorio mobile di educazione stradale e simulatore di guida, tappeto e occhiali da distorsione visiva alcol e droga, tappeto strada con percorso ciclabile e pedonale, video dimostrativi sulla normativa di circolazione in camper. Dagli intrattenimenti per i bimbi dai 3 agli 8 anni nell’Area Kinderheim alle attività ludiche nell’Area Amici a 4 zampe (obedience, agility, propriocezione, giochi di fiuto). Dalle dimostrazioni per la sicurezza in vacanza realizzate dai Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna ai test per micromobilità elettrica, con scooter, bici e monopattini messi a disposizione dalle aziende espositrici. Dalla presentazione di libri di viaggio alla presenza di vip come Fabrizio Giugiaro e Antonio (Tony) Cairoli, fino alla possibilità di scoprire, negli stand delle regioni italiane e delle destinazioni straniere, itinerari da fare in camper e caravan.
Tutti gli eventi, con giorni e orari, sono consultabili nel sito: www.salonedelcamper.it
“Questa manifestazione – spiega Gloria Oppici, brand Manager del Salone del Camper – è un unicum, un happening di viaggiatori straordinari che arrivano da tutta Italia ed Europa per acquistare, incontrarsi e confrontarsi. L’indagine fatta dal Salone del Camper lo scorso maggio nella propria community di visitatori ha evidenziato che chi viaggia in camper e caravan organizza più vacanze all’anno, anche lunghe, in ogni stagione e in luoghi anche fuori dalle destinazioni classiche. Desidera conoscere persone e luoghi in modalità lenta, rilassarsi, recuperare le energie e dedicarsi a ciò che ama: la famiglia, lo sport, la socialità, la natura, le passioni. Chi sceglie il camper o la caravan – conclude Oppici – ama la libertà, la dimensione interiore e il tempo”.
Come accedere al Salone del Camper
Data e orari: dal 13 al 21 settembre, tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00.
Biglietti: acquisto online nel sito www.salonedelcamper.it o www.mailticket.it.
Parcheggio: acquisto online bel sito www.mailticket.it o in loco alle casse automatiche, tramite l’app EasyPark. All’ingresso Ovest sono presenti colonnine per ricaricare il veicolo elettrico; ci sono aree sosta attrezzate dedicate esclusivamente a camper e caravan.
App tabUi: scelta dal Salone del Camper anche per il 2025 come app ufficiale, la piattaforma consente ai visitatori di vivere al meglio l’esperienza del Salone, scoprendo eventi, aree tematiche e tutte le informazioni utili in tempo reale. Per evitare code all’ingresso è possibile l’acquisto dei biglietti online nel sito: https://mailticket.it/manifestazione/GS42/salone-del-camper-2025
Il Salone del Camper a Fiere di Parma dal 13 al 21 settembre, tutto sul camperismo e i mezzi ricreazionali.
GLI EVENTI DA NON PERDERE AL SALONE DEL CAMPER DI PARMA
“Cucinare in camper” con le proposte dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo e i migliori souvenir delle vacanze: i prodotti locali, Dop e Igp.
Le novità di prodotto, gli accessori must have e tanti eventi dedicati al turismo open air. Spazio ai bambini e ragazzi e agli amici a quattro zampe.
A Parma nel periodo di svolgimento del Salone si tiene il 39^ Palio di Parma e la dodicesima edizione della rassegna teatrale “Insolito Festival”.Per evitare code all’ingresso è possibile l’acquisto dei biglietti online nel sito: https://mailticket.it/manifestazione/GS42/salone-del-camper-2025
Torna dal 13 al 21 settembre il Salone del Camper, importante appuntamento internazionale dedicato agli amanti della vacanza outdoor. La manifestazione, giunta alla 16^ edizione, è organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC, Associazione Produttori Caravan e Camper. Si tratta di un’eccezionale vetrina per i produttori mondiali di veicoli ricreazionali, che esporranno in fiera le linee già consolidate e le novità dei più importanti brand.
I protagonisti saranno camper, van, motorhome, mansardati, caravan, furgonati, semintegrali, ma ci sarà spazio accessori e prodotti complementari, oltre a tanti appuntamenti per adulti e bambini, talk ed eventi “oltre” il Salone, nella bella e accogliente città di Parma.
L’area espositiva del Salone si estende per oltre 110.000 metri quadrati sviluppati in 5 padiglioni, mentrele aree tematiche sono 4: Camper e Caravan, con la presenza confermata dei principali brand italiani e stranieri del settore; Percorsi e Mete, dedicata all’offerta turistica e alla scoperta di nuove destinazioni; Shopping, spazio dedicato alla vendita di prodotti adatti al viaggio sui mezzi ricreazionali; Accessori dedicata a tutto l’occorrente per i viaggi in camper, caravan e per la vita outdoor, sempre più ricca di proposte innovative e di tendenza.
Inaugurazione
L’inaugurazione è prevista sabato 13 settembre alle ore 11 in sala Pietro Barilla (padiglione 1), momento in cui ci saranno i saluti di benvenuto di Franco Mosconi, Presidente Fiere di Parma, e Simone Niccolai, Presidente APC; a seguire la relazione “Il turismo en plein air come motore di sviluppo dei territori”, con Roberta Frisoni, Assessora al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia Romagna. Conclusioni e taglio del nastro con il Ministro del turismo Daniela Garnero Santanchè. In attesa di questo momento, ecco in anteprima il programma eventi che renderanno imperdibile l’edizione 2025 del Salone del Camper!
Eventi
Sono numerosi gli eventi che animeranno il Salone del Camper e coinvolgeranno gli oltre 100.000 visitatori che come ogni anno visiteranno la fiera per acquistare, curiosare, immergersi nel mondo del camperismo. Alcuni appuntamenti sono tradizionali, come “Cucinare in camper”, altri vedranno protagonisti gli espositori, sia produttori di veicoli ricreazionali che regioni e destinazioni.
APERITIVO, VIP EXPERIENCE E MERENDA: APPUNTAMENTO CON GLI CHEF DEI RISTORANTI DEL BUON RICORDO
Evento: Cucinare in Camper – a cura dell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo
Dove: area esterna
Quando: tutti i giorni 3 appuntamenti, dalle 11.00 alle 15.00
Per chi: per tutti gli appassionati di cucina – iscrizioni sul sito del Salone https://tuymierqbc.formstack.com/forms/cucinare_in_camper_iscrizioni2025. L’attività è offerta dal Salone del Camper in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, ed è prevista tutti i giorni con 3 diversi appuntamenti, per conoscere il meglio della grande tradizione gastronomica italiana: Aperitivo con il Buon Ricordo (dalle 11.00 alle 12.00 gratuito su prenotazione), Buon Ricordo Vip Experience (dalle 13.00 alle 14.00 a pagamento su prenotazione) e Merenda con il Buon Ricordo (dalle 15.00 alle 16.00 gratuito su prenotazione).
DIVERTIMENTO E SICUREZZA: LABORATORI MOBILI CON LA POLIZIA
Evento: In viaggio con te – a cura delCorpo di Polizia Locale di Parma
Dove: padiglione 2
Quando: dal 14 al 22 settembre, dalle 9.30 alle 18.00
Per chi: per tutti, per imparare a muoversi in maniera giusta in strada. I visitatori entreranno nel vivo dell’educazione stradale, attraverso un laboratorio mobile con simulatore di guida; tappeto e occhiali da distorsione visiva alcol e droga; tappeto strada con percorso ciclabile; tappeto stradale con percorso pedonale (fascia bimbi 3/5 anni); video dimostrativi sulla normativa di circolazione in camper. Ai bambini che parteciperanno al percorso in bici verrà consegnata una patente di guida.
AMICI A 4 ZAMPE – OBEDIENCE E AGILITY
Cosa: Un’area dedicata agli amici animali – a cura di Cappuccetto Rosso
Dove: area esterna 1 di fronte al padiglione 3
Quando: nei giorni feriali dalle 15.00 alle 17.00 e nel weekend dalle 9.30 alle 17.30
Per chi: per gliAmici a 4 zampe. Dedicata ai migliori amici dell’uomo con attività ludiche o specifiche come obedience, agility, propriocezione, giochi di fiuto. Realizzata in collaborazione con tecnici cinofili qualificati ENCI.
KINDERHEIM – OSSERVA, SPERIMENTA, IMPARA
Evento/intrattenimento: Osserva, sperimenta, impara – a cura dell’Associazione Annidolci
Quando: tutti i weekend dalle 10.00 alle 17.30
Per chi: per i bambini dai 3 agli 8 anni. L’area kinderheim è pensata per i più piccoli: una zona di custodia ed intrattenimento per i piccoli esploratori che permette ai genitori di completare la visita in fiera in libertà e serenità, con la consapevolezza che i loro piccoli sono affidati a mani sicure e si stanno divertendo.
VIGILI DEL FUOCO – LA SICUREZZA IN VACANZA
Evento: Per la sicurezza anche in vacanza – a cura della Direzione Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna
Dove: padiglione 6
Quando: sempre attiva nei giorni dal 14 al 22 settembre dalle 9.30 alle 18.00
Per chi: per tutti quelli che vogliono essere preparati a tutte le situazioni. I visitatori potranno conoscere da vicino le attività di soccorso legate, in particolare, alla sfera outdoor e del tempo libero. Nell’area espositiva ci saranno i mezzi, le attrezzature e gli indumenti tecnici impiegati nella ricerca e nel recupero delle persone disperse e in difficoltà, nel soccorso in acqua e in luoghi impervi, naturali o artificiali.
FUORI SALONE – STREET FOOD DI QUALITA’
Evento/intrattenimento: Fuori Salone Food Court
Dove: area esterna ingresso ovest
Quando: dal 12 al 21 settembre, dalla prima colazione alla tarda serata dalle 7.30 alle 23.00
Per chi: per chi ama lo street food di qualità. Area dedicata allo street food di qualità, musica e relax in corrispondenza dell’area sosta camper attrezzata. Una serie di attività dedicate: bar, food & music e cucina legata alla tradizione di Parma.
AREA TEST DRIVE – PER PROVARE I VEICOLI ELETTRICI
Evento: Pista per test dei veicoli elettrici – a cura degli espositori
Dove: in area esterna davanti al pad. 2 e pad. 3
Quando: dal 13 al 21 settembre, dalle 9.30 alle 18.00
Per chi: per chi vuole provare le novità del mondo dell’elettrico. Pista per test di veicoli elettrici: scooter, bici e monopattini. Il visitatore può provare in prima persona i veicoli direttamente su pista. Le aziende espositrici mettono a disposizione i loro prodotti per dare l’opportunità di scoprirne ogni funzionalità e prendere una decisione d’acquisto informata. L’area esterna è curata e gestita direttamente dagli espositori per offrire la migliore esperienza di test drive.
Personaggi e racconti
TONY CAIROLI: l’esperienza del campione del mondo motocross
Domenica 14 settembre ore 12.00 – padiglione 2 stand I 046
Anche piloti, ciclisti e atleti amano spostarsi in camper, in tutta comodità, per raggiungere la sede di gare e allenamenti. A testimoniare questa evoluzione dell’uso dei mezzi ricreazionali, ci sarà nello stand di MAK S.p.A. Antonio (Tony) Cairoli, nove volte campione del mondo di motocross che ha lasciato le corse nel 2022 e oggi è team manager KTM e collaudatore Ducati. Tony sarà disponibile per incontrare i fan e firmare autografi.
A TUTTO LIBRI: la felicità in camper è anche un libro
Domenica 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30 – padiglione 2 Arena Viaggi
Presentazione dellibro “La felicità del camper. Viaggi liberi, ecologici, slow. Guida filosofica e pratica”, a cura di Massimo Acanfora.
FABRIZIO GIUGIARO: stile e design a servizio dell’automotive
Lunedì 15 settembre ore 13.30 – padiglione 6 stand I 030
Fabrizio Giugiaro CEO di GFG Style, è attivo nel campo del design automotive e dell’architettura da oltre trent’anni. La metodologia di progettazione adottata da Giugiaro pone l’accento su elementi funzionali abbinati al comfort. Ogni sfida creativa viene affrontata con una particolare attenzione alla fattibilità e ai costi di produzione, grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate. Da alcuni anni Laika, per lo sviluppo dei propri prodotti, collabora con lo studio di design GFG Style, con cui ha una missione comune: creare veicoli che siano più di semplici mezzi di trasporto, ma oggetti culturali, icone, punti di riferimento. Due veicoli presenti allo stand Laika, daranno vita a questa idea: la GFG Bandini Dora, una macchina da sogno che rende omaggio all’epoca d’oro delle auto sportive italiane e il Laika Kreos, un camper che porta gli stessi valori di design nella vita quotidiana. Scolpito, funzionale, emozionante e profondamente radicato nell’artigianato toscano. A parlare di questi due gioielli, in un talk dedicato al design automobilistico del futuro, ci saranno l’AD Laika Ute Hofmann e il designer Fabrizio Giugiaro, moderati dal vicedirettore di Motor1.com (lunedì 15 settembre ore 13.30 padiglione 6).
IL GUSTO DEL VIAGGIO: le innovazioni del turismo enogastronomico
Martedì 16 settembre alle ore 11.30 – padiglione 2 stand M 050
Lo stand dell’ATP Emilia Romagna ospita l’incontro dal titolo “Il gusto del viaggio” dove intervengono il dott. Simone Fornasari con Le proposte di Visit Emilia. la prof.ssa Roberta Garibaldi su Le innovazioni del turismo enogastronomico, e la prof.ssa Elisabetta Virtuano su I 5 sensi di Emilia.
ASSOCAMP: il camper non è solo vacanza
Venerdì 19 settembre dalle 16.00 alle 18.00 – padiglione 4 stand C030
SPAZIO SOCIAL HUB: fatti uno scatto!
Al padiglione 4 si può trovareuno spazio dedicato ai momenti social di tutti i visitatori. Dedicato a chi vuole farsi un selfie e raccontare il Salone qui c’è uno spazio tutto da “postare”.
Come accedere al Salone: biglietti, area sosta, l’app con tutte le info
Il Salone del Camper sarà aperto dal 13 al 21 settembre tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00.
LA BIGLIETTERIA: on line sul sito del Salone
I ticket d’ingresso si acquistano on line su www.salonedelcamper.it o su www.mailticket.it. Biglietto per un solo giorno feriale 10 €; per un solo giorno sabato/domenica 12 €; formula weekend 20 €. Biglietto bambini 6/11 anni compiuti per un solo giorno (feriale o festivo) 5 €. I cani sono ammessi con guinzaglio, quelli di media e grossa taglia con museruola.
Sono 2 gli ingressi attivi nei giorni feriali: sud e ovest; 3 ingressi attivi nel fine settimana: est, sud, ovest.
PARCHEGGIO E AREA SOSTA ATTREZZATA
È possibile acquistare on line anche il parcheggio giornaliero di 10 euro. Opzioni di pagamento: in loco alle casse automatiche, tramite l’app EasyPark (valido solo per entrata-uscita il medesimo giorno, si paga la giornata intera) e online su Mailtiticket (quest’ultimo fino ad esaurimento dei posti dedicati alla prevendita). Inoltre, all’ingresso Ovest colonnineper ricaricare il veicolo elettrico. Ci sono aree sosta attrezzate dedicate esclusivamente a camper e caravan: 300 piazzole dotate di allaccio elettrico e camper service per soste di lunga durata.
L’APP TABUI: per organizzare al meglio la visita in Fiera
tabUi è stata scelta dal Salone del Camper anche per il 2025 come app ufficiale. tabUi è un’unica piattaforma digitale che consente ai visitatori di vivere al meglio l’esperienza del Salone, scoprendo eventi, aree tematiche e tutte le informazioni utili in tempo reale. Disponibile in Italia e Francia, tabUi non richiede aggiornamenti né il download di più applicazioni per ogni territorio: al suo interno sono già presenti migliaia di punti di interesse, accessibili in 32 lingue.
Grazie al Viaggiometro, l’innovativo sistema basato su intelligenza artificiale, ogni utente può creare itinerari tematici personalizzati in base ai propri interessi, trasformando ogni viaggio in un’esperienza unica e coinvolgente.
OLTRE IL SALONE, A PARMA: cosa vedere, fare e mangiare
Parma, Città Ducale, che ospita il Salone del Camper, è capitale della Food Valley e polo universitario. Non può mancare una visita in Piazza Duomo che ospita il Duomo romanico con la cupola affrescata da Correggio e il Battistero in marmo rosa di Verona. Il tour in città può includere il Palazzo della Pilotta, un complesso monumentale con il Teatro Farnese, la Galleria Nazionale, il Museo Archeologico e la Biblioteca Palatina. La Basilica di Santa Maria della Steccata è famosa per gli affreschi del Parmigianino e la sua architettura rinascimentale, il Monastero di San Giovanni Evangelista custodisce affreschi spettacolari e una farmacia storica medievale, il Teatro Regio è il tempio della lirica, legato a Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini. Non solo arte, il Parco Ducale è un’oasi verde con laghetti, statue e il Palazzetto Sanvitale, mentre il Parco della Cittadella è perfetto per jogging e passeggiate, tra le mura storiche e le colonne marmoree.
Parma è Città Creativa UNESCO per la Gastronomia: da assaggiare il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano e i tortelli all’erbetta. I sapori buoni della città si trovano nei mercatini di frutta e verdura ogni venerdì e sabato in varie piazze, che accolgono anche espositori locali di artigianato e prodotti handmade. Ma si può fare anche un tour gastronomico a degustazioni, e si possono visitare i musei dedicati al Parmigiano Reggiano, al prosciutto di Parma, al salame di Felino e al Pomodoro.
Il 20 e 21 settembre si tiene inoltre il 39° Palio di Parma, rievocazione medievale con sfilate, giochi storici e atmosfera d’altri tempi al Parco Ducale; mentre fino al 21 ottobre viene organizzata la rassegna teatrale “Insolito Festival”, arrivata alla dodicesima edizione, e che si configura come progetto artistico diffuso in città, che connette centri e periferie, dal tema “Sobbarcarsi tutta questa fatica”. Dal 13 settembre al 9 novembre per gli appassionati di giocatoli antichi al Museo Glauco Lombardi sarà ospitata la mostra “I balocchi di una volta” della collezione Carpi – Rozzi, aperta con ingresso libero: un’ampia selezione di giocattoli d’epoca che spaziano dalla fine del XIX secolo fino al dopoguerra racconterà la storia della produzione di giocattoli in Italia.
Fiere di Parma: le novità in tema di accessori della 16^ edizione del Salone del Camper, in calendario dal 13 al 21 settembre.
II° COMUNICATO ANTEPRIMA IL SALONE DEL CAMPER: ACCESSORI E PRODOTTI COMPLEMENTARI
Anticipazioni e prime novità in tema di accessori e prodotti complementari:
Tutto è pronto per la 16^ edizione del Salone del Camper, la più importante fiera riservata ai veicoli ricreazionali e al turismo all’aria aperta. Organizzata da Fiere di Parma in collaborazione con APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), punta quest’anno a superare i numeri record della passata edizione che aveva avuto oltre 330 espositori complessivi (di cui 65 esteri provenienti da 16 paesi diversi), una superficie espositiva totale di oltre 110.000 metri e una presenza di oltre 600 diversi modelli di veicoli ricreazionali; oltre 100.000 ingressi, oltre 55.000 ticket emessi on line; 10 diverse aree per eventi ed attività esperienziali.
L’inaugurazione dell’edizione 2025 è prevista per sabato 13 settembre alle ore 11,00 in sala Pietro Barilla (Fiere di Parma).
In attesa di vedere tutto quello che riserva il mercato dei mezzi ricreazionali per il 2026, ecco altre novità “svelate” da produttori ed espositori. Di seguito una selezione di accessori e prodotti complementari.
X-FUN di Aquatix – Il catamarano elettrico gonfiabile leggerissimo e ripiegabile. Sta in una sacca e non richiede patente nautica
E’ unico nel suo genere. Pesa solo 30 kg, si ripone in una borsa ed entra nel gavone di un camper o in un van, senza bisogno di rimorchio per il trasporto. Nonostante la leggerezza, è in grado di accogliere fino a 4 persone, è semplicissimo da condurre, non inquina, non richiede patente nautica, non richiede alcuna manutenzione, è completamente sgonfiabile e smontabile ed è pronto in 20 minuti, grazie alla pompa elettrica fornita in dotazione. E’ modulare e configurabile, quindi può essere arricchito con numerosi accessori rimovibili e trasformarsi in barca da diporto. E’ il compagno perfetto per chi ama vivere avventure open air in libertà, al mare o al lago…quindi perfetto per il camperista!
La Leggera, il made in Italy delle yurte
Nel novembre 2024, a Meldola, in Emilia Romagna, è stata installata la prima yurta con certificazione di prodotto e strutturale mai realizzata in Italia. L’ispirazione è quella della yurta tradizionale mongola, riadattata ai nostri climi, quindi realizzata utilizzando una quantità maggiore di sezioni di legno. Il lavoro dell’azienda La Leggera, che realizza le bellissime yurte in 6 diverse misure (da 20 a 70 mq.), è artigianale e parte da tavole grezze, tronchi e rotoli di tessuto. La yurta certificata si differenzia da quella standard nelle giunzioni delle parti in legno, ma la sua estetica e i materiali che la compongono rimangono invariati, stesse essenze del legno, stessi tessuti.
Plein-Aircorn di Indel Spa – La rivoluzione dell’aria condizionata mobile
La rivoluzione dell’aria condizionata mobile arriva al Salone del Camper con la gamma di sistemi di condizionamento OFF Indel B, sinonimo di innovazione, efficienza e praticità. Plein-Aircon è il primo condizionatore d’aria a 12V per camper e motorhome semi-integrati, alimentato esclusivamente dalla batteria ausiliaria, eliminando la necessità di inverter o generatori. Raffredda e deumidifica camper, furgoni e motorhome fino a 6 metri senza bisogno di una connessione a 220V o di generatori ausiliari.
Cellula PickUp, la cellula abitativa di Feba che trasforma il pick up in un camper
Visto il successo dello scorso anno, Feba ripresenta al Salone del Camper la cellula scarrabile PickUp, soluzione pratica per trasformare il proprio pick-up in un camper che permette di avventurarsi in luoghi più estremi rispetto ad un classico van. Le cellule sono antiruggine, impermeabili e a prova di infiltrazioni, con un corpo in fibra di vetro non infiammabile e antibatterico. Sono compatibili con tutte le marche e i modelli di pick up a doppia cabina di nuova generazione e lo trasformano in una vera e propria casa in movimento, confortevole e versatile, dal design accattivante e dalla struttura robusta.
Voltab di Refilla– Generatore elettrico a batteria pensato per chi ama viaggiare
Si chiama Voltab, è silenzioso, a zero emissioni, progettato e realizzato in Italia. Si tratta di un generatore a batteria pensato per chi ama viaggiare in camper e fornisce energia AC ovunque: in campeggio, on the road o in situazioni di emergenza. Sostituisce i generatori a benzina e gasolio con una soluzione pulita, dal design unico e con la più alta densità energetica sul mercato.
La ruota in lega di Mak presentata dalla guest star Antonio (Tony) Cairoli
Domenica 14 settembre alle 12 il Salone del Camper ospiterà un evento speciale: Antonio (Tony) Cairoli, nove volte campione del mondo di motocross, attualmente team manager KTM e collaudatore Ducati, presenterà le novità del mondo Mak, azienda italiana leader nel mercato aftermarket delle ruote in lega leggera. Con un fatturato 2024 di oltre 50 milioni di euro, una produzione di 600.000 ruote l’anno e un magazzino con più di 120.000 referenze, Mak SpA è un’azienda storica, ispirata alla filosofia “Lean Thinking” di riduzione degli sprechi, in grado di raggiunge il cliente attraverso consegne rapide in 24/48 h. Stile e design Made in Italy. Tony Cairoli sarà disponibile per incontrare i fan e firmare autografi.
Big Mama Kayak – Il primo kayak a pedali con fondo trimarano
Per la prima volta presenti al Salone del Camper, Big Mama porterà in fiera 4 diverse tipologie di kayak da mare e lago, a pedali divisibili, facilmente trasportabili e riponibili nel gavone del camper. Il brand nasce nel 2012 inizialmente con prodotti di importazione, poi dal 2017 – grazie alla collaborazione con il designer Claudio Campioni – inizia a disegnare e a dar vita ai primi modelli interamente italiani con il metodo dello stampaggio rotazionale (monoscocca senza termo-saldature). Nel 2019 Big Mama progetta il primo kayak a pedali italiano e nella primavera del 2020 prende forma in veste definitiva il Triken 405, primo kayak a pedali con un fondo a trimarano estremamente stabile ed idrodinamico, unico nel suo genere. Il settore fishing diventa il punto forte dell’azienda e negli anni a seguire nasce prima il Triken 330 e a seguire il Triken 380 Revolution, leader nel kayak fishing in Italia e in Europa.
Anteprima assoluta: CarCamp tenda da tetto da 1 a 5 posti, Menabo portabici per van compatibile con e-bike
Presenti al Salone del Camper in anteprima assoluta due prodotti dei F.lli Menabò: per il brand CarCamp la tenda da tetto ALBA, a libro estendibile da 1 a 5 posti, un unicum per chi ama viaggiare da solo o in famiglia, con comodo materasso in schiuma a doppia densità e tessuti impermeabili e resistenti ai raggi UV. Novità CarCamp anche il tendalino BREZZA, telescopico, autoportante a 180°, rapido da montare, ideale per creare un’estesa zona d’ombra laterale o posteriore. Per il brand Menabo, la novità è TREMONT, portabici per van con struttura in alluminio, robusto e facile da usare. Anche questo, rapido da montare, consente di aprire le porte del furgone anche con il portabici installato ed è compatibile con e-bike.
Azienda giovane, che dagli esperimenti iniziali con tende rudimentali a soluzioni tecnologicamente avanzate, CarCamp collabora con esperti, viaggiatori e appassionati di outdoor per sviluppare prodotti che combinano praticità, durata e comfort. Si rivolge anche a chi pratica 4×4 camping, overlanding, campeggio offroad e van life, offrendo una gamma completa di attrezzatura per tende da tetto, tendalini laterali e accessori camper adatti alle più diverse esigenze.
Cambusa 360 – Goodas srl propone il kit del gastrocamperista (nomade)
Si chiama Cambusa 360 ed è il kit perfetto per il camperista che ama mangiare bene, in modo sano e leggero. Si tratta di una selezione intelligente di ingredienti autentici, pratici e rispettosi dell’ambiente, preparazioni realizzate con materie prime 100% italiane, selezionate da filiera certificata e DOP, lavorate con cura senza aggiunta di conservanti o acidificanti. Solo ciò che serve, nulla di più. Parola di camperista esperto e gastronomade.
Copridinette e coprisedili con tessuto bi-elastico di New Fairy srl
Sono pratici, lavabili e ideali per proteggere i sedili, anche quelli di guida. Realizzati in tessuto Bi-elastico, con trattamento antipilling e anti-graffio, sono super resistenti ai lavaggi e ai raggi U. Realizzati su misura, si montano e smontano in un attimo, aderendo perfettamente ai cuscini, lavabili in lavatrice a 30° gradi.
B-Sec Easytop – Realizzazione aree di sosta
Progettazione, realizzazione ex nuovo o ristrutturazione di Aree di Sosta Camping-Car/Van Evoluta, che offre oltre alle dotazioni tradizionali di Camping Service (scarico acque grigie/nere e rifornimento acqua per il mezzo) una serie di servizi complementari focalizzati sulla digitalizzazione per offrire una interfaccia intuitiva per prenotazione, accesso, fruizione e pagamento; libertà ed autonomia di utilizzo dei servizi complementari con pagamento correlato e predominanza del verde.
Eway srl – La mobilità elettrica del futuro
Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha assegnato il contributo al progetto “Eway”, che prevede la realizzazione di una rete di car e scooter sharing totalmente elettrici, nata a sostegno del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa scuola e casa lavoro”, abbinata ad un’azione di divulgazione e di monitoraggio dell’iniziativa. Il progetto Eway nasce come proseguimento ideale del programma “100% Urban Green Mobility”. Il protocollo d’intesa condiviso tra Garda Uno ed i Comuni aderenti ad “Eway” costituisce il primo passo per la creazione di una rete di mobilità sostenibile elettrica che possa comprendere tutto il territorio del Lago di Garda e i territori delle Province interessate.
NomadiQ – Il barbecue in alluminio dei giovani epicurei
Si definiscono epicurei i titolari di NomadiQ, un team di giovani che amando viaggiare e stare all’aria aperta, ha pensato bene di inventare un BBQ che potesse essere portato ovunque, facile da usare e con un aspetto molto elegante. Si tratta di barbeque compatti, in alluminio di alta qualità, pensati per essere trasportati ovunque, perfetti per preparare i piatti più deliziosi in tempi velocissimi. Il NomadiQ è stabile, si raffredda molto rapidamente dopo l’uso, facile da pulire, si ripiega e si ripone ovunque. Funziona a gas ed è pronto all’uso in 3 minuti, grazie alle due zone di temperatura separate adatte a carne, pesce e piatti vegetariani. Il luogo ideale per presentare i barbecue epicurei è ovviamente il Salone del Camper di Parma!
KitchenAid arriva in camper con gli elettrodomestici da cucina senza fili
Torna per il secondo anno al Salone del Camper il sistema KitchenAid Go, che offre una gamma di potenti elettrodomestici da cucina senza fili progettati per essere utilizzati in movimento. Perfetti per tutte le attività quotidiane in cucina, ma con la massima libertà di spostarsi, senza il vincolo di cavi e prese. Una sola batteria rimovibile alimenta tutti questi utensili da cucina portatili. Il sistema KitchenAid Go ha vinto nel 2024 il Grand Prix de l’Innovation, che si svolge a Parigi nella fiera di settore più grande d’Europa.
Allestimenti modulari per camperizzare qualsiasi veicolo – da Paep Design il brevetto S-Move®
S-Moove® è il sistema modulare brevettato per camperizzare qualsiasi veicolo senza modifiche permanenti né omologazioni. Amovibile e fornito in kit di automontaggio, è facile da installare e utilizzare. Trasforma il mezzo in uno spazio abitabile con layout riconfigurabili infinite volte. Personalizzabile e sostenibile, è realizzato con materiali durevoli e manutenibili. Si può utilizzare anche in casa, in tenda o in altri contesti. Ideale per privati in cerca di autonomia e flessibilità, e per installatori che vogliono soluzioni rapide e integrabili nelle proprie lavorazioni di camperizzazione.
Parkingmycar per prenotare la sosta in camper
Anteprima assoluta al Salone del Camper di Parkingmycar, sito di prenotazione della sosta per camper. Con questo tassello l’azienda andrà a completare tutti i segmenti di mercato che riguardano la prenotazione della sosta con l’inserimento di nuove strutture come: Camping, Aree di sosta attrezzate e parcheggi per camper, così da soddisfare tutte le esigenze degli utenti della piattaforma.
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